
Un antipasto toscano di pane e pesce azzurro
Il crostone con le alici l’ho mangiato in una trattoria di Firenze e sono tornato a casa deciso a rifarlo. Sotto c’è una fetta di pane, sopra sei filetti di alice a due strati di tre, girati in direzioni alterne. Alla fine arriva un goccio di aceto balsamico. Niente salse, niente formaggio, nessun ingrediente costoso. L’alice è il pesce azzurro più comune del Mediterraneo, costa pochissimo e ha un sapore pieno. Il pane caldo lo assorbe bene.
Le alici si comprano freschissime. Guardate l’occhio, che deve essere lucido e bombato, la carne, che torna su da sola sotto il dito, e le branchie. Nel pesce appena pescato sono di un rosso vivo. Se l’odore non è di mare ma di pesce, comprate altro e rimandate il crostone al giorno dopo.
Pulire un chilo di alici richiede pazienza, ed è la parte che chiede più mano. Si fa col pollice, non col coltello. Staccate la testa tirandola verso il basso, poi aprite il pesce a libro premendo con il pollice lungo il ventre fino alla coda. La lisca centrale viene via intera, in un solo movimento. Dopo i primi dieci pesci la mano ha preso il ritmo e il resto del chilo scorre veloce.
Nell’ammollo di acqua, aceto bianco e sale l’acido sbianca la carne e la rassoda. Così in padella i filetti restano interi invece di sfaldarsi. Qui le alici si impanano, passano in padella e finiscono in forno, quindi arrivano in tavola cotte.
Il crostone con le alici si porta in tavola caldissimo, come antipasto di una cena di pesce o su un tagliere da aperitivo insieme ad altri crostini. Accanto ci stanno bene i crostini toscani e i crostini al tonno. Se vi restano delle alici crude, mettetele sotto sale oppure usatele per una pasta con acciughe e capperi.
Crostone con le alici
Ingredienti
- 1 kg d'alici freschissime
- 2 bicchieri d'aceto bianco per l’ammollo
- 4 bicchieri d'acqua per l’ammollo
- 8 fette di pane
- 100 g di pangrattato
- qb olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio
- qb prezzemolo tritato
- qb sale
- qb pepe
- qb aceto balsamico per servire
Istruzioni
- Pulite le alici col pollice. Staccate la testa tirandola verso il basso, aprite il pesce a libro premendo lungo il ventre e sfilate la lisca centrale intera. Togliete le pinne e sciacquate i filetti sotto l’acqua corrente.
- Mettete le alici a mollo per dieci minuti in una ciotola con l’acqua, l’aceto bianco e un pizzico di sale. Mescolate spesso con una forchetta, poi scolatele e distendetele su un canovaccio.
- Passate i filetti nel pangrattato. Scaldate un filo di olio in una padella larga con lo spicchio d’aglio e il prezzemolo tritato, poi cuocete le alici pochi minuti, girandole una volta sola. Salate e pepate a piacere.
- Tagliate le fette di pane della misura giusta per accogliere tre filetti affiancati.
- Adagiate su ogni fetta sei alici, a due strati di tre, alternando il verso dei filetti.
- Infornate a 200 °C in forno già caldo per dieci minuti. Servite i crostoni caldissimi, con un goccio di aceto balsamico su ognuno.




4 Commenti
elly
15/02/2012 alle 09:53e questa??? Me l’ero persaaaa!! Vedi che faccio bene a passare, spulciare…. Buonaaaa!!!
Ilaria
15/02/2012 alle 10:58Tommy va matto per le alici. Aveva mangiato questo piatto in un ristorante qui a Firenze e ha provato, con ottimi risultati, a replicarlo.
cristina
03/02/2012 alle 15:42semplice irrinunciabile bontà
Grazie ancora
Cristina
Tommy
03/02/2012 alle 16:36Prego!!!