Cucina regionale/ Dolci/ Toscana

Castagnaccio toscano, con rosmarino, pinoli e uvetta

Castagnaccio toscano in teglia, con la superficie crepata, pinoli tostati, uvetta e aghi di rosmarino

In autunno, quando si rientra in casa la sera e fuori fa già freddo, c’è un profumo che si riconosce dalla porta. È quello del castagnaccio in forno: farina di castagne, olio, rosmarino. Da noi non manca mai, da ottobre a Natale.

Il castagnaccio è una torta bassa di farina di castagne, acqua e olio extravergine, con pinoli, uvetta e aghi di rosmarino sopra. Non ha uova, burro, lievito né latte. Lo zucchero spesso non c’è, perché la farina di castagne è già dolce. È un dolce povero delle montagne toscane, nato dove il grano era poco e le castagne tante.

Origini del castagnaccio

Il primo nome legato al castagnaccio è quello di un lucchese. Nel Cinquecento lo scrittore Ortensio Lando racconta che un certo Pilade da Lucca fu «il primo che facesse castagnazzi». La citazione è nella voce di Wikipedia sul castagnaccio. La stessa voce elenca le regioni dove si fa, dalla Toscana alla Liguria e fino alla Corsica.

Anche il nome cambia da una valle all’altra. A Firenze si chiamava migliaccio, a Prato e nella Piana ghirighio, ad Arezzo baldino. In Lunigiana è la pattona, a Lucca la torta di neccio. A Livorno c’è il toppone, che però è la versione alta tre centimetri e densa, considerata la meno buona.

Il castagnaccio vero è basso, alto più o meno un dito. In forno la superficie si secca e si apre in crepe sottili, mentre sotto resta umido e morbido. I pinoli si tostano, l’uvetta si gonfia, il rosmarino profuma l’olio. I bordi sono la parte più croccante, e in famiglia vanno a ruba.

Nelle nostre case si dice anche «È un lavoraccio… mangia’ un chilo di ‘astagnaccio». Vuol dire che è un’impresa, perché il castagnaccio è denso e sazia presto. Una fetta sottile basta, magari con un bicchierino di vinsanto accanto.

La farina che usiamo arriva da Marradi, un paese dell’Appennino al confine con la Romagna, famoso per i marroni. In Toscana ci sono anche due farine di castagne DOP. Sono la Farina di Neccio della Garfagnana e la Farina di castagne della Lunigiana. Tutte e due sono dolci e fini, e sono le più adatte.

La farina di castagne

La farina di castagne si ottiene da castagne seccate e macinate. In Garfagnana e in Lunigiana si seccano ancora nei metati, piccoli essiccatoi di pietra con un fuoco lento sotto il graticcio. Il fumo lascia alla farina un profumo leggero, appena tostato.

La farina nuova arriva a fine novembre ed è la più dolce. Va conservata in frigorifero o in freezer, perché a temperatura ambiente prende umidità e si impacca. Prima di usarla si setaccia sempre, così la pastella viene liscia e senza grumi.

La ricetta del castagnaccio toscano

Castagnaccio toscano, con la superficie crepata, pinoli tostati, uvetta e aghi di rosmarino

Castagnaccio

Ilaria
Un grande classico della tradizione toscana e autunnale: un dolce semplice a base di farina di castagne, arricchito con pinoli, uvetta e rosmarino.
Nessun voto
Preparazione 15 minuti
Cottura 35 minuti
Riposo dell’impasto 1 ora
Tempo totale 1 ora 50 minuti
Portata Dolce
Cucina Italiana
Porzioni 6 persone
Calorie 162 kcal

Equipment

  • Teglia a bordo basso ø 28-30 cm

Ingredienti
  

  • 150 g di farina di castagne
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 270 ml d'acqua a temperatura ambiente
  • 25 g d'uva sultanina
  • 40 g di pinoli
  • 3 cucchiai d'olio evo
  • 1 rametto di rosmarino

Istruzioni
 

  • Mettere l’uvetta a mollo in acqua tiepida per 30 minuti. Quando sarà rinvenuta strizzatela bene per eliminare tutta l’acqua.
  • Setacciare la farina di castagne.
    Castagnaccio
  • Nel frattempo mescolare con una frusta la farina di castagne setacciata con lo zucchero, un cucchiaio d’olio e l’acqua fino a ottenere un impasto morbido e senza grumi. Lasciar riposare per circa un’ora.
    Castagnaccio
  • Oliare una teglia con bordo basso e versarvi il composto. Dovrà essere alto all'incirca un dito.
    Castagnaccio
  • Cospargere la superficie con gli aghetti di ramerino, l'uvetta e i pinoli. Insaporire con un giro d'olio extravergine d'oliva.
    Castagnaccio
  • Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 35 minuti. Il dolce sarà pronto quando si formeranno le tipiche crepe sulla superficie.
    Castagnaccio

Nutrition

Calorie: 162kcalCarboidrati: 26gProteine: 3gGrassi: 6gGrassi saturi: 1gGrassi polinsaturi: 3gGrasso monoinsaturo: 2gColesterolo: 0.3mgSodio: 9mgPotassio: 71mgFibre: 3gZucchero: 10gVitamina A: 17IUVitamin B1: 0.02mgVitamin B2: 0.02mgVitamin B3: 0.3mgVitamin B5: 0.03mgVitamin B6: 0.02mgVitamina C: 9mgVitamin E: 1mgVitamin K: 4µgCalcio: 14mgFerro: 1mg
Keyword castagnaccio, Farina di castagne
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Basso, sottile e con le crepe

La pastella deve essere fluida, simile a una crema densa. Si lascia riposare un’ora, poi si versa in una teglia larga e ben unta, alta un dito. Se la teglia è piccola il castagnaccio viene alto e gommoso, come un toppone.

In forno caldo, a 200°C, cuoce in circa mezz’ora. È pronto quando la superficie è asciutta e piena di crepe e i pinoli sono dorati. Si mangia tiepido o freddo, anche il giorno dopo. Con un cucchiaio di ricotta fresca accanto diventa un dolce da fine pasto.

Con le castagne sul blog

Per una versione più profumata c’è il castagnaccio agli agrumi. Con le castagne intere ci sono le caldarroste e le castagne ballotte, le castagne lesse con alloro e finocchio.

Fra i piatti salati c’è la minestra di farro e castagne. Poi i bocconcini di maiale alle castagne e il capriolo alle castagne e Barolo. Con la farina di castagne c’è anche la marocca di Casola, il pane della Lunigiana.

Castagnaccio

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74 Commenti

  • RIspondi
    Piatto del mese (ottobre): il castagnaccio - E di Empoli
    27/10/2015 alle 13:05

    […] Fonti: giallozafferano.it; mangiarebuono.it; collezioni.genusbononiae.it; nonsolopiccante.it. […]

  • RIspondi
    accantoalcamino
    23/10/2012 alle 10:36

    Questo è per me IL CASTAGNACCIO, col rosmarino, come avevo imparato a fare quando vivevo in Toscana, le foto poi sono bellissime, appena finisco la mia dieta mi premierò con una bella fetta di castagnaccio, ciao.

    • RIspondi
      Ilaria
      23/10/2012 alle 13:15

      Hai ragione, non può esserci castagnaccio senza il ramerino. E’ d’obbligo!! 🙂

  • RIspondi
    cinzia
    17/10/2012 alle 16:29

    da fare subito!deve essere squisitissimo!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      17/10/2012 alle 22:05

      Il profumo è irresistibile…

  • RIspondi
    Kappa
    17/10/2012 alle 14:43

    Wow bellissimo! l’ho mangiato solo uan volta e ne sono andata pazza!gnammy! rubo!! buona giornata cari!

    • RIspondi
      Ilaria
      17/10/2012 alle 22:04

      Sicuramente non è un dolce che si può mangiare tutti i giorni, ma un pezzetto ogni tanto è il massimo… 🙂

  • RIspondi
    Zenzero Blu
    16/10/2012 alle 18:09

    Perfetto!! complimenti alla cuoca!!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:40

      Stavolta la cuoca ha fatto in fretta a preparare la torta… 🙂

  • RIspondi
    delizia divina
    16/10/2012 alle 12:34

    ottimo sembra perfetto!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:40

      Grazie! A noi piace sottile… quindi per noi era perfetto… 🙂

  • RIspondi
    orodorienthe
    16/10/2012 alle 12:04

    Ciao volevo invitarti al nostro concorso
    http://orodorienthe.blogspot.it/2012/10/buongiorno-tuttei-voi-e-con-viva-e.html

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:42

      Ma che bella idea… mi piace il vostro concorso. Penseremo a qualcosa e sceglieremo la spezia più adatta.
      Grazie mille per l’invito.

  • RIspondi
    zonzolando
    16/10/2012 alle 11:38

    Che ricordi questo dolce. E pensare che da piccola non mi piaceva. Adesso lo adoro. Io lo faccio leggermente più alto del tuo (che mi pare più basso di un dito) ma per il resto è uguale. Sai… ognuno ha la sua versione infallibile ehhehe Bacioni cara!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:39

      Noi lo preferiamo sottile, ci piace bello croccante. Però, sai come si dice… tutti i gusti son gusti… 🙂
      Basta aumentare o diminuire un po’ la dimensione della tortiera e tutti son felici… 🙂
      Un bacio tesoro.

  • RIspondi
    Chiara
    15/10/2012 alle 23:06

    le foto bucano lo schermo e mettono voglia di replicare questa ricetta, complimenti !

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:38

      Grazie Chiara, sei sempre troppo gentile.

  • RIspondi
    sabrina
    15/10/2012 alle 22:48

    Complimenti per la ricetta e per le foto passo passo. Bravi! Queste sono le cose che si fanno con piacere e si nota!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:37

      Io e Tommy non lo prepariamo spesso il castagnaccio, ma mia mamma ce lo propone ogni tanto. E’ una ricetta molto semplice da preparare e allora ci siamo lasciati prendere la mano con le foto… 🙂

  • RIspondi
    elena
    15/10/2012 alle 21:43

    Foto strabilianti…favolose! Bravissimi!
    Questa versione con uvetta e pinoli è la mia preferita,!
    Certo che il detto sulle donne non è carino, guarda Tommi che lo so che è opera tua…..
    Bravissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:36

      Però quel detto può anche essere letto in chiave positiva… perché non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze in quanto spesso le donne più belle non sono poi così speciali se le guardi dentro. Ovviamente presenti escluse… 😛
      Un bacione!

  • RIspondi
    artù
    15/10/2012 alle 21:27

    Che dire … mi incantano le foto dei vostri post, ogni volta rimango a bocca aperta per la bellezza delle ricette e la presentazione fotografica. Un bel applauso ai vostri proverbi: grandi verità!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:33

      No, non mi mollare sul proverbio della castagna cara Artù! 🙂 Mica vogliamo darla vinta a questi maschietti che vedon sempre la magagna ovunque…
      Un bacione tesoro. A presto.

  • RIspondi
    carla emilia
    15/10/2012 alle 21:12

    Ciao carissimi, sapete che il castagnaccio si fa anche in Liguria, soprattutto nelle zone di confine con la Toscana ma anche in tutto il levante, però non ci mettiamo il rosmarino. Io ci vado matta! Bacioni

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:32

      Nelle zone di confine ci sono spesso ricette che oltrepassano i confini regionali, il castagnaccio pare essere proprio no di questi casi.

  • RIspondi
    Nadina
    15/10/2012 alle 20:27

    Semplicemente fantastico…..e foto meravigliose! Bravissima

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:31

      Grazie Nadina, sei troppo gentile.

  • RIspondi
    elly
    15/10/2012 alle 16:52

    I vostri proverbi son troppo forti!! Ero stata tentata anche io di fare il castagnaccio… come per la panzanella la paternità non si capisce bene! E allora ho riversato su altro!
    A me il castagnaccio piace un sacco e mi riporta sempre ai tempi di quando ero bambina che si trovava sempre nel banco del fornaio… “Mi dai 30 lire di castagnaccio???” . Ecco a questo punto ho scoperto la mia vera identità di “nonna”! Ma è di un buono e tu ce lo hai regalato in tutta la sua preziosità! Altro che piatto dei poveri!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:29

      Si scopre sempre qualcosa di nuovo… Ma sai che non sapevo si preparasse il castagnaccio anche nel Lazio?! Mi sa che abbiamo molte ricette in comune… 🙂
      Il profumo di castagne che si diffonde per tutta la casa è impareggiabile.

  • RIspondi
    Stefania
    15/10/2012 alle 16:09

    questo è uno dei miei dolci preferiti, ma la maga nel farlo è mia mamma e ogni volta che riesco a tornare a casa me lo fa torvare bello pronto per me, un abbraccio

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:25

      Anche mia mamma lo prepara spesso, potrei definirla anch’io la maga del castagnaccio… Ahahahah!!!
      Un bacione.

  • RIspondi
    Silvana Albamonte
    15/10/2012 alle 16:03

    Nel commento c’è una “la” di troppo.. Pardon

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:24

      Non ti preoccupare… capita di fare qualche piccolo errorino di battitura… siamo sempre di fretta! 🙂
      Buona settimana anche a te.

  • RIspondi
    Silvana Albamonte
    15/10/2012 alle 16:01

    Adoro la le ricette tradizionali! Riescono sempre bene! Complimenti! Buona settimana. silvana

  • RIspondi
    2 Amiche in Cucina
    15/10/2012 alle 15:04

    mai preparato e neanche mai mangiato, mi avete fatto venire voglia di provare, un bacio e buona settimana

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:20

      Devi proprio provarlo… scommetto che ti piacerebbe.

  • RIspondi
    donaflor
    15/10/2012 alle 13:50

    eccco ragazzi….vi stavo proprio aspettando con il vostro famoso castagnaccio toscano… lo devo fare…lo devo fare quanto prima! ma si può…? sempre sentito nominare e…mai mangiatoooooo!!!
    e poi come lo avete presentato….foto sublimi! bravissimiiiii!
    un bacione e buona settimana

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:19

      Lo devi assaggiare proprio, almeno una volta va provato! Rimarrai estasiata dal suo profumo.
      Buona settimana anche a te.

  • RIspondi
    Caro
    15/10/2012 alle 12:33

    non ho mai avuto l’occasione di assaggiarlo, ma scommetto che è buonissimo!! 🙂 è bellissima la sequenza di foto con la goccina che cade! 😀 davvero artistica! 😉 un bacione, buona settimana ragazzi 🙂

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:18

      E’ Tommy quello “fissato” con le gocce… le fotograferebbe tutte le volte… 🙂
      Un bacione.

  • RIspondi
    loredana
    15/10/2012 alle 12:16

    Ecco il vero castagnaccio!!! 🙂
    Nella mia vita mi hanno rifilato di tutto con questo nome e mi sono sempre chiesta come dovesse essere realmente…adesso lo so!!! 😉

    ciao loredana

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:17

      La ricetta del castagnaccio è davvero molto semplice, quasi una non ricetta. Anche a Firenze si trovano però castagnacci davvero molto strani, molto meglio prepararselo in casa.

  • RIspondi
    Semplicemente Buono
    15/10/2012 alle 11:17

    Sinceramente dobbiamo ammettere di non aver mai assaggiato il castagnaccio. Adesso con le diverse ricette presentate quest’oggi ci metteremo sicuramente all’opera!
    Tantissimi complimenti.
    Elisa e Laura

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:15

      Dovete rimediare allora… almeno una volta lo dovete assaggiare.

  • RIspondi
    Claudia
    15/10/2012 alle 11:17

    Non l’ho mai mangiato.. ma per ciò che c’è dentro.. credo mi piacerrebbe! 🙂 buon lunedì.. baci

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:14

      Volendo si possono anche aggiungere le noci… così il sapore ne guadagna ancora un po’… 🙂
      Un bacione.

  • RIspondi
    In cucina da Eva
    15/10/2012 alle 10:45

    le tue foto sempre splendide! complimenti e da buon toscano non poteva mancare il castagnaccio! l’adorooo

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:13

      Hai ragione, in Toscana il castagnaccio non manca mai. Grazie mille per i complimenti carissima.

  • RIspondi
    ELENA
    15/10/2012 alle 10:16

    perfetto e inserito!!! Adoro il castagnaccio

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:11

      Grazie Elena per averci incluso. E’ un vero piacere partecipare al tuo contest.

  • RIspondi
    ombretta
    15/10/2012 alle 10:10

    Una bontà il castagnaccio io lo adoro e tante volte c’è lo mangiamo tutto io e mia mamma:) me lo ha fatto conoscere lei!!!!
    Buon inizio settimana e baci

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:10

      Ho scoperto con questa rubrica che il castagnaccio lo si prepara anche in altre regioni… pensavo che fosse un dolce tipico toscano! 🙂
      Le mamme conoscono sempre tutte le cose più buone…
      Un bacione tesoro.

  • RIspondi
    Ely
    15/10/2012 alle 10:07

    Il Castagnaccio me l’aveva fatto assaggiare per la prima volta Paolo, un caro amico di Pontassieve. Da quel momento per me è stato amore!! Che meraviglia, davvero notevole!! Un abbraccio forte forte e un inizio settimana stupendo, carissimi!!! 😀

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:09

      Sono stata ieri sera a Pontassieve… che coincidenza!!
      Il profumo di castagne è davvero il massimo… tutta la casa si riempie di questo profumo irresistibile mentre il castagnaccio cuoce nel forno.
      Buona notte tesoro.

  • RIspondi
    Babe
    15/10/2012 alle 09:51

    Quanto amore ho per il castagnaccio! Insieme alla farinata di ceci sono tra i piatti che faccio più di frequente. Semplici ma con un gusto assolutamente strepitoso.
    Ottima idea!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:08

      Semplice, anzi semplicissimo… il castagnaccio è quasi una non ricetta da quanto è semplice da preparare.
      Un bacione.

  • RIspondi
    Cinzia
    15/10/2012 alle 09:47

    Splendide foto:-) ed ecco il famoso castagnaccio che non conoscevo:-) Complimenti, un forte abbraccio e buon lunedì, CInzia

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:07

      Eccolo qua… il “famoso castagnaccio” ha fatto capolino nel blog… 😉
      Un abbraccio tesoro.

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    15/10/2012 alle 09:47

    Stupendo ragazzi questo castagnaccio!mai provato!!Ha un aspetto delizioso il vostro!Ciao buona settimana

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:06

      In Toscana lo si prepara sempre in questa stagione. Dare delle dosi precise è difficile perchè, come si dice dalle nostre parti, bisogna sempre regolarsi un po’ a occhio per la consistenza. 🙂
      Un bacio.

  • RIspondi
    Cucina che ti passa - Rumi-
    15/10/2012 alle 09:41

    Ecco il famoso castagnaccio! L’ho sempre sentito nominare ma non l’avevo mai visto, ma adesso che l’ho visto amore fù!
    Ilaria cara COMPLIMENTI per la gustosa ricette e per le splendide foto! Il proverbio poi è perfetto ahah
    Un buon inizio settimana e bacioniii

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:04

      Che vuoi farci… si dice che nei proverbi stanno spesso le verità… ma io mica sono tanto d’accordo con questo detto della castagna… 🙂
      Buona serata.

  • RIspondi
    Babi
    15/10/2012 alle 09:39

    Foto assolutamente affascinanti! In famiglia si litiga sempre sull’altezza e sulla consistenza del castagnaccio… ognuno ha la sua versione. Ma da oggi ho la vostra ricetta ufficiale, quindi niente discussioni 🙂 Non vedo l’ora di prepararlo, grazie mille ragazzi, buona settimana!

    • RIspondi
      Ilaria
      16/10/2012 alle 22:03

      Noi lo prefeiramo basso… e se è croccante meglio ancora… 🙂
      Buona settimana anche a te cara Babi.

  • RIspondi
    manuela e silvia
    15/10/2012 alle 09:31

    Ciao, questa è la ricetta che più amiamo in assoluto! Un dolce semplice, ricco e tutto tradizionale! baci baci

    • RIspondi
      Tommy
      16/10/2012 alle 21:02

      Anche a noi piace, in casa è obbligatorio prepararlo in questo periodo!

      Buona settimana

  • RIspondi
    Federica
    15/10/2012 alle 09:26

    Una tentazione crescente con quelle affascinanti foto passo passo 🙂 Che delizia il castagnaccio, una coccola autunnale scaldacuore. Un bacio, buona settimana

    • RIspondi
      Tommy
      16/10/2012 alle 20:45

      Già, l’autunno che avanza… brbrbr questa mattina freddo umido… e domani sarà uguale!!!!
      Beh, preferisco l’estate…

      Buona settimana anche a te

  • RIspondi
    Yrma
    15/10/2012 alle 09:17

    Ahahahahhaha, il proverbio della castagna è grandioso!!!!E per quelle che non sono belle anche fuori, Tommy???che fate voi uomini????le “scartate” a priori, eh????Ila, meno male che siamo gnocche, va!!!!:DDDDD Il castagnaccio è un must a cui proprio non potevate rinunciare..io lo adoro!!!e iul vostro è eccellente!!!!Un abbraccio ragazzi!

    • RIspondi
      Tommy
      16/10/2012 alle 20:44

      Che ci si fa con quelle brutte???? Eh eh eh c’è un altro proverbio che non posso dire 🙂
      Un abbraccio carissima! A presto!

      • RIspondi
        Ilaria
        16/10/2012 alle 22:00

        Ma sai che questo proverbio non mi viene proprio in mente…

  • RIspondi
    Renata
    15/10/2012 alle 09:12

    Bello il proverbio ahahahahaha
    e bellissimo il vostro castagnaccio cara Ilaria
    Un vero mix di sapori incredibili e che splendide foto
    Complimenti!!!!!!!!!
    Buona settimana ragazzi!!!!!!!!!!!!!!

    • RIspondi
      Tommy
      16/10/2012 alle 20:42

      Ciao Renata! Grazie davvero! Una buona serata anche a te!

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