
Una carissima amica ci ha regalato un cestino di ciliegie raccolte dalle piante che ha in giardino. Erano così belle e sane che la tentazione di farne una scorpacciata era forte. Ne ho messe via mezzo chilo sotto spirito, per ritrovarle d’inverno.
Cosa vuol dire “sotto spirito”?
Sotto spirito vuol dire che la frutta resta cruda e passa tre mesi al buio, a bagno in una miscela alcolica. In quei tre mesi l’alcol entra nella ciliegia e il succo della ciliegia colora il liquido. Da trasparente diventa rosso scuro. Alla fine nel vaso trovate frutti compatti, speziati di cannella e garofano. E trovate anche un liquore di ciliegie, da bere a bicchierini. La frutta finisce sul gelato, il liquore si beve dopo cena.
Le duracine, che al mercato chiamano duroni, sono le ciliegie giuste per questa conserva. Sono grosse, hanno la polpa soda e dopo tre mesi nell’alcol restano intere invece di sfaldarsi. Le varietà a polpa tenera si ammorbidiscono di più e nel vaso perdono la forma. Scegliete frutti senza ammaccature e senza spaccature nella buccia. Da una buccia aperta la polpa si disfa nel liquido e lo intorbida. Il picciolo si accorcia a metà e non si toglie, così il foro resta chiuso e la ciliegia si prende con le dita.
Fare le ciliegie sotto spirito
Serve un vaso di vetro lavato e asciugato bene, con ciliegie integre e alcol che copre tutti i frutti fino all’ultimo. Il vaso poi sta in dispensa, fresco e al buio, e la conserva si mantiene in ordine per mesi. Le ciliegie che vengono a galla si spingono giù con un paio di dischetti da sottolio. Sono quelli di plastica alimentare che si usano per i sottoli. Il vaso si capovolge un paio di volte a settimana, e lo zucchero sciolto nei liquori si distribuisce.
Della stessa cesta ho fatto anche le ciliegie sotto zucchero. Lì la frutta si conserva nello zucchero, che diventa sciroppo da solo e dà un risultato dolce da dessert. Qui si conserva nell’alcol, e viene fuori un frutto asciutto e forte da fine pasto. Con lo stesso metodo mettiamo via anche le prugne secche sotto spirito. A novembre le ciliegie finiscono accanto a una coppa di gelato alla stracciatella, e il liquore del vaso si beve davanti al focolare. A giugno, lo ammetto, una coppa di stracciatella da sola è più invitante, ma ne riparliamo fra cinque mesi.
Ciliegie sotto spirito
Equipment
- Vaso di vetro da 1 litro con chiusura ermetica
- Dischetti da sottolio
Ingredienti
- 500 g di ciliegie duroni sane e integre, con il picciolo
- 200 ml di Cognac
- 100 ml di Martini rosso
- 100 ml d'alcol alimentare a 90°
- 4 cucchiai di zucchero
- 1 bastoncino di cannella
- 3 chiodi di garofano
Istruzioni
- Lavate le ciliegie e asciugatele bene con un canovaccio. Tenete solo i frutti sani e integri e accorciate il picciolo a metà.
- In una ciotola mescolate il cognac, il Martini rosso e l’alcol con lo zucchero. Continuate a mescolare fino a quando lo zucchero si è sciolto del tutto.
- Sul fondo di un vaso di vetro lavato e asciugato bene mettete il bastoncino di cannella e i tre chiodi di garofano.
- Sistemate le ciliegie nel vaso senza premerle e versate la miscela di liquori fino a coprirle tutte, lasciando un dito di spazio sotto il bordo. Se i frutti salgono a galla, teneteli sotto con un paio di dischetti da sottolio.
- Chiudete il vaso e mettetelo al buio, in un posto fresco e asciutto, per almeno tre mesi. Capovolgetelo un paio di volte a settimana.




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