
Il sauté di vongole è uno di quei piatti che si fanno nel tempo di apparecchiare. Un sabato il cugino di Ilaria ci ha regalato un sacchetto di vongole. La cena si è decisa da sola. Le abbiamo messe a bagno, siamo usciti per delle commissioni, e al rientro in pochi minuti eravamo a tavola. La stessa padella serve per l’antipasto e per condire la pasta.
Sauté vuol dire saltato
Il nome arriva dal francese sauter, cioè saltare, e descrive il movimento del cibo nella padella. La tecnica del sauté prevede fuoco vivo e un velo di grasso sul fondo. Il calore arriva forte e rapido. Attorno all’alimento si forma una pellicola che trattiene sapori, aromi e sali minerali. I molluschi sono fra gli ingredienti che si prestano meglio: vongole, cozze, cannolicchi. In italiano la parola si scrive sauté oppure sautè, con l’accento, e il piatto è lo stesso.
Quali vongole, e come riconoscerle
La parola vongola viene dal napoletano, e prima ancora dal latino conchŭla, cioè piccola conchiglia. Al banco del pesce la dicitura «verace» copre due specie diverse. La verace mediterranea, Ruditapes decussatus, è l’unica autoctona. Si riconosce dai sifoni separati, che le hanno guadagnato il nome popolare di cornuta. La filippina, Ruditapes philippinarum, ha invece i sifoni uniti. In Adriatico è arrivata nel 1983, nelle valli da pesca di Comacchio. Cresce più in fretta e tollera acque più difficili, quindi oggi ha quasi sostituito la cugina mediterranea. La legge italiana concede il nome «verace» anche a lei. Esiste poi il lupino, la Chamelea gallina, chiara e con il disegno a zig-zag. La pesca intensa l’ha fatta diventare rara.
Aglio, prezzemolo, peperoncino
Il condimento resta quello di sempre: poche cose fatte bene. L’aglio e il prezzemolo tritati insieme danno il profumo, il peperoncino la scia calda in fondo. Io uso il mio peperoncino in polvere, così dosarlo è facile. Il rametto di rosmarino in cottura è un’abitudine di casa, e profuma più di quanto si creda. Il tesoro vero però è il sugo che le vongole rilasciano aprendosi. Filtrato, torna nella padella e porta tutto il mare del piatto. Con gli spaghetti alle vongole la storia continua, con la stessa base e un primo al posto dell’antipasto.
Sauté di vongole
Ingredienti
- 1 kg di vongole
- 1 spicchio d'aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 rametto di rosmarino
- 1 bicchiere di vino bianco
- olio evo
- peperoncino
Istruzioni
- Mettete le vongole a mollo in acqua fredda salata per circa un’ora. Scolate le vongole e lavatele strofinandole con le mani. Gettate i molluschi con la conchiglia rotta.
- Mettete le vongole in una casseruola assieme al rosmarino e fate andare sul fuoco a fiamma viva coperte con un coperchio. Mescolate spesso in modo che tutte le vongole sentano il calore e si aprano. Dopo circa tre minuti versate il vino e continuate la cottura per altri due minuti.
- Togliete le vongole dal fuoco e filtrate il sugo di cottura con una garza (si elimineranno così eventuali residui di sabbia).
- In una padella soffriggete un battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino, unite le vongole e fate insaporire. Aggiungete il sugo filtrato e servite.
Nutrition






18 Commenti
ana andreea
30/06/2014 alle 19:50Non ho mai pensato a drenare il succo attraverso un setaccio cosi rimanendo pulito. Ora mangio con piu piacere!
GRAZIE
Ilaria
02/07/2014 alle 22:43Ciao e benvenuta nel nostro blog!
La sabbia tra i denti è davvero molto fastidiosa, se possibile meglio eliminarla tutta… usando qualsiasi stratagemma… 🙂
Ora sì che è un piacere mangiare il souté con un sughetto tutto drenato e pulito… 😀
Buona serata.
marisa
30/06/2013 alle 10:00Le adoro!! Foto perfette 🙂
Ilaria
30/06/2013 alle 22:37Sono un vero classico!
Buona serata.
Peluches
29/06/2013 alle 11:02Quale meraviglia di gusto!
Ilaria
29/06/2013 alle 17:05Ciao, benvenuta nel nostro blog.
E’ un piatto molto semplice che piace praticamente a tutti.
A presto.
daniela64
27/06/2013 alle 14:04Fantastiche le vongole preparate a questo modo, non ho provato questa ricetta con l’aggiunta del rosmarino, grazie per la dritta. un abbraccio, buona giornata Daniela.
Tommy
28/06/2013 alle 18:47Sono buone, il rosmarino ha un sapore che si abbina bene!
A presto
Le Ricette di Tina
27/06/2013 alle 08:21Buongiorno ragazziche buone le vongole cucinate così..deliziose!!
Tommy tantissimi auguriiiiiiii,buon compleanno!!!Un abbraccio affettuoso con tanta stima ragazzi ciaoo
Tommy
28/06/2013 alle 18:47Grazie 1000 Tina!!!!!
Un abbraccio!!!
Mimma Morana
27/06/2013 alle 06:47ottimo!!!! faccio spesso questo piatto ma non ho mai utilizzato il rosmarino. Lo proverò senz’altro!!!
Tommy
28/06/2013 alle 18:46Bene, fammi sapere se ti piace!
SimoCuriosa
26/06/2013 alle 16:46mmm che boneeee anche a noi piacciono da morire…
ma con il rosmarino no..non l’ho mai fatte..anzi ma lo metti nel trito..non c’è scritto nel procedimento..
ciaooo
a presto
Tommy
26/06/2013 alle 23:39Il rosmarino lo metto intero, solamente nella prima fase di cottura. Non lo metto nel trito perché ha un sapore troppo forte, almeno per me.
A presto!
Claudia
26/06/2013 alle 11:29Noi facciamo spesso quello di cozze.. ma anche di vongole.. è troppo buono! smack
Tommy
26/06/2013 alle 23:37Sono buone anche le cozze ma senza rosmarino.
Un abbraccio
Raffy
26/06/2013 alle 10:52lo adoroooooooooo!!!
Tommy
26/06/2013 alle 23:36Anche a me piacciono tantissimo!