
Pizza stracchino e salsiccia: un tuffo negli anni ’90
La pizza stracchino e salsiccia viene dritta dagli anni Novanta. In quegli anni, a casa mia, ogni pranzo di famiglia o compleanno aveva il suo vassoio di crostini con salsiccia e stracchino. Ogni tanto ricompaiono ancora. Su una pizza questo abbinamento ci sta benissimo.
I crostini con salsiccia e stracchino sono semplicissimi. La salsiccia sgranata si mescola con lo stracchino e si spalma sulle fette di pane. Poi va in forno finché la salsiccia è cotta. Lo stracchino si scioglie, il grasso della salsiccia cola sul pane e i bordi diventano croccanti.
La pizza stracchino e salsiccia ha gli stessi sapori, su una base di pizza rossa. Sopra il pomodoro e la mozzarella vanno tocchetti di stracchino e salsiccia fresca sbriciolata. In forno lo stracchino diventa una crema bianca e la salsiccia si rosola, con le briciole più piccole che si fanno croccanti. All’uscita, una manciata di rucola fresca e qualche goccia di olio piccante.
Lo stracchino è un formaggio lombardo a pasta molle, fatto con latte vaccino intero. Il nome viene da «stracche», le mucche stanche che tornavano dagli alpeggi a fine estate e davano poco latte. Anche la Toscana lo ha inserito fra i suoi prodotti agroalimentari tradizionali. La crescenza è lo stracchino più fresco, senza crosta e spalmabile. Lo racconta la voce di Wikipedia sullo stracchino.
Per la pizza va bene uno stracchino fresco e cremoso, o la crescenza. Conviene tenerlo in frigo fino all’ultimo, così si taglia a tocchetti senza spappolarsi. In forno si scioglie comunque, ma resta in piccole isole cremose invece di sparire nel pomodoro.
La salsiccia è quella toscana, di maiale, con sale, pepe e un po’ d’aglio. Si toglie il budello e si sgrana con le dita in pezzetti piccoli, grandi come una nocciola. Va messa cruda sulla pizza: in forno cuoce in pochi minuti e rilascia il suo grasso saporito.
L’impasto è il nostro impasto ad alta idratazione, al 70%, quello che usiamo per tutte le pizze. Nell’articolo c’è anche la stesura a mano, senza mattarello. Poi i tempi di cottura per il forno a legna, a gas e quello di casa.
Stracchino e salsiccia, un classico dei crostini toscani
Il crostino con salsiccia e stracchino è uno dei più semplici e dei più amati in Toscana. Sul blog ci sono i classici crostini toscani, quelli di fegatini. Poi i crostini mozzarella e rigatino, un’altra idea da antipasto con il maiale.
Se dalla pizza avanzano salsiccia e stracchino, i crostini si fanno in dieci minuti con qualche fetta di pane toscano. È un antipasto perfetto da mettere in tavola mentre la pizza cuoce.
La ricetta della pizza stracchino e salsiccia
Pizza con stracchino e salsiccia
Ingredienti
- 1 panetto d'impasto pizza già preparato (circa 250g)
- 100 g di mozzarella
- 70 g di passata di pomodoro condito con sale e origano
- 80 g di stracchino fresco
- 80 g di salsiccia fresca sgranata
- q.b. olio piccante
- q.b. foglie di rucola
Istruzioni
- Stesura manuale: Allargare l’impasto a cerchio curando di non schiacciare le bolle d’aria perimetrali.
- Farcitura: distribuire uniformemente il pomodoro, la mozzarella, lo stracchino a tocchetti e la salsiccia fresca sbriciolata.
- Cottura: Infornare e attendere la perfetta doratura e scioglimento dello stracchino.
Nutrition
Rossa o bianca
La nostra versione è rossa, con un velo di passata condita con sale e origano. Il pomodoro dà un po’ di acidità, che alleggerisce il grasso della salsiccia e del formaggio. Basta poco, altrimenti la pizza diventa umida al centro.
Molte pizzerie la fanno bianca, solo con mozzarella, stracchino e salsiccia. Così il sapore è più vicino a quello dei crostini. Per la versione bianca conviene aggiungere un filo d’olio extravergine prima di infornare.
Nel forno di casa
Il forno di casa va portato alla temperatura massima. Dentro si scalda per tre quarti d’ora una pietra refrattaria o una leccarda capovolta. La pizza cuoce in otto o dieci minuti, finché il cornicione è dorato e la salsiccia non è più rosa.
La rucola va aggiunta all’uscita dal forno, insieme all’olio piccante. Cotta in forno diventerebbe scura e amara.
Altre pizze del blog
Con la salsiccia c’è anche la pizza salsiccia e peperoni cruschi. Fra le pizze piccanti, la pizza diavola.
Con un formaggio morbido ci sono la pizza radicchio e taleggio e la pizza con mortadella e crema di pistacchio. Con la rucola, la pizza crudo, rucola e grana. In autunno c’è anche la pizza ai funghi porcini.
La pizza e l’arte dell’impasto
Preparare una buona pizza in casa è alla portata di tutti. Noi vi consigliamo la nostra ricetta super collaudata idratata al 70% (qui trovate la ricetta per preparare il nostro impasto). Nell’articolo troverete indicazioni sulla tecnica di stesura della pizza (no, niente matterello, la pizza si stende a mano), sulla farcitura e soprattutto i tempi e le modalità di cottura dei forni (a legna, a gas e quello casalingo).
Se avete già un impasto vostro, collaudatelo con tutte le altre nostre pizze!




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