
Ciliegie sotto zucchero: ricetta di Pellegrino Artusi
Questa conserva viene da Pellegrino Artusi. Lui le ciliegie le mette a strati con lo zucchero, e non le cuoce affatto. Io ci ho aggiunto quattro cucchiai di alcol e quattro di cognac, perché al mio palato lo sciroppo da solo risulta troppo dolce.
Lo zucchero a contatto con la frutta tira fuori l’acqua della polpa e si scioglie dentro quell’acqua. Per questo non serve nessuna cottura. Dopo un paio di settimane i granelli sono spariti, e al loro posto c’è uno sciroppo denso e rosso che sale fino a coprire le ciliegie. Nelle prime settimane conviene tenere il vaso d’occhio e capovolgerlo piano. Lo zucchero rimasto in alto scende così fra i frutti. Capovolgete senza scuotere, perché le ciliegie crude si ammaccano con poco. Una ciliegia ammaccata lascia andare la polpa nello sciroppo e lo intorbida.
Lo stesso sciroppo che dà il sapore tiene la conserva al sicuro. Lo zucchero lega l’acqua della frutta e la rende meno disponibile ai microrganismi. Il vaso sterilizzato e asciutto, tappo nuovo, ciliegie sane e senza ammaccature. Lo zucchero copre ogni strato, e il vaso sta al buio in dispensa.
Sono la versione dolce delle ciliegie sotto spirito. Là la frutta si conserva nell’alcol, che copre i frutti e resta liquido dal primo giorno. Qui si conserva nello zucchero, che diventa sciroppo con l’acqua delle ciliegie stesse. Cambia anche l’uso in cucina. Quelle sotto spirito arrivano a fine pasto, queste vanno in pasticceria.
Le duracine, cioè i duroni, sono anche qui la varietà migliore, perché la polpa soda si ammorbidisce senza spappolarsi. Il picciolo qui si stacca, dato che la ciliegia finisce sul dolce e non in mano. Su una crostata di frutta ne bastano poche appoggiate sulla crema, e lo sciroppo del vaso si tiene da parte per bagnare il pan di Spagna. Accanto a una panna cotta all’amarena prendono il posto delle amarene, con il profumo di cannella e garofano che quelle non hanno. Sul gelato sono buone appena tolte dal vaso, con un cucchiaino del loro sciroppo sopra.
Ciliegie sotto zucchero
Equipment
- Vaso di vetro con tappo nuovo
Ingredienti
- 1 kg di ciliegie duroni sane e mature
- qb zucchero circa 700-800 g, uno strato sopra ogni strato di ciliegie
- qb cannella un pezzetto per ogni strato
- qb chiodi di garofano 2 per ogni strato
- 4 cucchiai d'alcol puro alimentare
- 4 cucchiai di Cognac o Brandy
Istruzioni
- Lavate le ciliegie e asciugatele bene. Tenete i frutti sani e maturi e togliete il picciolo.
- Sul fondo di un vaso di vetro sterilizzato fate un primo strato di ciliegie, senza premerle. Bagnatelo con un cucchiaio di alcol o di cognac, poi aggiungete due chiodi di garofano e un pezzetto di cannella.
- Coprite lo strato di zucchero e fatene un altro di ciliegie, che bagnerete ancora con un cucchiaio di liquore. Andate avanti così, alternando ciliegie, liquore, spezie e zucchero, e fermatevi due dita sotto il bordo.
- Chiudete con un tappo nuovo e mettete il vaso in un posto fresco, al riparo dalla luce. Lo zucchero si scioglie poco a poco e diventa sciroppo: capovolgete il vaso spesso, senza scuoterlo. Le ciliegie sono pronte dopo due o tre mesi.




4 Commenti
Manuela
04/06/2014 alle 22:48Salve, anche’io ho messo solo ciliegie e zucchero, lo zucchero si sta sciogliendo ma il tappo si sta gonfiando come se si creasse del gas interno. E’ normale?
Ilaria
24/06/2014 alle 10:36Ciao Manuela, scusa per il ritardo nella risposta, ma in queste ultime settimane siamo stati (purtroppo) lontani dal blog.
Non è normale che il tappo si gonfi, non dovrebbe farlo.
A noi è successo con le ciliegie sotto spirito (stesso problema… tappo che si gonfia). Noi non ci siamo fidati a mangiarle e le abbiamo, ahimè, buttate.
Buona giornata.
2 amiche in cucina
14/06/2012 alle 19:22ho messo sotto zucchero anch’io un po’ di ciliegie, ma solo zucchero senza nient’altro, le tue saranno di sicuro più aromatiche, baci
Tommy
14/06/2012 alle 20:01Vedrai che sciroppo verrà fuori! Effettivamente la ricetta dell’Artusi è fatta solo con ciliegie e zucchero… sono sicuro che saranno buonissime!