
Il rollè di pollo farcito è una delle cose che ho preparato più spesso negli ultimi anni. Si fa in fretta, non chiede attenzioni particolari, e si mangia caldo o freddo. Per questo ha accompagnato un sacco di miei pranzi al lavoro.
Perché si chiama rollè
La parola arriva dal francese rouleau, che vuol dire rotolo. Il rollè nasce col vitello. Viene usato un pezzo di petto disossato, lardellato e arrotolato come un grosso salsicciotto, poi cotto arrosto con gli odori. Quello di pollo è la versione leggera e più veloce da preparare.
La farcia è libera
Dentro ci va quello che c’è nella dispensa. Vanno bene spinaci, bietole, prosciutto, mortadella, asparagi, uovo sodo, una frittatina sottile. L’unica regola è che sia roba asciutta. Le verdure vanno già cotte e strizzate bene. L’acqua che esce in cottura allarga il rotolo e fa uscire il ripieno. In casa nostra il rollè ha preso altre due strade. C’è il petto di pollo ripieno arrotolato con la fontina e i pistacchi. E c’è il petto di pollo arrotolato al forno con la scamorza e le patate a contorno.
Il rotolo è spesso, quindi va cotto fino al centro: niente rosa in mezzo alla fetta.
Caldo o freddo, e il pranzo in ufficio
Appena fatto è un secondo normale, con il suo fondo di cottura. Il taglio è più difficile con la carne calda, diventa invece molto più semplice quando si raffredda. Il giorno dopo, freddo e affettato, è un piatto ideale da mettere in un contenitore e portare a lavoro con noi. L’importante è conservarlo al fresco fino all’ora di pranzo. Il pollo cotto lasciato a temperatura ambiente è esattamente quello che l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda di evitare.

Il momento del taglio
Lo spago o la retina servono a tenere il rotolo chiuso mentre cuoce, e si toglie solo alla fine. Da freddo le fette vengono più nette, perché la farcia si è assestata. Quando il taglio viene bene si vede la girandola. Il verde degli spinaci e il rosa della mortadella, uno dentro l’altro. È la parte che piace ai bambini. E il motivo per cui questo piatto fa sempre una discreta figura in tavola.
Rollè di pollo farcito
Equipment
- spago o retina
Ingredienti
- 1 petto di pollo
- 1 uovo
- 50 g di mortadella
- 250 g di spinaci
- q.b. sale
- q.b. pepe
- q.b. olio extra vergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- 1 rametto di rosmarino
- qualche foglia di salvia
- 100 ml di brodo vegetale
- 1 cucchiaio di farina per infarinare
Istruzioni
- Sbattete l'uovo, aggiustate di sale e pepe e preparate una frittatina cuocendo l'uovo in una padella antiaderente.
- Lessate gli spinaci lavati in abbondante acqua salata. Scolateli, fate intiepidire e strizzateli per eliminare l'acqua in eccesso.
- Aprite il petto di pollo tagliandolo nel senso della lunghezza in modo tale che possa essere farcito e arrotolato.
- Sistemate sul petto di pollo aperto a libro la frittata, la mortadella e gli spinaci strizzati. Aggiustate di sale e pepe e arrotolate. Legate il petto con uno spago (oppure con l'apposita retina) e infarinate esternamente.
- Scaldate un fondo d'olio con la salvia, il rosmarino e l'aglio. Adagiate il petto di pollo e rosolate a fiamma viva girando spesso.
- Abbassate la fiamma e portate a cottura il rolle di pollo farcito aggiungendo poco brodo quando necessario.
Nutrition





2 Commenti
Chiara
27/07/2014 alle 21:11con questo piatto si fa un figurone in tavola, bellissima ricetta ! Buona settimana
Tommy
29/07/2014 alle 08:46Lo preparo spesso a lavoro per pranzo, è comodo 🙂