
Cavallucci di Siena
I cavallucci rappresentano un dolce tradizionale e tipico della città di Siena, molto amato nella zona. In alcune famiglie senesi, questi biscotti vengono chiamati pepini, nome che deriva dalle spezie aromatiche utilizzate nella loro preparazione. Questi dolcetti speziati sono fragranti e dal sapore unico, perfetti per essere gustati soprattutto accompagnati da un bicchierino di vinsanto, che ne esalta ulteriormente il gusto.
L’impasto è fatto con farina, caramello, noci, canditi e una bella dose di spezie: cannella, noce moscata, chiodi di garofano e coriandolo. Quest’anno ho macinato le spezie da solo, e per questo l’impasto è venuto più scuro del solito.
Sull’origine del nome girano varie ipotesi. La più plausibile lega i cavallucci alle osterie di campagna, dove si fermavano le diligenze e i carri trainati dai cavalli.
Siena e i dolci di Natale
Da bambino andavo a Siena con i miei genitori e mia sorella, nel periodo di Natale. Passavamo da Piazza del Campo a fare la classica foto ricordo con i piccioni, poi c’era la tappa fissa dalla pasticceria Nannini. Uscivamo sempre con panforte, ricciarelli e cavallucci.
Il punto delicato della ricetta è il caramello. Sciogliete lo zucchero con l’acqua a fuoco basso e mescolate di continuo, perché deve restare chiaro. Se imbrunisce prende un gusto amaro e si porta dietro tutto l’impasto.
L’altro punto è la consistenza, e qui meglio un impasto leggermente più sodo che uno morbido. Un impasto troppo morbido si allarga sulla teglia e i cavallucci si abbassano in cottura, e in quel caso aggiungete farina. Attenzione a non aggiungere il caramello troppo caldo, l’impasto si rovina. Inoltre, conviene sempre cuocerne uno di prova prima di infornare tutta la teglia.
“La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
col vestito alla romana:
viva viva la Befana!”
Ecco la ricetta dei cavallucci di Siena.
Cavallucci di Siena
Ingredienti
- 950 g di farina
- 16 g d'ammoniaca per dolci oppure lievito per dolci
- 50 g di cedro candito
- 50 g d'arancia candita
- 300 g di noci spezzettate grossolanamente
- 1 arancia solo la scorza grattugiata
- 45 g di semi di anice
- 1 cucchiaio di miele
- 25 g di spezie cannella, noce moscata, chiodi di garofano, coriandolo
- 650 g di zucchero
- 200 ml d'acqua
Istruzioni
- In una ciotola capiente unite la farina e il lievito. Aggiungete i canditi a cubetti, le noci, la scorza d’arancia, le spezie e i semi di anice. Mescolate bene.
- Preparate il caramello. Sciogliete lo zucchero con l’acqua a fuoco basso e mescolate di continuo. Cuocete poco: il caramello deve restare chiaro e non deve imbrunire.
- Lasciate intiepidire il caramello (deve essere quasi freddo), poi unitelo alla farina e agli altri ingredienti. Mescolate, aggiungete il miele e continuate a mescolare. Lavorate qualche minuto su un piano infarinato, senza compattare troppo l'impasto.
- Lasciate riposare l’impasto finché non si raffredda. Poi controllate la consistenza. Meglio un impasto sodo che uno morbido, altrimenti i cavallucci si abbassano in cottura.
- Formate palline schiacciate, grandi come un mandarino. Infarinatele abbondantemente. Infornate a 150-160°C per 10-15 minuti. La cottura resta breve: i cavallucci non devono dorare e restano chiari fuori. Cuocetene uno o due di prova. Se si allargano sulla teglia invece di lievitare, aggiungete farina all’impasto.
- Sfornate i cavallucci e lasciateli raffreddare.
Note
Nutrition






40 Commenti
Marta
20/11/2015 alle 20:40Non esiste solo la pasticceria Nannini,ci sono tanti panifici che li fanno e sono buoni ugualmente 😉
Ilaria
22/11/2015 alle 16:51Ciao Marta, benvenuta!
Certamente non esista solo la pasticceria Nannini a Siena, ci sono tanti altri posti dove si mangiano dolci squisiti. Si trattava solo di un ricordo d’infanzia… 🙂
Buona domenica.
candied peel and walnuts | rustica RETRO
21/10/2013 alle 23:40[…] home made orange peel came out quite well, and on a blog called Non Solo Piccante I found a recipe for these mishapen and slightly rock like little biscuits called Cavallucci di […]
Gata da Plar
11/01/2013 alle 12:02Ciao!
Sono approdata nel tuo blog cercando proprio questa ricetta… ne sto sgranocchiando uno (più altri 3 ieri pomeriggio… 😀 ) proprio ora e guardavo nel frattempo gli ingredienti sulla confezione… ma un conto è la lista degli ingredienti, un altro è sapere come farli e grazie a te adesso lo so! ^^
Non conoscevo questi biscotti/dolcetti, li ho acquistati ieri al super presa da curiosità ed è stato amore al primo morso, perchè sono dolci ma non in modo eccessivo e poi le noci mi fanno impazzire e dentro ce ne sono veramente a gò-gò :P****
A presto!
Ilaria
12/01/2013 alle 12:14Ciao e benvenuta nel nostro blog!
Da noi i cavallucci sono una vera tradizione… da quando li abbiamo provati a fare, qualche anno fa, oramai accompagnano tutti gli anni il nostro Natale. Sono davvero belli pieni di noci!!
Se deciderai di provarli, ti consiglio di testare la cottura con un paio di biscotti prima di metterli tutti in forno. In questo modo potrai verificare se la consistenza dell’impasto è giusta.
Buon fine settimana.
accantoalcamino
30/12/2012 alle 18:03Oh, che regalo mi avete fatto inconsapevolmente!!! Ho abitato a Siena,tantissimi anni fa ma i cavallucci me li ha fatti assaggiare la prima volta una signora a Grosseto (avevo 16 anni (per questo la spiaggia dell’Alberese 😉 ). Avevo provato anche a farli, seguendo il talismano della felicità ma ho rischiato di mettere la dentiera 😀
Li voglio fare, saranno il mio regalo pe l’anno nuovo e poi piacciono anche al mio ello ♥
Già che sono in questo post vi lascio qui gli auguri, con affetto e stima, al 2013 allora ♥
Ilaria
31/12/2012 alle 17:45I cavallucci sono tendenzialmente un po’ duri, questa è una delle loro caratteristiche. Prima di procedere alla cottura di tutti i biscotti ti consiglio di fare una prova con un paio di cavallucci perché è davvero difficile indovinare la giusta consistenza del’impasto e il tempo giusto di cottura.
Un grande abbraccio e un felice 2013!
Inco ♥
24/12/2012 alle 10:01Che bontà …c’è l’imparazzo della scelta.
Buon Natale!!!
Inco
Ilaria
31/12/2012 alle 17:43Buon anno! Che il 2013 sia un anno davvero pieno di gioia e felicità.
Mirty Quibibes
08/01/2012 alle 04:54meraviglia!
Ilaria
08/01/2012 alle 12:02Grazie Mirty e buona domenica.
Monica - Un biscotto al giorno
07/01/2012 alle 13:42questi biscottini non li ho mai assaggiati!! gravissima lacuna, devo rimediare!! 🙂
Tommy
07/01/2012 alle 22:17Ciao Monica, fortuna si può rimediare, no? Sì sono buoni e a Siena si possono trovare tutto l’anno.
La cucina di Molly
06/01/2012 alle 20:23Che dolcetti deliziosi.non li conoscevo!Proverò a farli, chissà se vengono buoni come i tuoi! Ciao
Tommy
07/01/2012 alle 22:18In effetti non credi siano molto diffusi al di fuori della Toscana… secondo me non hanno la fama che si meritano!
Ciao e buon we!
Renata
05/01/2012 alle 22:35Meravigliosi…e che colore stupendo!!!! Non li conoscevo e ti ringrazio!!!
Buona Befana…Bacioni
Tommy
05/01/2012 alle 23:06Prego Renata, buona Befana anche a te!
Memole
05/01/2012 alle 21:11Buonissimi!!!
Tommy
05/01/2012 alle 23:05Sì, li adoro!
Artu
05/01/2012 alle 20:48Non conoscevo questo dolce della tradizione, credo di dover rimediare al più presto, non appena riuscirò a fare un week end in Toscana li devo cercare, beh potrei fare di meglio…..copiare la tua ricetta e provarli….che dici?
Tommy
05/01/2012 alle 23:02Dico che potresti fare entrambe le cose 🙂 Un bel we a Siena … e un sacco di cavallucci!
Tommy
05/01/2012 alle 23:04Ovviamente i cavallucci vanno acquistati rigorosamente da Nannini (sì, la pasticceria di famiglia di Gianna Nannini e Alessandro, ex pilota di F1)
Lisa
05/01/2012 alle 18:08Descrizione del procedimento impeccabile!
Complimenti!
Lisa
Tommy
05/01/2012 alle 23:01Grazie!
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05/01/2012 alle 15:12buoni buoni, penso di mettermi in cucina oggi dopo il lavoro. Forse proverò con questa ricetta perchè mi sembra troppo deliziosa e delicata!!!
sara M.
Tommy
05/01/2012 alle 23:01Sono contento ti siano piaciuti! Fammi sapere come sono venuti se provi a farli.
tina
05/01/2012 alle 14:21che belle le ricette che ti fanno ritornare bambino,ricordi e profumi dei periodi felici vissuti in famiglia.complimenti una ricetta da copiare(e da mangiare)
Tommy
05/01/2012 alle 22:59Ho avuto un’infanzia felice … e ho tantissimi ricordi che conservo gelosamente 🙂
cinzia
05/01/2012 alle 14:06complimentissimi!!!!devono essere veramente squisiti,e’ bello poi che ti riportino indietro nel tempo.
Tommy
05/01/2012 alle 22:58E’ vero, ho un sacco di ricordi legati a questi dolci…
Elisa
05/01/2012 alle 11:05Devono essere una delizia!!!
Tommy
05/01/2012 alle 13:17Sì, sono buoni 🙂 Li preparerò di nuovo il prossimo Natale.
Federica
05/01/2012 alle 10:14Che effetto mi fa vedere queste maxi dosi! Però sono così buoni che già così sparirebbero in un baleno. Che voglia di addentarne uno, hanno un aspetto magnifico. Un bacione
Tommy
05/01/2012 alle 13:15L’ultima volta sono partito con 1,5 kg di farina… siamo una famiglia numerosa e piena di golosi!
iva
05/01/2012 alle 10:11Non li conoscevo… dai profumi delle spezie ricordano quasi i gingerbread..
Tommy
05/01/2012 alle 13:14Ho visto i gingerbread preparati in tanti blog ma non li ho mai provati. Rimedieremo 🙂
Claudia
05/01/2012 alle 10:10Buonissimi questi dolcetti!!!!!! Io sarei già a dieta durante la settimana..ma poi arrivail week end.. e mi sfondo di cibo! ahahahaah smackkk e buona giornata .-)
Tommy
05/01/2012 alle 13:13Anche per me succede uguale… durante la settimana cerco di seguire un’alimentazione “decente” poi nel weekend…
Yrma
05/01/2012 alle 09:40Ma che bontà!li conosco ma non li ho mai preparati! e poi…caspiterina…sono belli più che acquistati!cpomplimenti!!
Tommy
05/01/2012 alle 13:13Grazie Yrma, anche a noi piacciono tanto!