
L’orata al cartoccio per me è un piatto d’estate e di mare. Mi ricorda le estati passate al mare con la mia famiglia. Il pesce a volte lo pescavamo noi, più spesso ce lo regalavano alcuni amici pescatori. Il cartoccio era il modo più semplice per cuocerlo.
L’orata al cartoccio si prepara in pochi minuti. Il pesce intero va su un foglio di carta forno con erbe, aglio, pomodorini e un filo d’olio. Poi si chiude tutto e si inforna. Dentro il cartoccio si forma il vapore, e il pesce cuoce nel suo sugo. La carne resta bianca, morbida e umida, e prende il profumo delle erbe.
Il cartoccio si apre in tavola, davanti a tutti. Dalla carta esce una nuvola di vapore che sa di rosmarino e di mare. Sul fondo resta un sughetto di pomodorini e olio, da raccogliere con il pane.
L’orata deve il nome alla striscia dorata che ha fra gli occhi. È un pesce costiero del Mediterraneo e vive fra i 5 e i 150 metri di profondità. Si nutre soprattutto di molluschi e crostacei. Ha mascelle robuste e denti piatti, fatti apposta per rompere i gusci. Lo racconta la voce di Wikipedia sull’orata.
Quasi tutte le orate che troviamo in pescheria sono allevate. In Toscana gli allevamenti più noti sono nella laguna di Orbetello e lungo la costa fra Capalbio e Ansedonia. L’orata pescata ha la carne più magra e una sfumatura rosata sui fianchi, ma costa parecchio di più. Per il cartoccio vanno bene tutte e due.
La misura giusta è un’orata da 350-500 grammi a persona. Le orate più grandi, da un chilo in su, vanno meglio al forno o al sale. Il pescivendolo le pulisce volentieri: toglie interiora e branchie e taglia le pinne.
Allo stesso modo si cucinano il branzino e la mormora, che hanno più o meno la stessa grandezza. Per una versione alternativa c’è anche l’orata all’acqua pazza.
Qualche consiglio per il cartoccio
Meglio la carta forno dell’alluminio. Non cede sapore al pesce, e si può bagnare e strizzare prima di usarla, così si piega meglio. I bordi vanno arrotolati più volte, stretti, perché il vapore non esca.
Il pesce va condito anche dentro la pancia, con un rametto di rosmarino, un pezzetto d’aglio, maggiorana e prezzemolo. Fuori bastano sale, pepe, erbe tritate e i pomodorini incisi a croce. In forno a 180°C un’orata da mezzo chilo cuoce in circa 20 minuti.
Per capire se è cotta si guarda l’occhio, che diventa bianco e opaco. Anche la pinna dorsale, tirata, si deve staccare senza sforzo.
La ricetta dell’orata al cartoccio
Orata al cartoccio
Ingredienti
- 1 orata
- 1 spicchio d'aglio
- 10 pomodori ciliegini
- maggiorana
- rosmarino
- prezzemolo
- erba cipollina
- olio evo
- sale
- pepe
Istruzioni
- Pulite l’orata togliendo le interiora e le branchie. Tagliate le pinne poi lavate sotto l’acqua corrente.
- Adagiate l’orata sopra un foglio di carta da forno abbastanza grande.
- Insaporite l’interno del pesce con un rametto di rosmarino, 1/4 di spicchio d’aglio, qualche foglia di maggiorana, due fili di erba cipollina e qualche foglia di prezzemolo. Salate e pepate.
- Cospargete il pesce esternamente con aglio, prezzemolo, maggiorana e erba cipollina. Aggiustate di sale e pepe.
- Mettete intorno al pesce i ciliegini incisi a croce. Irrorate di olio e chiudete il cartoccio arrotolando bene i bordi.
- Passate in forno preriscaldato a 180°C per 20 minuti.
- Servite l’orata al cartoccio con il sugo di cottura.
Nutrition
Varianti
Con qualche oliva nera, una manciata di capperi e una fetta di limone il cartoccio diventa più mediterraneo. Si possono mettere sotto il pesce anche patate tagliate sottilissime, che cuociono nel sugo. Per un sapore più intenso, qualche pomodoro secco fatto in casa a pezzetti.
Per un tocco piccante basta un peperoncino fresco a rondelle dentro il cartoccio. A tavola si può passare anche l’olio piccante.
Altri pesci al forno e altre ricette di mare
Sul blog ci sono il salmone al forno con limone ed erbe aromatiche e gli spiedini di pesce spada alla brace. Poi le sogliole e i saraghi al pomodoro piccante.
Fra le ricette toscane di mare ci sono il cacciucco e il polpo alla piombinese. Fra i fritti, le sarde fritte e il baccalà fritto.






30 Commenti
marinella
30/05/2013 alle 16:42buono…adoro il pesce e questa preparazione mi sembra leggera e gustosa…complimenti
Ilaria
30/05/2013 alle 23:27Si tratta davvero di un piatto salutare, leggero e molto gustoso…
Baci.
adele
27/05/2013 alle 12:20Buonissima…ne sento quasi il profumooo !!!
Ilaria
27/05/2013 alle 22:04Ma dai… arriva fino a lì??!! 🙂
Buona serata.
le mezze stagioni
26/05/2013 alle 07:23l’orata è uno dei pesci che preferisco! Cucinata così poi sarà perfetta! Buona domenica!
Ilaria
27/05/2013 alle 22:00Anche per Tommy l’orata al cartoccio è uno dei suoi piatti preferiti. Stavolta se l’è pappata tutta da solo… 🙂
daniela64
23/05/2013 alle 17:23E’ favolosa l’orata preparata al cartoccio, è leggera e questo metodo di cottura la rende molto saporita, complimenti allo chef. Un saluto Daniela.
Ilaria
23/05/2013 alle 23:34Lo chef ringrazia… 🙂 🙂 🙂
Buona serata.
batù
23/05/2013 alle 16:37assolutamente d’accordo! io preferisco di gran lunga i piatti preparati in modo semplice in modo da esaltare il sapore e non coprirlo. Io voto 10 e lode 🙂
Ilaria
23/05/2013 alle 23:33Spesso la semplicità è il miglior segreto in cucina… 🙂
Buona serata.
Giovanna
23/05/2013 alle 11:30La faccio spessissimo in qualunque stagione, ma anche a me l’orata ricorda l’estate.
Al cartoccio, con tante erbe aromatiche, è la mia cottura preferita!
Un bacio
Ilaria
23/05/2013 alle 13:31E’ strano come dei piatti cotti in forno possano far pensare all’estate quando invece tutti vorremmo scappare dalle nostre cucine infuocate… 🙂
Un bacio anche a te.
Federica
23/05/2013 alle 06:53Sia che anche a me fa lo stesso effetto? Associazione all’estate. Ma se il tempo continua così di cartocci mi sa che ne vedo ben pochi. Meglio pensare a infornare va 🙂 Io ci aggiungo anche un letto di patate tagliate sottili sottili :D! Un bacio, buona giornata
Tommy
23/05/2013 alle 08:34Non ho ricordanza di aver trascorso un mese di Maggio così. Beh, in fondo mi va anche bene, visto che sono sommerso di lavoro e non ho tempo neanche di respirare…
Un abbraccio
Zenzero Blu
22/05/2013 alle 17:41Un secondo veramente fantastico, complimenti alla cuoca!!!
Ilaria
23/05/2013 alle 13:30Per il pesce è tutto merito del cuoco… 🙂
Chiara
22/05/2013 alle 16:54è il modo migliore per gustare pesci delicati come questo! Un abbraccio
Tommy
23/05/2013 alle 08:32Concordo! Una buona giornata!
Claudia
22/05/2013 alle 15:52Ahhhh ma è buonissima l’orata.. cotta così al cartoccio me la preparara spesso Ric.. :-))) Bravissimi.. smackk
Tommy
23/05/2013 alle 08:30Io invece la preparo per me e per la mia bambina… Un abbraccio!
la cucina di Molly
22/05/2013 alle 15:52L’orata è un pesce che si adatta benissimo a questo tipo di cottura, è gustoso,trattiene tutto il suo sapore di mare, mantenendosi umido, è delizioso, complimenti! Un abbraccio!
Tommy
23/05/2013 alle 08:28Adoro aprire il cartoccio e sentire gli aromi che emanano tutto il loro profumo!
Un abbraccio
Raffy
22/05/2013 alle 13:05quanto mi piaceeeeeeeee!!
Tommy
23/05/2013 alle 08:27Grazie!!! 🙂
elena
22/05/2013 alle 11:13adoro il cartoccio mamma mia che buona questa orata
Tommy
23/05/2013 alle 08:27In genere adoro tutte le cotture che conservano i sapori e gli aromi. Mi piacciono anche gli spaghetti cucinati al cartoccio…
Mary
22/05/2013 alle 10:56L’adoro preparata così ! Un bacio e buona giornata 🙂
Tommy
23/05/2013 alle 08:26Grazie! Un abbraccio e una buona giornata anche a te!
CuorediSedano
22/05/2013 alle 09:27Ottimo secondo piatto aromatico con il profumo del mare!
Complimenti!
Tommy
23/05/2013 alle 08:26Grazie! A me piace tantissimo il pesce cucinato così!