Prugne secche senza nocciolo che macerano due mesi in cognac, Martini rosso e alcol, con cannella, chiodi di garofano e zucchero. Si gonfiano, diventano speziate e si servono a fine pasto o su una pallina di gelato.
In una ciotola versate il cognac, il Martini rosso e l'alcol. Unite lo zucchero e mescolate a lungo, finché non si è sciolto del tutto e il liquido torna limpido.
Sul fondo di un vaso di vetro lavato e asciugato bene mettete il bastoncino di cannella e i tre chiodi di garofano.
Sistemate le prugne nel vaso senza pressarle, poi versate la miscela di liquori fino a coprirle tutte. Fermatevi un dito sotto il bordo, perché nelle prime settimane i frutti si gonfiano.
Se qualche prugna sale a galla, tenetela sotto con un paio di dischetti da sottolio. Devono restare tutte coperte dal liquido.
Chiudete il vaso e mettetelo al buio, in un posto fresco e asciutto, per almeno due mesi. Dopo i primi giorni controllate il livello del liquido e, se è sceso sotto i frutti, aggiungete un po' di cognac.
Note
Le prugne secche sono già disidratate, quindi nelle prime settimane assorbono il liquido e si gonfiano. È normale che il livello nel vaso scenda: si rabbocca con un po' di cognac, tenendo i frutti coperti.Una prugna che resta fuori dal liquido si asciuga e si scurisce, quindi vale la pena spingere sotto con i dischetti quelle che vengono a galla.Il liquido del vaso diventa uno sciroppo scuro e speziato. Si versa sulle prugne nel bicchierino, su una pallina di gelato alla crema o su una fetta di panettone.L'alcol non evapora, perché non c'è cottura: queste prugne non vanno servite ai bambini, in gravidanza e a chi non beve alcolici. Il vaso chiuso e tenuto al buio si conserva oltre un anno.