
A settembre, quando i fiori di zucca cominciano a finire, in casa nostra si fa l’ultimo fritto dell’estate. Nel piatto vanno quattro cose: anelli di totano, patate novelle a fettine, fiori di zucca ripieni di ricotta e coccoli. I coccoli sono i nostri bocconcini di pasta di pane fritta. Si frigge tutto nella stessa padella, uno alla volta.
L’ordine di frittura
L’ordine va dal più delicato al più saporito. Prima le patate, poi i coccoli, poi i fiori di zucca, e il pesce per ultimo. I totani lasciano nell’olio il loro sapore, e chi frigge dopo di loro se lo porta addosso. Ogni cosa va in padella da sola e in poca quantità. La padella affollata abbassa la temperatura dell’olio, e allora il fritto assorbe olio invece di sigillarsi.
L’olio e la temperatura
Io uso olio di arachide, che ha un punto di fumo alto e resiste bene alle temperature della frittura. Un litro per quattro persone, in una padella alta e larga. Per le cose impanate la temperatura sta fra i centosettanta e i centottanta gradi. Con un termometro si vede, senza indovinare. Fra una infornata e l’altra si aspetta che l’olio torni in temperatura, perché dopo la prima manciata scende sempre.
Le patate in due tempi
Le patate novelle a fettine friggono in due tempi. Prima sei o sette minuti a centocinquanta gradi, poi si alza a centonovanta fino a doratura. Nel primo giro cuoce l’interno, nel secondo si forma la crosta. In un colpo solo a fuoco alto la fettina si colora fuori e resta cruda dentro.
I totani nel ghiaccio
Gli anelli di totano riposano in una ciotola con qualche cubetto di ghiaccio prima di essere infarinati. Restano freddi e sodi, e sulla superficie umida la miscela di farina e pangrattato si attacca meglio. Scuotete bene gli anelli prima di calarli, perché la farina in eccesso si stacca e brucia nell’olio. Un minuto o due bastano: da lì in avanti il totano si stringe e diventa gommoso.
Scolare e salare
Appena fuori, il fritto va su una griglia e non sulla carta assorbente. Sulla carta il vapore resta sotto e la crosta si ammorbidisce da sotto. Il sale si mette subito, mentre la superficie è ancora lucida di olio, così si attacca. Se cercate solo il pesce, sul blog ci sono anche le sarde fritte, con la stessa regola dell’olio pulito.
Per un fritto alla giapponese, provate a intingere le verdure nel tentsuyu, la salsa che in Giappone accompagna la tempura.
Fritto misto con totani, patate e fiori di zucca
Ingredienti
- 16 coccoli
- 300 g di patate novelle
- 100 g di fiori di zucca con ricotta
- 800 g di totani
- 200 g di farina mescolata con il pan grattato
- 50 g di pan grattato mescolato con la farina
- 1 l d'olio per friggere
- q.b. sale
Istruzioni
- In una padella grande scaldate 1 litro di olio per friggere.
- Preparate i coccoli e i fiori di zucca ripieni alla ricotta per la frittura.
- Pelate le patate e tagliatele a fettine. Friggetele prima a 150°C per circa 6-7 minuti, poi alzate la temperatura dell’olio a 190°C e continuate la cottura fino a doratura.
- Pulite i totani, tagliateli ad anelli e metteteli in un recipiente con qualche cubetto di ghiaccio. Passateli nella miscela di farina e pan grattato prima di friggerli nell’olio caldo fino a doratura.
- Friggete anche i coccoli e i fiori di zucca, scolate tutto su carta assorbente, salate e servite il fritto ben caldo.





35 Commenti
stefania
27/09/2011 alle 16:42anche io sono un amante del fritto, anche se con moderazione; soprattutto mi piacciono le patate e i cavolfiori. Un abbraccio
Ilaria
27/09/2011 alle 23:06Sono come i bambini: adoro le patate fritte, ne mangerei a padelle intere.
carla
27/09/2011 alle 11:39bravissima,ti e’ venuto veramente bene!
Ilaria
27/09/2011 alle 23:05Questa volta era proprio un vero fritto misto!!
Le Ricette di Tina
22/09/2011 alle 07:36Buongiorno come va?…buona giornata
Ilaria
22/09/2011 alle 08:39Ciao Tina!!! Buongiorno.
Stamani sono già di rincorsa… quando è suonata la sveglia mi sono presa qualche altro minuto per crogiolarmi nel letto. Ma mi sono riaddormentata, e così treno perso… alla fine ho rischiato anche di perdere quello che passa 30 minuti più tardi.
Ahhhhhhhhhhh… la peggio!!!
Buona giornata anche a te.
Debby
21/09/2011 alle 23:22complimenti questo fritto misto è una vera delizia per occhi e palato! inoltre lo trovo originale! bravissima!
Ilaria
21/09/2011 alle 23:53Per la serie: “piatto ricco mi ci ficco”… chi sa stare lontano dai fritti alzi la mano.
Grazie per i complimenti cara.
verdecardamomo
21/09/2011 alle 19:25dato che a casa mia è vietato ..mi godo il tuo purtroppo solo virtuale…baci
Tommy
21/09/2011 alle 21:56anche in casa mia è stato quasi abolito per motivi di salute….
cinzia
21/09/2011 alle 15:20questo fritto e’ divino,mi sono studiata anche la ricetta dei coccoli
Tommy
21/09/2011 alle 21:55adesso ci vogliono i porcini italiani…
Le Rocher
21/09/2011 alle 12:18Semplicemente irresistibile!
Tommy
21/09/2011 alle 22:08grazie davvero!
Le Ricette di Tina
21/09/2011 alle 07:38buone queste fritturine!!mi piacciono tutte hihihihi buona giornata
Tom
21/09/2011 alle 08:13Ciao Tina, buongiorno!
W le fritturine anche a colazione!!!!!
Stefania O
20/09/2011 alle 23:19Sono la centesima! Piacere di conoscerti! 🙂
Tommy
20/09/2011 alle 23:26Ciao piacere nostro e grazie per l’iscrizione 🙂 E’ vero, sei la 100sima … wow il nostro primo traguardo!
Ilaria
21/09/2011 alle 00:09E’ vero… wow, il centesimo followers… e chi l’avrebbe mai detto che saremmo arrivati così in alto!!!!
Grazie per essere passata a farci visita.
A presto.
Fra
20/09/2011 alle 23:14piatto ricco mi ci ficco!!!!
a quando l’invito a cena?!!??!
Ilaria
21/09/2011 alle 00:08Le porte di casa nostra sono sempre aperte… magari avverti prima che apriamo le finestre per far uscire la puzza di fritto però… 😉
lagaiaceliaca
20/09/2011 alle 23:11ma quant’è buono il fritto! e i coccoli poi… non ho parole!
Ilaria
20/09/2011 alle 23:59Hai ragione… i coccoli sono una tentazione continua: continui a mangiarne fino a quando proprio non ce la fai più.
ladyboheme
20/09/2011 alle 22:52Anch’io lo adoro!!! Il tuo è veramente fantastico e ben presentato!!! Bravissima, baci
Ilaria
20/09/2011 alle 23:58Grazie!!! Se solo fosse salutare quanto è buono….
Ambra
20/09/2011 alle 18:46Uhhhh……. mi viene un’acquolina a guardare quella foto!!!! Da provare!!!
Ilaria
20/09/2011 alle 22:07Le patatine dell’orto di Carlo sono il massimo…
Liz
20/09/2011 alle 16:19Li mangerei ora!!!
Ilaria
20/09/2011 alle 22:06A chi lo dici… soprattutto coccoli e patate fritte…
ALE
20/09/2011 alle 12:47Adoro i fritti anche se non sono proprio salutari… I fiori di zucca: ne mangerei una quantità indecifrata.
Anche da me ieri sera fritto ma di pesce, anelli di totano precisamente che di solito lascio a bagno nel latte prima di friggere, risultano morbidissimi. Ciao. Ale
Ilaria
20/09/2011 alle 22:06Grazie per il suggerimento sulla frittura dei totani. Non li abbiamo mai lasciati a bagno nel latte, ci proveremo e ti faremo sapere come ci sono venuti.
Ciao.
Elisa
20/09/2011 alle 10:06Spettacolare! E’ bene non abusarne ma una volta ogni tanto un peccatuccio ce lo concediamo! 😉
Ilaria
20/09/2011 alle 22:03Hai ragione Elisa, ogni tanto bisogna lasciarsi andare e abusare dei fritti.
Enza
20/09/2011 alle 08:53Come rinunciare a queste bonta’…
Complimenti!!
Ilaria
20/09/2011 alle 22:02Il fritto per me è una grande tentazione, peccato che non sia il massimo per la salute.