Liquori

Prugne secche sotto spirito

piatto con prugne secche sotto spirito

Prugne secche sotto spirito

Ad agosto la calura estiva imperversa ancora, e pensare alle sere fredde d’inverno sembra remoto. Io sono un amante sfegatato del caldo, va bene anche torrido. Però so già come finisce. Fra qualche mese le giornate si accorciano, e quasi ogni sabato sera riuniamo tutte le nostre famiglie a cena in casa di qualcuno. In quelle occasioni dalla dispensa escono i barattoli. Il nocino, il liquore alla liquirizia, e qualche altra diavoleria che devo ancora sperimentare. Quest’inverno ci sono anche le prugne secche sotto spirito. Il primo vaso, in verità, l’abbiamo già quasi finito.

Cosa vuol dire sotto spirito?

Sotto spirito vuol dire che la frutta resta cruda e passa almeno due mesi al buio, a bagno in una miscela di liquori e zucchero. Con le prugne secche succede il contrario di quello che succede alla frutta fresca. Una ciliegia appena raccolta cede acqua e succo al liquido, che si colora. Una prugna secca invece è già disidratata, quindi assorbe il liquore e si gonfia. Dopo due mesi la trovate morbida e profumata di cannella. Il livello nel vaso, intanto, è sceso di qualche dito: è il segno che l’alcol è entrato nei frutti.

Quali prugne per il sotto spirito?

Cercate prugne secche confezionate senza nocciolo, morbide e ancora lucide. Quelle troppo asciutte e coriacee restano dure anche dopo la macerazione, perché partono da meno acqua e ne assorbono meno. Mescolate i liquori con lo zucchero prima di versarli nel vaso, a lungo, finché il liquido non torna limpido. Lo zucchero buttato sul fondo del barattolo resta lì, compatto, e non dolcifica le prugne. La cannella e i chiodi di garofano vanno interi sotto la frutta, così cedono il profumo piano nelle settimane e il liquido resta limpido.

Meglio un vaso di vetro con chiusura ermetica che una caraffa. La conserva sta in dispensa due mesi, quindi va chiusa bene. Le prugne devono restare tutte sotto il livello del liquido. Quelle che vengono a galla si spingono giù con un paio di dischetti da sottolio, quelli di plastica alimentare che si usano per i sottoli. Nei primi giorni controllate il livello, e rabboccate con un po’ di cognac.

A febbraio le porto in tavola in bicchierini piccoli, con un cucchiaino del loro sciroppo scuro. Sono buone anche sopra una pallina di gelato alla crema. Qui non c’è cottura e l’alcol non evapora. Con lo stesso metodo mettiamo via anche le ciliegie sotto spirito, che restano compatte e si mangiano col picciolo fra le dita. Le ciliegie sotto zucchero prendono invece un’altra strada, quella dello sciroppo dolce, senza alcol. Quelle finiscono più spesso su una fetta di torta.

prugne secche sotto spirito

Prugne secche sotto spirito

Tommy
Prugne secche senza nocciolo che macerano due mesi in cognac, Martini rosso e alcol, con cannella, chiodi di garofano e zucchero. Si gonfiano, diventano speziate e si servono a fine pasto o su una pallina di gelato.
Nessun voto
Preparazione 20 minuti
Macerazione al buio 60 days
Tempo totale 60 days 20 minuti
Portata Salse e conserve
Cucina Italiana
Porzioni 50 prugne
Calorie 43 kcal

Equipment

  • Vaso di vetro da 1 litro con chiusura ermetica
  • Dischetti da sottolio

Ingredienti
  

  • 500 g di prugne secche senza nocciolo
  • 200 ml di Cognac
  • 100 ml di Martini rosso
  • 100 ml d'alcol alimentare a 90°
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 bastoncino di cannella
  • 3 chiodi di garofano

Istruzioni
 

  • In una ciotola versate il cognac, il Martini rosso e l’alcol. Unite lo zucchero e mescolate a lungo, finché non si è sciolto del tutto e il liquido torna limpido.
  • Sul fondo di un vaso di vetro lavato e asciugato bene mettete il bastoncino di cannella e i tre chiodi di garofano.
  • Sistemate le prugne nel vaso senza pressarle, poi versate la miscela di liquori fino a coprirle tutte. Fermatevi un dito sotto il bordo, perché nelle prime settimane i frutti si gonfiano.
  • Se qualche prugna sale a galla, tenetela sotto con un paio di dischetti da sottolio. Devono restare tutte coperte dal liquido.
  • Chiudete il vaso e mettetelo al buio, in un posto fresco e asciutto, per almeno due mesi. Dopo i primi giorni controllate il livello del liquido e, se è sceso sotto i frutti, aggiungete un po’ di cognac.

Note

Le prugne secche sono già disidratate, quindi nelle prime settimane assorbono il liquido e si gonfiano. È normale che il livello nel vaso scenda: si rabbocca con un po’ di cognac, tenendo i frutti coperti.
Una prugna che resta fuori dal liquido si asciuga e si scurisce, quindi vale la pena spingere sotto con i dischetti quelle che vengono a galla.
Il liquido del vaso diventa uno sciroppo scuro e speziato. Si versa sulle prugne nel bicchierino, su una pallina di gelato alla crema o su una fetta di panettone.
L’alcol non evapora, perché non c’è cottura: queste prugne non vanno servite ai bambini, in gravidanza e a chi non beve alcolici. Il vaso chiuso e tenuto al buio si conserva oltre un anno.

Nutrition

Calorie: 43kcalCarboidrati: 7gProteine: 0.2gGrassi: 0.04gGrassi saturi: 0.01gGrassi polinsaturi: 0.01gGrasso monoinsaturo: 0.01gSodio: 0.3mgPotassio: 74mgFibre: 1gZucchero: 4gVitamina A: 78IUVitamin B1: 0.01mgVitamin B2: 0.02mgVitamin B3: 0.2mgVitamin B5: 0.04mgVitamin B6: 0.02mgVitamina C: 0.1mgVitamin E: 0.05mgVitamin K: 6µgCalcio: 5mgFerro: 0.1mg
Keyword conserva di prugne, frutta sotto alcol, prugne al cognac, prugne secche sotto spirito, prugne sotto spirito
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22 Commenti

  • RIspondi
    marina
    21/08/2012 alle 17:29

    Si possono conservare le prugne secche sotto marsala secco?

    • RIspondi
      Tommy
      22/08/2012 alle 14:09

      Ciao, sinceramente non ho mai provato le prugne sotto marsala ma visto che la gradazione alcolica è circa 18 puoi provarci.
      Secondo me vengono buone… quasi quasi le provo con il vinsanto!

      Ciao, se ti va fammi sapere!

  • RIspondi
    Laura
    12/08/2011 alle 07:11

    Molto interessante questo modo di preparare le prugne, io però sono tanto golosa che le mangio secche appena fuori dalla scatola! Buon ferragosto, Laura

    • RIspondi
      Ilaria
      12/08/2011 alle 08:05

      Hai ragione, appena apri la confezione ti viene voglia di mangiarne una dietro l’altra. Infatti ne avevamo prese più confezioni per essere sicuri di riuscire a conservarne qualcuna per questo piatto… 🙂
      Buon ferragosto anche a te.

  • RIspondi
    Penna e Forchetta
    12/08/2011 alle 04:07

    Avete detto sabato, giusto? A che ora? 😀

    • RIspondi
      Ilaria
      12/08/2011 alle 08:03

      Te ne teniamo da parte qualcuna…

  • RIspondi
    Le Rocher
    11/08/2011 alle 18:39

    Bella ricetta, devono essere una vera squisitezza!

    • RIspondi
      Ilaria
      11/08/2011 alle 21:46

      Queste prugne hanno riscosso un gran successo. Son piaciute a tutti i volontari che le hanno assaggiate. 🙂

  • RIspondi
    aria
    11/08/2011 alle 14:55

    come te le invidio! da piccola sognavo che, una volta grande, avrei preparato queste delizie cosi come faceva la mia nonna, ma sono diventata allergica ormai a tutta la frutta…e quindi non le faccio per non cadere in tentazione…di procurarmi uno shock anafilattico! però come ne addenterei una……

    • RIspondi
      Ilaria
      11/08/2011 alle 15:04

      Mi spiace per le tue allergie. Certo che è dura non poter mangiare molti dei frutti che ci tentano in questa stagione.

  • RIspondi
    Fico&Uva
    11/08/2011 alle 14:50

    Uh quante belle conserve!! Noi abbiamo fatto il nocino e il liquore di liquirizia… la frutta sotto spirito non l’abbiamo mai provata! Me l’appunto! Ciao Fico&Uva

    • RIspondi
      Ilaria
      11/08/2011 alle 15:01

      Ciao, piacere di conoscervi e grazie per la vostra visita. Ho fatto anch’io un salto da voi.

  • RIspondi
    CarlottaD
    11/08/2011 alle 14:03

    Non è mica detto che passerete i vostri sabati invernali solo con le famiglie eh.. io mi prenoto :))

    • RIspondi
      Tommy
      11/08/2011 alle 14:10

      Ah ah ah, potrebbe essere un’idea … attenta che ti prendiamo in parola… un ritrovo di foodblogger amici! Sai che l’idea mi piace?

      Effettivamente siamo pantofolai e spesso il fine settimana è l’unico momento in cui possiamo stare tutti assieme e noi a far danno in cucina.

  • RIspondi
    stefania
    11/08/2011 alle 13:44

    A me le prugne secche piacciono molto, lo stesso vale per la frutta sotto spirito anche se per il momento mi sono cimentata solo con amarene e ciliege. Proverò di sicuro questa ricetta che sto già trascrviendo nella mia agendina. Un abbraccio a entrambi e mi unisco ai follower, se vi va di fare un saltino da me mi farebbe piacere.

    • RIspondi
      Tommy
      11/08/2011 alle 13:50

      Ciao Stefania, grazie della visita!
      Ci uniamo anche noi ai followers e verremo spesso a trovarti!

      Grazie e buona giornata!
      Tom & Ila

  • RIspondi
    Tommy
    11/08/2011 alle 12:04

    Fortuna che ne abbiamo ancora in cantina 🙂

  • RIspondi
    Elisa
    11/08/2011 alle 11:35

    Bella l’idea, devono essere proprio buone!

    • RIspondi
      Ilaria
      11/08/2011 alle 11:59

      Da noi sono andate a ruba appena aperte. Abbiamo dovuto nascondere il barattolo per salvarne un po’ per gli amici.

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    11/08/2011 alle 08:54

    p.s. grazi per il suggerimento proverò subito 🙂

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    11/08/2011 alle 08:53

    Buongiorno..il liquore alla liquirizia l’ho fatto ed è eccezzionale!!che buone queste prugne..bellissime ricette complimenti!!!buona giornata

    • RIspondi
      Ilaria
      11/08/2011 alle 10:39

      Grazie mille Tina e buona giornata anche a te.

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