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Coda alla vaccinara

Coda alla vaccinara

Qualche tempo fa ho avuto il piacere di gustare con gli occhi la coda alla vaccinara preparata da Elly del blog Chez-Entity. Inutile dire che è stato amore a prima vista e le foto di quel meraviglioso piatto mi hanno tormentato per giorni. 🙂 Avevo già preparato la coda alla vaccinara in precedenza, ma la ricetta che avevo seguito non mi aveva dato un risultato soddisfacente. Così ho deciso di provare la ricetta della coda proposta da Elly, togliendo il grasso di prosciutto (che non avevo) e aggiugnendo un po’ di brodo per portare a cottura il piatto e una bella dose di peperoncino (ma quella è una mia deformazione). Ho lasciato il sughetto più liquido ma solo per un gusto personale, aggiungendo un altro po’ di brodo a cottura ultimata.

Coda alla vaccinara

Recipe Type: Secondo piatto
Cuisine: Italiana
Author: Tommy
Prep time:
Cook time:
Total time:
Serves: 4
La coda alla vaccinara è un piatto tipico della cucina romana, preparato con la coda di bue stufata e arricchita di costole di sedano. Spesso si aggiungono alla preparazione una manciata di pinoli, uvetta e un cucchiaio di cacao amaro.
Ingredients
  • 1,2 kg di coda di vitello
  • 1 sedano
  • 130 gr di gota (guanciale)
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di vino
  • 1/2 litro di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di concentrato
  • 1 osso di zampa
  • odori misti (carota, prezzemolo, sedano, 1/2 cipolla)
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • peperoncino
Instructions
  1. Per prima cosa preparate il brodo mettendo in un litro d’acqua fredda l’osso di zampa, gli odori e un pizzico di sale. Cuocete per un paio d’ore, lasciate raffreddate e togliete il grasso venuto a galla.
  2. Preparate un soffritto con la cipolla e la gota tritata grossolanamente.
  3. Nel frattempo pulite la coda lavandola sotto l’acqua corrente. Quando la cipolla sarà ben dorata aggiungete la coda e lasciate rosolare girando di tanto in tanto.
  4. Sfumate con il vino bianco e quando questo sarà evaporato aggiungete la passata di pomodoro e il concentrato.
  5. Aggiustate di sale, pepe e peperoncino, coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per tre ore circa o fino a quando la carne non risulterà tenera, aggiungendo qualche ramaiolo di brodo per portare a cottura.
  6. Mezz’ora prima che la cottura sia ultimata, aggiungete le costole di sedano sfibrate e divise a metà nel senso della larghezza.[img src=”https://www.nonsolopiccante.it/wp-content/uploads/2013/01/Coda-alla-vaccinara-vert.jpg” alt=”Coda alla vaccinara” width=”360″ height=”576″ class=”aligncenter size-full wp-image-12332″]

 

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35 Comments

  • Reply
    Ely
    01/24/2013 at 09:47

    Elly è davvero di ispirazione molte volte.. e tu che bravo sei stato!! Deliziosa, sai che non l’ho mai provata e mi ispira da matti? Complimenti e un bacione grosso. Porta un abbraccio stretto ad Ila, con tutto il mio bene! Buona giornata, amici carissimi! 😀

    • Reply
      Ilaria
      01/24/2013 at 13:44

      Grazie per l’abbraccio carissima Ely, che contraccambio con tutta la mia forza.
      Era da giorni che Tommy voleva provare la coda alla vaccinare… e ne continuava a parlare da quando l’ha vista da Elly.
      Buona giornata anche a te.

  • Reply
    ombretta
    01/24/2013 at 11:21

    Conosco bene Elly e la sua coda alla vaccinara una vera prelibatezza!!!!
    Però mi sembra che tu le abbia reso davvero onore deve essere una bontà !!! Poi io adoro il peperoncino 🙂
    Baci

    • Reply
      Ilaria
      01/24/2013 at 13:46

      Tommy lo mette praticamente ovunque il peperoncino… spesso aggiungendono altro solo nel suo piatto. Adesso non riesce più a fare a meno del peperoncino neanche mio padre… l’ha corrotto! 😛
      Un abbraccio.

  • Reply
    elena
    01/24/2013 at 13:18

    che bella complimenti ti è venuto davvero bene!!!

    • Reply
      Ilaria
      01/24/2013 at 13:46

      Grazie tesoro… dopo una bella e linga cottura si ottiene una vera prelibatezza.

  • Reply
    tina
    01/24/2013 at 13:35

    una ricetta nuova per me…mi incuriosisce molto….anche se non lo so se avrò coraggio …:D

    • Reply
      Ilaria
      01/24/2013 at 13:47

      Io avevo la stessa ritrosia mentre Tommy acquistava i pezzi di coda al supermercato… diciamo che basta non pensarci… 🙂

  • Reply
    carla
    01/24/2013 at 14:51

    questa farebbe la felicità del mio Assaggiatore Ufficiale!!!
    Bravissimo!!!

    • Reply
      Ilaria
      01/24/2013 at 22:52

      Ha deliziato anche tutti noi… 🙂
      Un bacio.

  • Reply
    Raffy
    01/24/2013 at 15:30

    mai mangiata..sembra deliziosa… ci posso provare!!!!

    • Reply
      Ilaria
      01/24/2013 at 22:53

      Ci devi provare… ti piacerà! 😛
      Buona notte.

  • Reply
    Elly
    01/24/2013 at 19:18

    Tommà!!! Ti sei guadagnato la cittadinanza “romana” ad honorem!!!! Ottima la tua rivisitazione pur mantenendo intatta la tradizionale ricetta… E certamente non poteva mancare “il pizzico di peperoncino”. Ci sta sicuramente d’incanto! mes compliments!!! (traduzione: si gajardo!!)

    • Reply
      Elly
      01/24/2013 at 19:18

      si= sei….

      • Reply
        Tommy
        01/25/2013 at 15:09

        Ah ah ah Ora sono cittadino della Capitale!!! Quale onore 🙂

        Grazie Elly, la coda alla vaccinara è un piatto stra-bono 🙂

  • Reply
    Le Ricette di Tina
    01/24/2013 at 22:15

    Tommy sei stato super bravo immagino che bella scarpetta vi siete fatti in questo bel sughetto :D..il peperoncino ci stà aaahahahah ciaoo

    • Reply
      Tommy
      01/25/2013 at 15:11

      Chili e chili di pane, ci vogliono chili di pane con tutto quel sugo 🙂

      Un abbraccio e un buon fine settimana!

  • Reply
    Chiara
    01/24/2013 at 23:27

    l’ho mangiata a Roma, che bontà ! Un abbraccio…

    • Reply
      Ilaria
      01/25/2013 at 14:04

      Hai ragione, è davvero molto buona.

  • Reply
    marisa
    01/25/2013 at 08:48

    Sono stata a Roma in un locale tipico e avrei voluto assaggiarla, mi incuriosisce parecchio… ma avevamo un altro menù 🙁 Se la trovo dal mio macellaio, provo a farla!Un bacione e complimenti!

    • Reply
      Ilaria
      01/25/2013 at 14:05

      Ne vale veramente la pena… anche se io storcevo un po’ il naso all’inizio pensando che fosse la coda del vitello… 🙂

  • Reply
    fausta
    01/25/2013 at 09:30

    questa cucina tradizionale romana per me… è alta cucina! Non arriverò mai a preparare un piatto così…
    Per questo ammiro chi, come te, si cimenta in queste che per me sono vere “acrobazie” culinarie.
    Rendere appetibile “una coda” è quasi una magia e tu ci sei riuscita in pieno, a giudicare dalle foto.
    Tienimene un piattino :))
    Un abbraccio e buona giornata

    • Reply
      Tommy
      01/25/2013 at 15:10

      Sei arrivata tardi … tutta finita 🙂 Ma nel weekend ci sta che ne prepari un bel coccio 🙂

      Buon fine!

  • Reply
    Emanuela
    01/25/2013 at 11:16

    Ecco un piatto che non ho mai cucinato! Dev’essero molto buona e gustosa! Del resto i piatti della tradizione non deludono!
    Un abbraccio grande!!!

    • Reply
      Ilaria
      01/25/2013 at 14:07

      Ci sarà pur un motivo se i piatti tradizionali hanno resistito per tanti anni e sono tutt’ora tra le preparazioni più apprezzate.
      Non c’è che dire… la cucina italiana è tutta meravigliosa… 🙂

  • Reply
    La cucina di Molly
    01/25/2013 at 11:41

    Buonissimo, un piatto che non ho ancora provato!Devo ammettere che ti è venuto alla perfezione con quella punta di piccantino, complimenti! Un abbraccio!

    • Reply
      Ilaria
      01/25/2013 at 14:08

      Con Tommy il piccante non manca quasi mai… e lui ne aggiunge sempre un altro pochino direttamente nel suo piatto.
      Un abbraccio anche a te.

  • Reply
    artù
    01/25/2013 at 18:07

    avete replicato in modo davvero sublime una ricetta che avevo addocchiato anche io….sarà la volta buona che mi cimento pure io in questa preparazione ricca e gustosissima!!!

    • Reply
      Ilaria
      01/27/2013 at 14:52

      Devi assolutamente provarla…
      Buona domenica!

  • Reply
    Antonella
    01/27/2013 at 15:38

    E’ veramente stupenda, eppure non riesco a mangiarla! Ma percheeeè?? Ha una “faccia” così bella! 🙂

    Baci,
    Antonella
    GIVEAWAY : 2 RIGHE D’AMORE !!

    • Reply
      Ilaria
      01/27/2013 at 22:59

      Anch’io ho lo stesso problema se penso che è la coda del vitello… 🙂
      Grazie per averci invitati al tuo giveaway.
      Buona serata.

  • Reply
    In cucina da Eva
    01/27/2013 at 22:35

    wow! che foto poi! spettacolare!! bravo Tommy!

    • Reply
      Ilaria
      01/27/2013 at 23:01

      Tommy, che è qui accanto a me, ringrazia… 🙂
      Buona notte carissima. A domani!

  • Reply
    vickyart
    01/28/2013 at 01:02

    prima o poi la farò anche io, pensa che quando ero a roma non l’ho mai nemmeno mangiata ! va beh rimedierò.. il sughetto in più mi piace 😀 ciaooo

    • Reply
      Ilaria
      01/28/2013 at 13:15

      Il sughetto è proprio l’ideale per la scarpetta!! Ma dai, eri a Roma e non l’hai mai mangiata… incredibile!

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