Questo piatto mi ricorda l’infanzia, quando con i miei genitori passavamo le vacanze estive in campeggio al mare. Gli spaghetti alle vongole si fanno anche con un fornello a gas da campeggio, ed erano il mio piatto preferito.
È una ricetta di quattro ingredienti, quindi non c’è niente dietro cui nascondersi: o le vongole sono buone e ben spurgate, o il piatto non viene. Compratele veraci, non lupini: costano di più ma hanno più polpa e non si sfaldano in padella. E teneteci il tempo che serve a mollo in acqua salata, almeno due o tre ore cambiando l’acqua un paio di volte, altrimenti vi ritrovate la sabbia sotto i denti e il resto non conta più niente.
L’altro passaggio che fa la differenza è filtrare il liquido che le vongole rilasciano quando si aprono. Sembra un’inezia, ma è lì che sta tutto il sapore del piatto: buttarlo via è lo sbaglio più comune. Si filtra con un colino a maglie fitte o una garza, e si usa per mantecare la pasta al posto dell’acqua di cottura.
L’acciuga sciolta nel soffritto non è tradizione stretta, ma dà fondo al sugo e non si sente. Il formaggio invece no: sul pesce non ci va, e qui coprirebbe l’unica cosa che conta.
Spaghetti alle vongole
Ingredienti
- 800 g di vongole veraci fresche da spurgare in acqua salata
- 250 g di spaghetti
- 2 spicchi d'aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 acciuga sott’olio
- 60 ml di vino bianco secco circa un quarto di bicchiere
- qb olio extravergine d’oliva
- qb pepe nero
- qb sale grosso per l’acqua della pasta
Istruzioni
- Sciacquare le vongole sotto l’acqua corrente e metterle a bagno in acqua fredda salata per almeno due o tre ore, in un recipiente largo e basso. Cambiare l’acqua un paio di volte: le vongole devono buttare fuori tutta la sabbia. Scartare quelle rotte e quelle che restano aperte anche dopo un colpetto.
- Scolare le vongole e metterle in una padella larga con uno spicchio d’aglio, a fuoco vivo e con il coperchio. Nel giro di tre o quattro minuti si aprono: mescolare ogni tanto e toglierle dal fuoco appena sono tutte aperte, altrimenti diventano gommose.
- Sgusciare le vongole tenendone da parte una manciata con il guscio, per il piatto. Filtrare il liquido rimasto in padella con un colino a maglie fitte o una garza: è la parte più saporita del piatto, ma può avere ancora qualche granello di sabbia sul fondo.
- Preparare un battuto fine di aglio e prezzemolo e farlo soffriggere in padella con un fondo d’olio extravergine e l’acciuga, schiacciandola con la forchetta finché non si scioglie del tutto.
- Unire le vongole sgusciate, sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere il liquido filtrato e tenere il sugo in caldo a fuoco bassissimo.
- Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolarli molto al dente, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Saltare gli spaghetti in padella con il sugo per un minuto o due, aggiungendo acqua di cottura se serve, finché non si crea una cremina che avvolge la pasta. Servire subito con le vongole con il guscio, una macinata di pepe e un giro d’olio a crudo.





Nessun commento