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Panforte di Siena

panforte di Siena

Il panforte: dolce che a Siena arriva ogni Natale

Il panforte è il dolce natalizio di Siena e affonda le radici nel medioevo. Allora le spezie arrivate dai porti valevano quasi quanto l’oro. Di quel passato è rimasta la ricetta: pochissima farina, tantissima frutta secca, canditi e una miscela di spezie che si sente al primo morso. Non è una torta lievitata e non deve esserlo. Viene fuori un dolce denso e compatto, che si taglia a fette sottili e si accompagna a un bicchiere di vin santo. Il panforte è uno dei capisaldi dei dolci toscani di Natale, assieme ai cavallucci e ai ricciarelli.

Della versione più antica esiste (la trovate qua) anche una parente più gentile, il panforte bianco che tutti chiamano margherita. Porta meno spezie scure e finisce sotto una coltre di zucchero a velo, quindi risulta più chiaro e più delicato. Sulla nascita di quel nome girano racconti che parlano di una regina in visita a Siena. Restano leggende senza prove, e le riporto per quello che sono.

Fatto in casa il panforte cambia faccia. Le versioni industriali risparmiano proprio dove conta, cioè sulle mandorle e sulle nocciole, e il risultato si sente. Comprate frutta secca fresca e canditi veri, di quelli che profumano ancora di agrume, perché tutto il dolce si regge su di loro. La cannella poi fa il resto e riempie la cucina mentre lavorate.

Un solo avvertimento, ed è quello che salva la ricetta: non cuocete troppo. Quando lo sfornate il panforte sembra ancora morbido e vi verrà voglia di rimetterlo dentro. Non fatelo. Raffreddando si assesta da solo e trova la consistenza giusta.

Dalla stessa passione per le spezie, nascono anche i biscotti pan di zenzero, tipici del periodo natalizio.

Panforte di Siena

Panforte di Siena

Tommy
Il dolce di Natale senese, fitto di mandorle, nocciole e canditi legati dal miele e profumato di cannella. Cuoce a bassa temperatura e resta volutamente morbido quando esce dal forno.
Nessun voto
Preparazione 30 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Portata Dolce
Cucina Toscana
Porzioni 12 fette
Calorie 589 kcal

Ingredienti
  

  • 700 g di canditi misti 350 g di cedro, 200 g di arancia, 150 g di melone
  • 350 g di nocciole
  • 200 g di mandorle dolci
  • 220 g di miele
  • 160 g di zucchero semolato
  • 45 g di farina bianca
  • 40 g di spezie miste in polvere cannella 20 g, chiodi di garofano 10 g, noce moscata 6 g, coriandolo 4 g
  • 1 bustina di vanillina
  • qb ostie per foderare fondo e bordi della teglia
  • qb zucchero a velo

Istruzioni
 

  • Tostate leggermente le mandorle e le nocciole in forno a 160 gradi, poi lasciatele intiepidire. Se le trovate ancora con la pellicina, spellatele prima di usarle.
  • Prendete una casseruola abbastanza grande da contenere tutti gli ingredienti. Unite lo zucchero semolato e il miele e cuocete a fuoco moderato, mescolando in continuazione. Non portate a ebollizione: lo sciroppo è pronto quando un cucchiaino versato sotto l’acqua fredda addensa leggermente.
    Panforte di Siena
  • Togliete la casseruola dal fuoco e unite lentamente, sempre mescolando, le mandorle, le nocciole, i canditi tagliati a cubetti, la farina, la vanillina e 30 g di spezie. Tenete da parte le spezie rimaste.
  • Amalgamate bene il composto. Se fatica a legare, rimettetelo sul fuoco per un paio di minuti continuando a mescolare.
  • Foderate con le ostie il fondo e i bordi di una teglia a cerniera, tagliando una striscia per il bordo. Senza la cerniera non riuscirete a estrarre il panforte. Versate dentro il composto.
  • Livellate la superficie aiutandovi con un batticarne. L’altezza dipende dai vostri gusti, intorno ai 4 cm viene bene. Infornate a 120 gradi per mezz’ora circa: il dolce non deve assolutamente colorire.
  • Sfornate e lasciate raffreddare del tutto, poi rovesciate il panforte su un piatto da portata. Cospargetelo prima con le spezie tenute da parte e poi con lo zucchero a velo.

Note

Non cuocete troppo il panforte. Quando lo sfornate vi sembrerà ancora morbido, ma è normale: raffreddando raggiunge da solo la consistenza giusta. Se lo lasciate in forno finché sembra sodo, da freddo diventa duro.
La teglia a cerniera non è un dettaglio. Il composto è appiccicoso e si attacca ai bordi, e da uno stampo chiuso il dolce non esce intero.
Dividete le spezie in due parti: 30 g finiscono nell’impasto, i 10 g rimasti vanno sulla superficie insieme allo zucchero a velo.
Avvolgete il panforte nella carta da forno e tenetelo in una scatola chiusa, lontano da fonti di calore. Si conserva bene per settimane e migliora dopo un paio di giorni.

Nutrition

Calorie: 589kcalCarboidrati: 82gProteine: 8gGrassi: 29gGrassi saturi: 2gGrassi polinsaturi: 10gGrasso monoinsaturo: 15gSodio: 35mgPotassio: 286mgFibre: 7gZucchero: 58gVitamina A: 54IUVitamin B1: 0.3mgVitamin B2: 0.1mgVitamin B3: 1mgVitamin B5: 0.4mgVitamin B6: 0.3mgVitamina C: 4mgVitamin E: 4mgVitamin K: 5µgCalcio: 129mgFerro: 3mg
Keyword canditi, dolce di Natale, dolce toscano, panforte, panforte di Siena
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Panforte di Siena

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27 Commenti

  • RIspondi
    Cristina
    05/04/2016 alle 12:19

    Me l’hanno regalato, è buonissimo, ma non posso mangiarlo tutta, lo posso congelare?

    • RIspondi
      Tommy
      05/04/2016 alle 12:41

      Ciao, ti sconsiglio di congelarlo. Conservalo sottovuoto 🙂

      Tom

  • RIspondi
    Mafi
    27/11/2012 alle 14:56

    Grazie Tommy, molto gentile! Consigli che certamente seguirò.
    A presto. Mafi

  • RIspondi
    Mafi
    23/11/2012 alle 23:55

    Salve! Come avevo detto, ho fatto il tuo panforte. Metà dose, con due bustine di spezie (8 grammi). E’ buono, è piaciuto a tutti…lo dovrò rifare subito! Forse dovrò diminuire la dose delle nocciole e aumentare le mandorle. Ti faccio una domanda: quanto tempo si può conservare, e come? Lo so che finisce subitissimo…ma, se si volesse fare per esempio a natale, quanti giorni prima lo si può preparare? E sopratutto, come lo conservo? In frigo? Avvolto da stagnola? in un contenitore? Grazie, so che sei gentilissimo e mi risponderai. Ciao. Mafi

    • RIspondi
      Tommy
      26/11/2012 alle 09:24

      Ciao Mafi, sono felice che ti sia piaciuto!
      Il panforte si conserva a lungo e lo puoi tranquillamente preparare 4 o 5 giorni prima. Io lo conservo avvolto nell’alluminio oppure in un porta torta (sai quelle tortiere con il coperchio) ma non in frigo.

      A presto

  • RIspondi
    Mafi
    21/11/2012 alle 20:58

    Grazie per la risposta e le indicazioni. Avevo già intenzione di provare con metà dose, non si sa mai che mi vien fuori una ciofeca…!
    Nei prossimi giorni lo faccio, sto preparando gli ingredienti…l’ostia non è facile da reperire…e poi ti farò sicuramente sapere.
    Ciao. Mafi

    • RIspondi
      Tommy
      21/11/2012 alle 22:12

      Prego! Fammi sapere e buon divertimento!

  • RIspondi
    Mafi
    21/11/2012 alle 08:35

    Ciao! Vorrei fare questo panforte, mi ispira tanto. Nella lista dei vostri ingredienti si parla di 40g di spezie miste; io ho le bustine di “Saporita”, che sono appunto spezie miste (coriandolo, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noce moscata, anici stellati). Potrei usarle o devo avere solo le spezie indicate da voi? E inoltre, le bustine contengono 4g (quattro grammi)…quante ne dovrei usare? Dieci mi sembrano troppe…
    Grazie se mi vorrete rispondere. Mafi

    • RIspondi
      Tommy
      21/11/2012 alle 09:17

      Ciao! Le spezie che hai indicato possono andare bene. Non c’è una regola fissa, almeno in casa nostra:-) Considera che con questa ricetta ottieni 1,5kg di panforte, che è una bella quantità, quindi anche le spezie sono proporzionate. Se pensi siano troppe, prova a fare metà dose della ricetta e invece di 20 gr di spezie usarne 10gr per l’impasto e 5gr per la copertura. Assaggi e poi ti regoli di conseguenza. Devo dire che a me piace speziato, ho un debole per la cannella 🙂 🙂
      Fammi sapere il risultato !!!

  • RIspondi
    Giovanna
    16/12/2011 alle 15:30

    Wow e doppio wow! Cosa c’è di più natalizio e goloso del panforte? Mi hai fatto venire voglia di prepararlo.
    Un bacione e buon fine settimana

    • RIspondi
      Ilaria
      17/12/2011 alle 17:42

      Da noi è finito subito… ce ne vorrebbero vagoni per soddisfare tutte le richieste…
      Buon fine settimana anche a te!

  • RIspondi
    La cucina di Molly
    14/12/2011 alle 20:57

    Che buono!non l’ho mai assaggiato! Mi segno la ricetta,devo provarlo!Ciao

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:43

      Si prepara in poco tempo ed è buono. La prossima volta che lo rifarò (cioè il prossimo fine settimana) proverò a tagliare i canditi in pezzetti più piccoli, così rimarrà più compatto.

      Ciao e buona serata.

  • RIspondi
    stefania
    14/12/2011 alle 20:35

    è dall’inizio di dicembre che me lo sto sognando, non vedo l’ora di mangiarlo il giorno di Natale!! che bello il tuo, prenderò di sicuro la ricetta per rifarlo

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:41

      Ah ah ah … sembri mio babbo che appena raffresca un po’ comincia a chiedere il panforte 🙂

  • RIspondi
    Renata
    14/12/2011 alle 15:04

    Sei stata bravissima!!!
    Complimenti veramente

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:40

      Ormai sono un esperto di panforte 🙂

  • RIspondi
    Sara
    14/12/2011 alle 14:52

    Fatto in casa è un’altra cosa… che farei per averne un pezzettino, è il dolce natalizio che più mi piace, il tuo è perfetto!! Baci

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:38

      Anche io lo adoro… assieme al panettone…

  • RIspondi
    scamorza bianca
    14/12/2011 alle 14:07

    Cavoli, ho sempre mangiato quello industriale, al massimo di pasticceria. Vista la tua ricetta provo di sicuro a preparlo a casa!

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:36

      Grazie per la visita… in alcune pasticcerie si trovano buoni prodotti, ma se riesci a procurati dei buoni canditi freschi ti consiglio di provarci !

      Buona serata

  • RIspondi
    Federica
    14/12/2011 alle 11:48

    Confermo che il panforte fatto in casa è tutta un’altra cosa! Da me prima non lo voleva nessuno, liquidato con “non mi piace”, adesso va a ruba!!! Un bacio, buona giornata

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:35

      E’ una storia che conosco bene… è andata così anche per i cavallucci…

  • RIspondi
    Elisa
    14/12/2011 alle 11:25

    Che delizia, complimentissimi!!!

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:31

      Oramai è diventata una tradizione questo panforte… se non c’è arrivano le lamentele 🙂

  • RIspondi
    Elena
    14/12/2011 alle 08:31

    l’ho assaggiato ed è molto gustoso… complimenti, ti è venuto fuori benissimo

    • RIspondi
      Tommy
      14/12/2011 alle 22:30

      Grazie, anche in casa hanno gradito …

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