
Questo cocktail di gamberetti e avocado l’ho fatto per una cena fra amici, in piena estate. Si prepara prima, sta in frigorifero e si porta in tavola freddo: con trenta gradi fuori è già mezza vittoria.
La classica salsa del cocktail di gamberetti è la salsa rosa: maionese, ketchup e un cucchiaio di brandy. Qui il ketchup non c’è. Al suo posto c’è lo yogurt greco, che fra le varianti italiane della salsa è previsto. Viene una salsa chiara, meno dolce e più acidula, con il brandy che si sente appena. Di rosa non le resta niente, e va bene così.
L’avocado, e quando è pronto
Ne basta uno per quattro coppette. Un avocado pronto si riconosce col pollice: la buccia cede un po’ e non affonda. Se è duro non sa di niente e non si taglia. Se cede troppo la polpa è scura e filamentosa. Vale la pena comprarlo qualche giorno prima e lasciarlo maturare in cucina. Al banco sono quasi sempre ancora sassi. La polpa tagliata scurisce in fretta all’aria, quindi l’avocado si apre al momento del suo utilizzo.
Gamberetti da sgusciare
Si usano i gamberetti interi, col guscio. Quelli già sgusciati e surgelati fanno risparmiare mezz’ora, ma hanno meno sapore e più acqua. I gamberetti freschi profumano di mare, e sul dorso hanno un filo nero da togliere: è l’intestino, e amareggia. Gli stessi gamberetti stanno nell’insalata di riso e, in versione grande e piccante, nei gamberoni ubriachi.
Due parole sulla maionese
Duecento grammi di maionese in un antipasto d’agosto meritano un pensiero. Quella fatta in casa con le uova crude, con quel caldo, è un rischio inutile. Io la preparo con le uova pastorizzate, e in frigorifero si conserva senza problemi. Quella del vasetto va comunque benissimo.Questo cocktail di gamberetti e avocado l’ho fatto per una cena fra amici, in piena estate. Si prepara prima, sta in frigorifero e si porta in tavola freddo: con trenta gradi fuori è già mezza vittoria. Seicento grammi di gamberetti, un avocado e una salsa senza ketchup.
Una salsa rosa senza il rosa
La salsa del cocktail di gamberetti è la salsa rosa: maionese, ketchup e un cucchiaio di brandy. Qui il ketchup non c’è. Al suo posto c’è lo yogurt greco, che fra le varianti italiane della salsa è previsto. Viene una salsa chiara, meno dolce e più acidula, con il brandy che si sente appena. Di rosa non le resta niente, e va bene così.
L’avocado, e quando è pronto
Ne basta uno per quattro coppette. Il momento giusto si riconosce col pollice: la buccia cede un po’ e non affonda. Se è duro non sa di niente e non si taglia. Se cede troppo la polpa è scura e filamentosa. Vale la pena comprarlo qualche giorno prima e lasciarlo maturare sul tavolo. Al banco sono quasi sempre ancora sassi. La polpa tagliata scurisce in fretta all’aria, quindi l’avocado si apre per ultimo.
Gamberetti da sgusciare
Seicento grammi sono di gamberetti interi, col guscio: una volta puliti restano intorno alla metà. Quelli già sgusciati e surgelati esistono e fanno risparmiare mezz’ora, ma hanno meno sapore e più acqua. I freschi profumano di mare, e sul dorso hanno un filo nero da togliere: è l’intestino, e amareggia. Gli stessi gamberetti stanno nell’insalata di riso e, in versione grande e piccante, nei gamberoni ubriachi. Provate anche la tartare di tonno con avocado e lime.
Due parole sulla maionese
Duecento grammi di maionese in un antipasto d’agosto meritano un pensiero. Quella fatta in casa con le uova crude, con quel caldo, è un rischio inutile. Io la preparo con le uova pastorizzate, e in frigorifero si conserva senza problemi. Quella del vasetto va benissimo, e nessuno a tavola lo ha mai notato.
Il cocktail di gamberetti è uno dei piatti tipici degli anni Ottanta. Lo si trovava praticamente in tutti i ristoranti, servito in coppette di vetro. Nel Regno Unito lo fanno addirittura risalire agli anni Sessanta. La nostra versione rivisitata con l’aggiunta dell’avocado è tornata utile una sera d’estate, per una cena in giardino.
Cocktail di gamberetti e avocado
Ingredienti
- 600 g di gamberetti interi da sgusciare
- 200 g di maionese
- 100 g di yogurt greco
- 3 cucchiai di brandy
- 1 avocado
- 4 foglie d'insalata
- 4 foglie di radicchio tondo
- q.b. sale
- q.b. pepe
Istruzioni
- In un pentolino portate a ebollizione abbondante acqua salata. Mettete i gamberetti e scottate per 1 minuto. Freddate sotto l’acqua e sgusciate i gamberi eliminando il “filo” nero.
- Preparate la salsa unendo la mayonnaise, lo yogurt, il brandy, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.
- Sbucciate l’avocado, prendete metà polpa e tagliate e piccoli cubetti che mescolerete alla salsa.
- Unite poi metà gamberetti alla salsa.
- Preparate 4 coppette. Adagiate una foglia d'insalata, e una di radicchio, ponete 1/4 di salsa e 1/4 di gamberetti in ciascuna. Decorate con fettine di avocado ricavate dal frutto restante.
- Fate riposare in frigorifero fino al momento di servire in tavola.
Nutrition





8 Commenti
Ely
23/08/2014 alle 21:32Me-ra-vi-glia. Gamberetti ed avocado.. che sogno….! Complimenti caro e un bacione alla dolce Ila <3
Tommy
24/08/2014 alle 16:13Ciao carissima! Grazie peri complimenti 😉 Un abbraccino a te!
Lilli nel paese delle stoviglie
22/08/2014 alle 12:19Buonissimo, fosse per me ci vivrei, due sapori che adoro!
Tommy
24/08/2014 alle 16:12Io vivrei di pesce… mi piace da matti!
zia consu
21/08/2014 alle 21:01Adoro l’avocado e l’abbianmento con il pesce mi è sempre piaciuto..penso proprio che gradirei anche questo cocktail ^_^
Tommy
24/08/2014 alle 16:01Anche a me piace l’avocado, ha un sapore che mi stuzzica:-)
Chiara
20/08/2014 alle 22:32buonissimo, sarebbe perfetto per una cena in terrazza se l’estate arrivasse….
Tommy
20/08/2014 alle 22:36Hai ragione Chiara, l’estate quest’anno non l’abbiamo proprio vista. Qui da noi oggi acqua a catinelle…