
Il pollo alla cacciatora a casa nostra è un piatto da giornata piovosa. Sono quelle in cui la cucina resta accesa a lungo. Si fa tutto in una padella larga, sul fuoco, senza forno. Un pollo ruspante basta per quattro persone, e la spesa è quella di un pollo e di due carote.
Il pollo a pezzi
Il pollo va diviso a pezzi non troppo piccoli. Cosce, sovracosce, ali, e il petto in due o tre parti. I pezzi con l’osso danno al fondo di cottura più sapore di quelli puliti, quindi non si scartano. Se non volete farlo voi, il macellaio lo divide in un minuto.
Rosolare prima, soffritto dopo
In padella si mettono tre cucchiai d’olio e uno spicchio d’aglio, poi i pezzi di pollo. Si rosolano a fiamma vivace, girandoli, finché la pelle prende un colore dorato su tutti i lati. Solo a questo punto si aggiunge il trito, con la salvia e il rosmarino. Servono un quarto di cipolla, un gambo di sedano e due carote. Sale, pepe, altri cinque minuti a fiamma alta. Nel coniglio alla cacciatora l’ordine è rovesciato, prima il soffritto e poi la carne.
Sfumare con il vino rosso
Mezzo bicchiere di vino rosso si versa quando il fondo è già scuro e profumato. Si lascia evaporare senza coperchio, a fiamma alta, per un paio di minuti. L’odore pungente dell’alcol se ne va e resta quello del vino cotto. Al nord la cacciatora si sfuma con il vino bianco, al centro e al sud con il rosso.
I pelati e l’ora e mezza di cottura
Poi si mettono trecentocinquanta grammi di pomodori pelati, schiacciati con la forchetta. Si copre la padella e si abbassa la fiamma. Da lì passa un’ora e mezza, e l’unica cosa da fare è guardare ogni tanto che il fondo non asciughi. Se si è ristretto troppo, un dito d’acqua calda. La carne è pronta quando si stacca dall’osso senza tirare.
Con che cosa si porta in tavola
Noi lo accompagniamo con le zucchine al pomodoro, che stanno bene accanto al sugo della cacciatora. Il fondo che resta nel piatto si raccoglie con il pane toscano, che è senza sale e ci sta giusto. Il giorno dopo il pollo è ancora buono, anzi il sugo si è insaporito di più. Chi cerca l’altro pollo toscano, quello aperto e schiacciato sulla griglia, trova il pollo alla diavola oppure un particolare pollo nel Römertopf con patate e verdure
Pollo alla cacciatora
Ingredienti
- 1,2 kg di pollo ruspante pulito
- 3 cucchiaio d'olio
- 1 spicchio d’aglio
- ¼ cipolla
- 1 gambo di sedano
- 2 carote
- salvia
- rosmarino
- sale
- pepe
- ½ bicchiere di Vino Rosso
- 350 g di pomodori pelati
Istruzioni
- Dividere il pollo a pezzi.
- Scaldare in una padella l’olio, l’aglio e il pollo. Lasciar rosolare fino a quando il pollo non avrà assunto un bel colore dorato.
- Aggiungere la cipolla, il sedano, le carote la salvia e il rosmarino il tutto tritato finemente. Salare e pepare. Alzare la fiamma e continuare a far rosolare per altri cinque minuti.
- Quando il tutto sarà ben saporito sfumare con il vino rosso lasciandolo poi evaporare.
- Aggiungere infine i pomodori pelati. Coprire la padella con un coperchio e lasciar cuocere, per circa un’ora e mezza, a fiamma moderata.




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