
Le penne all’arrabbiata sono uno dei primi più semplici della cucina romana. Ci vogliono pomodoro, aglio, peperoncino, olio e una manciata di prezzemolo. Il sugo si prepara mentre l’acqua bolle, e quando la pasta è cotta la cena è pronta.
A me le penne all’arrabbiata hanno sempre fatto pensare ad Amici miei. Sono il piatto della cena con gli amici, della tavolata dove si parla forte e il vino rosso non manca.
Il piatto è nato a Roma fra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando andavano di moda i sapori forti. Lo racconta la voce di Wikipedia sull’arrabbiata. Il nome viene dal romanesco «arabbiato», che indica una cosa spinta all’eccesso. Qui l’eccesso è il piccante. A Roma all’arrabbiata si fanno anche i broccoli, ripassati in padella con olio, aglio e peperoncino.
Le penne all’arrabbiata sono finite anche al cinema. Compaiono nella Grande abbuffata di Marco Ferreri, in Roma di Federico Fellini e in Sette chili in sette giorni con Carlo Verdone. In provincia di Rieti, a Castel Sant’Angelo, da più di cinquant’anni c’è perfino una sagra tutta per loro.
Sull’arrabbiata ognuno ha la sua idea. C’è chi dice che si fa solo con i pelati in scatola, chi toglie la cipolla, chi considera un’eresia il pecorino sopra. Io d’estate uso i pomodori freschi, pelati dopo un tuffo nell’acqua bollente. E il formaggio lo metto sempre: a casa mia la pasta senza formaggio sopra non si mangia.
Come pasta preferisco le penne rigate, perché il sugo si attacca alle righe e resta anche dentro. Con le penne lisce il pomodoro scivola via e resta sul fondo del piatto.
Il peperoncino che uso è l’habanero, uno dei più piccanti che si trovano facilmente. Per un piccante più leggero va benissimo un peperoncino secco calabrese, meno profumato ma meno piccante.
Quale peperoncino usare
L’habanero è un Capsicum chinense, e secondo la voce di Wikipedia sull’habanero va da 80.000 a 250.000 unità Scoville. È molto più piccante dei peperoncini secchi italiani. Ne basta un pezzetto, senza semi, per una padella intera.
Con i peperoncini secchi classici si può abbondare: uno o due a persona, sbriciolati nell’olio con l’aglio. Per provare altre varietà c’è la nostra lista completa dei peperoncini. Poi la classifica dei 10 peperoncini più piccanti al mondo.
Se a tavola ognuno vuole regolarsi da solo, basta un sugo appena piccante. In mezzo alla tavola si mette un’ampolla di olio piccante. Oppure un pizzico di peperoncino in polvere sul piatto.
La ricetta delle penne all’arrabbiata
Penne all’arrabbiata
Ingredienti
- 400 g di penne
- 500 g di pomodori
- 1 spicchio d'aglio
- peperoncino
- prezzemolo
- olio evo
Istruzioni
- Scottate i pomodori in abbondante acqua per 30 secondi. Raffreddate sotto l’acqua e pelate.
- Tagliate a cubetti, togliete i semi e mettete da parte.
- In una padella soffriggete l’aglio (che toglierete prima di aggiungere i pomodori) e il peperoncino (per me Habanero), aggiungete adesso i pomodori e cuocete per 15 minuti. Aggiungete un po’ di acqua calda se necessario.
- Scolate le penne che avrete cotto al dente in abbondante acqua salata e saltate in padella. Insaporite con del prezzemolo.
Nutrition
Pomodori freschi o pelati
D’estate i pomodori freschi e maturi danno un sugo più leggero e profumato. Vanno pelati, privati dei semi e tagliati a cubetti. D’inverno meglio i pelati in scatola, schiacciati con la forchetta.
L’aglio si soffrigge con il peperoncino e si toglie prima di versare il pomodoro. Il sugo cuoce un quarto d’ora, il tempo della pasta. Le penne si scolano al dente e si saltano in padella con il sugo, e il prezzemolo va a crudo, alla fine.
Altri primi piccanti e altri piatti romani
Fra i primi del blog piccanti ci sono i pici all’aglione e le penne strascicate al ragù di melanzane. Con il peperoncino ci sono anche la pizza diavola e i gamberoni ubriachi piccanti.
Per restare a Roma, sul blog ci sono gli gnocchi alla romana e la coda alla vaccinara. E chi ama l’habanero lo ritrova nell’hamburger piccante con habanero e scamorza affumicata.






9 Commenti
delizia divina
04/10/2014 alle 15:10piatto molto saporito…!!!
Ilaria
07/10/2014 alle 22:21Grazie per la visita.
Buona settimana.
Andrea
03/10/2014 alle 18:44Hi,
I sent you a message on Facebook yesterday and was just wondering if you got it?
zia consu
03/10/2014 alle 17:56Quando la semplicità ti conquista all’istante..esagerata questa pasta ^_^ non delude mai!
Ilaria
07/10/2014 alle 22:20Hai ragione, la si mangia sempre molto volentieri. Io la mangerei anche tutti i giorni… 🙂
SimoCuriosa
03/10/2014 alle 09:56con un piatto così..non si sbaglia mai!
buona giornata!!
Ilaria
07/10/2014 alle 22:20E’ uno di quei piatti che non riesce proprio a stancare. Lo si mangia sempre molto volentieri.
lucy
03/10/2014 alle 07:53anche per me ci deve eseere il formaggio sopra e devono piccare moltissimo!
Ilaria
07/10/2014 alle 22:18Tommy non resiste all’abbondante copertura di formaggio. A differenza mia, che invece lo evito attentamente…