
Il panforte: dolce che a Siena arriva ogni Natale
Il panforte è il dolce natalizio di Siena e affonda le radici nel medioevo. Allora le spezie arrivate dai porti valevano quasi quanto l’oro. Di quel passato è rimasta la ricetta: pochissima farina, tantissima frutta secca, canditi e una miscela di spezie che si sente al primo morso. Non è una torta lievitata e non deve esserlo. Viene fuori un dolce denso e compatto, che si taglia a fette sottili e si accompagna a un bicchiere di vin santo. Il panforte è uno dei capisaldi dei dolci toscani di Natale, assieme ai cavallucci e ai ricciarelli.
Della versione più antica esiste (la trovate qua) anche una parente più gentile, il panforte bianco che tutti chiamano margherita. Porta meno spezie scure e finisce sotto una coltre di zucchero a velo, quindi risulta più chiaro e più delicato. Sulla nascita di quel nome girano racconti che parlano di una regina in visita a Siena. Restano leggende senza prove, e le riporto per quello che sono.
Fatto in casa il panforte cambia faccia. Le versioni industriali risparmiano proprio dove conta, cioè sulle mandorle e sulle nocciole, e il risultato si sente. Comprate frutta secca fresca e canditi veri, di quelli che profumano ancora di agrume, perché tutto il dolce si regge su di loro. La cannella poi fa il resto e riempie la cucina mentre lavorate.
Un solo avvertimento, ed è quello che salva la ricetta: non cuocete troppo. Quando lo sfornate il panforte sembra ancora morbido e vi verrà voglia di rimetterlo dentro. Non fatelo. Raffreddando si assesta da solo e trova la consistenza giusta.
Dalla stessa passione per le spezie, nascono anche i biscotti pan di zenzero, tipici del periodo natalizio.
Panforte di Siena
Ingredienti
- 700 g di canditi misti 350 g di cedro, 200 g di arancia, 150 g di melone
- 350 g di nocciole
- 200 g di mandorle dolci
- 220 g di miele
- 160 g di zucchero semolato
- 45 g di farina bianca
- 40 g di spezie miste in polvere cannella 20 g, chiodi di garofano 10 g, noce moscata 6 g, coriandolo 4 g
- 1 bustina di vanillina
- qb ostie per foderare fondo e bordi della teglia
- qb zucchero a velo
Istruzioni
- Tostate leggermente le mandorle e le nocciole in forno a 160 gradi, poi lasciatele intiepidire. Se le trovate ancora con la pellicina, spellatele prima di usarle.
- Prendete una casseruola abbastanza grande da contenere tutti gli ingredienti. Unite lo zucchero semolato e il miele e cuocete a fuoco moderato, mescolando in continuazione. Non portate a ebollizione: lo sciroppo è pronto quando un cucchiaino versato sotto l’acqua fredda addensa leggermente.
- Togliete la casseruola dal fuoco e unite lentamente, sempre mescolando, le mandorle, le nocciole, i canditi tagliati a cubetti, la farina, la vanillina e 30 g di spezie. Tenete da parte le spezie rimaste.
- Amalgamate bene il composto. Se fatica a legare, rimettetelo sul fuoco per un paio di minuti continuando a mescolare.
- Foderate con le ostie il fondo e i bordi di una teglia a cerniera, tagliando una striscia per il bordo. Senza la cerniera non riuscirete a estrarre il panforte. Versate dentro il composto.
- Livellate la superficie aiutandovi con un batticarne. L’altezza dipende dai vostri gusti, intorno ai 4 cm viene bene. Infornate a 120 gradi per mezz’ora circa: il dolce non deve assolutamente colorire.
- Sfornate e lasciate raffreddare del tutto, poi rovesciate il panforte su un piatto da portata. Cospargetelo prima con le spezie tenute da parte e poi con lo zucchero a velo.
Note
Nutrition






27 Commenti
Cristina
05/04/2016 alle 12:19Me l’hanno regalato, è buonissimo, ma non posso mangiarlo tutta, lo posso congelare?
Tommy
05/04/2016 alle 12:41Ciao, ti sconsiglio di congelarlo. Conservalo sottovuoto 🙂
Tom
Mafi
27/11/2012 alle 14:56Grazie Tommy, molto gentile! Consigli che certamente seguirò.
A presto. Mafi
Mafi
23/11/2012 alle 23:55Salve! Come avevo detto, ho fatto il tuo panforte. Metà dose, con due bustine di spezie (8 grammi). E’ buono, è piaciuto a tutti…lo dovrò rifare subito! Forse dovrò diminuire la dose delle nocciole e aumentare le mandorle. Ti faccio una domanda: quanto tempo si può conservare, e come? Lo so che finisce subitissimo…ma, se si volesse fare per esempio a natale, quanti giorni prima lo si può preparare? E sopratutto, come lo conservo? In frigo? Avvolto da stagnola? in un contenitore? Grazie, so che sei gentilissimo e mi risponderai. Ciao. Mafi
Tommy
26/11/2012 alle 09:24Ciao Mafi, sono felice che ti sia piaciuto!
Il panforte si conserva a lungo e lo puoi tranquillamente preparare 4 o 5 giorni prima. Io lo conservo avvolto nell’alluminio oppure in un porta torta (sai quelle tortiere con il coperchio) ma non in frigo.
A presto
Mafi
21/11/2012 alle 20:58Grazie per la risposta e le indicazioni. Avevo già intenzione di provare con metà dose, non si sa mai che mi vien fuori una ciofeca…!
Nei prossimi giorni lo faccio, sto preparando gli ingredienti…l’ostia non è facile da reperire…e poi ti farò sicuramente sapere.
Ciao. Mafi
Tommy
21/11/2012 alle 22:12Prego! Fammi sapere e buon divertimento!
Mafi
21/11/2012 alle 08:35Ciao! Vorrei fare questo panforte, mi ispira tanto. Nella lista dei vostri ingredienti si parla di 40g di spezie miste; io ho le bustine di “Saporita”, che sono appunto spezie miste (coriandolo, cannella, semi carvi, chiodi di garofano, noce moscata, anici stellati). Potrei usarle o devo avere solo le spezie indicate da voi? E inoltre, le bustine contengono 4g (quattro grammi)…quante ne dovrei usare? Dieci mi sembrano troppe…
Grazie se mi vorrete rispondere. Mafi
Tommy
21/11/2012 alle 09:17Ciao! Le spezie che hai indicato possono andare bene. Non c’è una regola fissa, almeno in casa nostra:-) Considera che con questa ricetta ottieni 1,5kg di panforte, che è una bella quantità, quindi anche le spezie sono proporzionate. Se pensi siano troppe, prova a fare metà dose della ricetta e invece di 20 gr di spezie usarne 10gr per l’impasto e 5gr per la copertura. Assaggi e poi ti regoli di conseguenza. Devo dire che a me piace speziato, ho un debole per la cannella 🙂 🙂
Fammi sapere il risultato !!!
Giovanna
16/12/2011 alle 15:30Wow e doppio wow! Cosa c’è di più natalizio e goloso del panforte? Mi hai fatto venire voglia di prepararlo.
Un bacione e buon fine settimana
Ilaria
17/12/2011 alle 17:42Da noi è finito subito… ce ne vorrebbero vagoni per soddisfare tutte le richieste…
Buon fine settimana anche a te!
La cucina di Molly
14/12/2011 alle 20:57Che buono!non l’ho mai assaggiato! Mi segno la ricetta,devo provarlo!Ciao
Tommy
14/12/2011 alle 22:43Si prepara in poco tempo ed è buono. La prossima volta che lo rifarò (cioè il prossimo fine settimana) proverò a tagliare i canditi in pezzetti più piccoli, così rimarrà più compatto.
Ciao e buona serata.
stefania
14/12/2011 alle 20:35è dall’inizio di dicembre che me lo sto sognando, non vedo l’ora di mangiarlo il giorno di Natale!! che bello il tuo, prenderò di sicuro la ricetta per rifarlo
Tommy
14/12/2011 alle 22:41Ah ah ah … sembri mio babbo che appena raffresca un po’ comincia a chiedere il panforte 🙂
Renata
14/12/2011 alle 15:04Sei stata bravissima!!!
Complimenti veramente
Tommy
14/12/2011 alle 22:40Ormai sono un esperto di panforte 🙂
Sara
14/12/2011 alle 14:52Fatto in casa è un’altra cosa… che farei per averne un pezzettino, è il dolce natalizio che più mi piace, il tuo è perfetto!! Baci
Tommy
14/12/2011 alle 22:38Anche io lo adoro… assieme al panettone…
scamorza bianca
14/12/2011 alle 14:07Cavoli, ho sempre mangiato quello industriale, al massimo di pasticceria. Vista la tua ricetta provo di sicuro a preparlo a casa!
Tommy
14/12/2011 alle 22:36Grazie per la visita… in alcune pasticcerie si trovano buoni prodotti, ma se riesci a procurati dei buoni canditi freschi ti consiglio di provarci !
Buona serata
Federica
14/12/2011 alle 11:48Confermo che il panforte fatto in casa è tutta un’altra cosa! Da me prima non lo voleva nessuno, liquidato con “non mi piace”, adesso va a ruba!!! Un bacio, buona giornata
Tommy
14/12/2011 alle 22:35E’ una storia che conosco bene… è andata così anche per i cavallucci…
Elisa
14/12/2011 alle 11:25Che delizia, complimentissimi!!!
Tommy
14/12/2011 alle 22:31Oramai è diventata una tradizione questo panforte… se non c’è arrivano le lamentele 🙂
Elena
14/12/2011 alle 08:31l’ho assaggiato ed è molto gustoso… complimenti, ti è venuto fuori benissimo
Tommy
14/12/2011 alle 22:30Grazie, anche in casa hanno gradito …