
Pane al cioccolato
Il pane al cioccolato è un lievitato al cacao con le nocciole tritate e le gocce di cioccolato dentro la mollica. Lo zucchero sono due cucchiai su 430 g di farina. Resta poco dolce e leggermente amaro, più vicino a un pane che a una torta. Io lo mangio a metà mattina, tagliato spesso, con una tazzina di caffè espresso. Con la marmellata di albicocche o di amarene sopra diventa una colazione. Il dolce della confettura smorza l’amaro del cacao.
I 90 g di cacao amaro su 430 g di farina spiegano perché la lievitazione è più lunga di quella del pane bianco. Il cacao non ha glutine e assorbe molta acqua, quindi la maglia dell’impasto resta più debole e la massa cresce piano. Il lievito lavora con calma, e per raddoppiare gli servono un paio d’ore. Per questo il programma completo della macchina del pane non basta. Si imposta la sola lievitazione e si aspetta che l’impasto raddoppi. Solo dopo si passa al programma di cottura.
Finito l’impasto incidete la superficie con un taglio a croce profondo un centimetro. Crescendo, l’impasto si apre lungo quel taglio invece di lacerarsi di lato in modo irregolare. È un gesto di due secondi e cambia l’aspetto del pane finito, che esce dal cestello con la cupola divisa in quattro.
Pane al cioccolato: la scelta del cacao
Serve cacao amaro in polvere, quello da dolci, senza zucchero. Il preparato per la cioccolata calda contiene zucchero e latte in polvere. Cambia il gusto e anche la quantità di liquido che l’impasto assorbe. Le nocciole si spellano da tostate, strofinandole dentro un canovaccio: il procedimento completo è nelle nocciole spellate. Anche quelle comprate già pulite guadagnano con cinque minuti di forno a 160 gradi, perché il calore risveglia il profumo. Tritatele grossolanamente, a coltello, così nella fetta si trovano i pezzi.
Senza macchina del pane viene bene ugualmente. Impastate a mano in una ciotola capiente e unite nocciole e gocce alla fine. Mettete l’impasto in uno stampo da plumcake e copritelo con un telo inumidito, sempre con la croce incisa sopra. Quando è raddoppiato cuoce in forno statico a 180 gradi per circa un’ora. Il pane fatto in casa con lievito di birra si impasta allo stesso modo, senza il cacao, e serve a prendere la mano.
Da freddo il pane si conserva tre o quattro giorni in un sacchetto di carta, e a fette si congela bene. La stessa coppia di cacao e nocciole torna nei biscotti friabili al cacao e nocciole e, in versione soffice, nel panbrioche bicolore.
Pane al cioccolato e nocciole
Equipment
- Macchina del pane oppure una ciotola capiente e uno stampo da plumcake
Ingredienti
- 300 ml di latte
- ½ cucchiaino di sale
- 2 cucchiai di zucchero
- 90 g di cacao amaro
- 430 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito di birra in polvere
- 1 bustina di vanillina
- 50 g di nocciole spellate tritate grossolanamente
- 30 g di gocce di cioccolato
Istruzioni
- Tritate grossolanamente le nocciole spellate e tenetele da parte insieme alle gocce di cioccolato.
- Versate nel cestello della macchina del pane il latte, il sale, lo zucchero, il cacao, la farina, il lievito e la vanillina, nell’ordine dell’elenco.
- Impostate il programma della sola lievitazione, quello che impasta e fa lievitare senza cuocere. Aggiungete nocciole e gocce di cioccolato a metà della fase di impasto, come indica il libretto della vostra macchina.
- Finito l’impasto incidete la superficie con un taglio a croce profondo circa un centimetro, così crescendo la massa si apre da lì invece di lacerarsi di lato.
- Lasciate lievitare nel cestello finché l’impasto raddoppia di volume, circa due ore.
- Impostate il programma «Solo cottura» e cuocete per circa un’ora.
- Sfilate il pane dal cestello e fatelo raffreddare in piedi su una griglia prima di affettarlo.



4 Commenti
La Fata
27/11/2011 alle 00:40beh, …si può sempre mettere un pò di miele per renderlo più dolce???
ricetta originalissima..non ho le gocce di ciok in casa, ho quelle al caffè…
bah domani potrei farlo anche io!!!
Tommy
27/11/2011 alle 09:42Ciao! Certo che è possibile aggiungere miele, secondo me viene buono.
Chiara
04/06/2011 alle 07:46interessante ricetta,prima o poi dovrò decidermi a comperare la macchina per il pane…Buon we
Ilaria
04/06/2011 alle 12:30Noi siamo già al secondo acquisto… non potremmo più farne a meno… 🙂
Buon we anche a te.