
L’aguglia è un pesce azzurro lungo e sottile, con il becco appuntito e le carni delicate. In pescheria costa pochissimo e d’estate si trova su quasi tutti i banchi, eppure resta uno dei pesci più snobbati del Mediterraneo. Io la compro proprio per questo, perché con pochi euro porto in tavola un secondo di pesce fresco.
Perché l’aguglia ha le lische verdi?
Chi la pulisce per la prima volta si ferma davanti a una sorpresa. Le lische dell’aguglia sono verdi, di un verde acceso, e questo è del tutto normale. Il colore viene dalla biliverdina, un pigmento naturale che in questo pesce si deposita nelle ossa. Non è un segno di pesce vecchio, non è un difetto e non fa niente a chi lo mangia. Il sapore è quello di sempre e la cottura è quella di sempre. Tante aguglie finiscono nel secchio per quel verde, e basta saperlo per godersele in pace.
Aguglie al pomodoro
In questa ricetta i tranci cuociono in un sugo di pomodoro con capperi, olive dolci e pomodori secchi. Prima del soffritto passano nella farina, e quella velatura leggera mantiene la polpa compatta invece di lasciarla sfaldare nel sugo. I pomodori secchi molto asciutti passano prima dieci minuti in acqua tiepida, altrimenti assorbono il liquido del sugo. I capperi sotto sale profumano più di quelli in aceto, purché li sciacquiate bene sotto l’acqua corrente prima di unirli al sugo. Un’aguglia fresca ha l’occhio lucido, la pelle argentata e tesa, e un odore di mare pulito.
Le aguglie ripiene sono un piatto diverso, perché lì il pesce si apre a libro e si farcisce. Quella ricetta la trovate nelle aguglie ripiene, mentre qui i tranci restano corti e cuociono in padella. Lo stesso sugo di pomodoro con origano e peperoncino torna nelle sogliole e saraghi al pomodoro piccante e nelle cozze al pomodoro piccante con olive nere. Se preferite un piccante più rotondo, al posto dell’habanero macinato mettete un giro di olio piccante nel piatto. Con il pane per la scarpetta nel sugo e un’insalata di pomodori va bene come unica portata, anche a cena. La parte che chiede più mano è togliere le lische a tavola, e si impara in due tranci.
Aguglie con pomodori secchi e olive
Ingredienti
- 3 aguglie fresche, da pulire
- 6 pomodori maturi freschi oppure 300 ml di passata
- 5 pomodori secchi ammollati se molto asciutti
- 20 olive dolci snocciolate
- 1 cucchiaio di capperi sciacquati
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 2 spicchi d'aglio per il battuto
- qb prezzemolo per il battuto
- qb farina per infarinare i tranci
- qb olio extravergine d’oliva
- qb origano
- qb habanero macinato o altro peperoncino a piacere
- qb sale
- qb pepe nero
Istruzioni
- Pulite le aguglie, togliete la testa e sciacquatele sotto l’acqua fredda. Dividete ogni pesce in tre tranci e asciugateli con la carta da cucina. Le lische che vedete sono verdi ed è normale, perché l’aguglia ha questo pigmento nelle ossa.
- Se i pomodori secchi sono molto asciutti, copriteli con acqua tiepida e lasciateli dieci minuti. Strizzateli bene e tagliateli a striscioline.
- Tritate insieme l’aglio e il prezzemolo. Scaldate l’olio in una padella ampia e fate soffriggere il battuto a fuoco dolce, senza farlo colorire.
- Passate i tranci nella farina e scuoteteli per togliere quella in eccesso. Appoggiateli nel soffritto e rosolateli su tutti i lati, girandoli con delicatezza.
- Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare. Unite i pomodori freschi a pezzetti oppure la passata, poi fate ritirare il sugo a fuoco moderato.
- Aggiungete i capperi, le olive e i pomodori secchi. Aggiustate di sale e pepe, profumate con l’origano e con una puntina di habanero macinato.
- Portate a cottura a fuoco moderato, con il coperchio appoggiato di sbieco. Girate i tranci una volta sola, così la polpa resta intera. Servite tiepide con il loro sugo e con il pane.




20 Commenti
Penna e forchetta
22/08/2011 alle 01:04Ma dai le aguglie! Quanto tempo che non le vedevo! E cucinate così devono essere un portento.
Ilaria
22/08/2011 alle 01:50Sorpresa… 😉 😉 … effettivamente non sono proprio un piatto che si cucina tutti i giorni.
Milen@
21/08/2011 alle 22:38E’ un pesce eccezionale e con questa ricetta dà il meglio di sè ;D
Ilaria
22/08/2011 alle 00:31Ciao e benvenuta. Hai ragione, è un pesce non molto conosciuto ma veramente buono.
A presto e buona settimana.
ladyboheme
21/08/2011 alle 21:56Un piatto eccellente, molto appetitoso e piccante come piace a me!!!! Bravissima, un bacione
Tommy
21/08/2011 alle 22:29Grazie cara… un po’ di piccantino va bene anche in queste caldissime giornate.
Buona settimana.
Le Ricette di Tina
20/08/2011 alle 07:51Delizioso!!!bellissima presentazione 🙂 buona giornata
Tommy
21/08/2011 alle 22:30Grazie Tina. Buona settimana.
A presto.
Federica
19/08/2011 alle 21:11Non ho mai assaggiato questo pesce, credo di averlo visto una sola volta ed ha una forma davvero curiosa. Mi piace questo tipo di cottura tutto mediterraneo. E con uan generosa dose di peperolicchio :D! Ciao, buon week end 🙂
Ilaria
19/08/2011 alle 23:11La forma non è certo molto invitante… ma una volta cucinato è davvero ottimo.
Buon weekend anche a te.
CarlottaD
19/08/2011 alle 16:12concordo sulla scelta della cottura: è la morte sua! :-)))
Ilaria
19/08/2011 alle 23:09Erano veramente buone…
Grazie per la visita.
Buon weekend!!
Il Forno delle Streghe
19/08/2011 alle 12:53Sul mondo del pesce sono davvero ignorante, tanto da non aver mai sentito parlare di questo pesce.
Questa ricetta si può sfruttare anche con un altro tipo di pesce?
Tommy
19/08/2011 alle 13:08Puoi provare con due o tre gallinelle di medie dimensioni (le ho provato lo scorso anno e mi sono piaciute) oppure con un trancio di merluzzo.
Buona giornata!
Maria
19/08/2011 alle 12:27Il pesce è la mia passione ma sono di montagna e conosco solo i gusti più noti.. questo ad esempio non lo ho mai sentito come nome 🙁 però sembra davvero buono.. bravo Tommy:)
Tommy
19/08/2011 alle 13:05montagna = funghi … mhmhmh che bontà!
In pescheria si trova spesso anche se effettivamente non è molto conosciuto.
Laura
19/08/2011 alle 12:21Che bel piatto estivo, profumo di mare e aria di vacanza ci sta anche una bella scarpetta cosa si vuole di più dalla vita!!!!
Baci
Tommy
19/08/2011 alle 13:02… un buon bicchiere di vino 🙂
babette
19/08/2011 alle 10:49buoooooonoooo sapore di mare..oggi ce n’è proprio bisogno.. nn l ho mai cucinata un’aguglia bè adesso la ricetta ce l ho!
Ilaria
19/08/2011 alle 14:07Ciao Babette… oggi ci sarebbe proprio bisogno del mare, qui fa un caldo che non ti dico!!