
La prima volta che ho comprato la salicornia non sapevo bene cosa farci. Stava al banco del pesce, appoggiata sul ghiaccio accanto alle vongole, in un mazzo di rametti verdi e grassocci. Il pescivendolo me l’ha data quasi in regalo e mi ha detto una cosa sola: che era già salata di suo.
Cos’è la salicornia
Aveva ragione. La salicornia cresce nelle barene e nelle saline, cioè in terreni che il mare bagna e ritira. È una pianta alofita, una di quelle poche che vivono nell’acqua salata invece di seccarsi. Il sale lo assorbe dal suolo e lo accumula nei fusti. Morsa cruda scrocchia, e il salato arriva subito.
Salicornia, agretti e finocchio marino
Il nome comune è asparago di mare, ma con gli asparagi non c’entra niente. La salicornia appartiene alla famiglia degli spinaci e della bietola. I fusti sono carnosi e divisi in segmenti. La scheda botanica la descrive come una pianta bassa e cespugliosa, sui 25 o 30 centimetri.
Non va confusa con altre due erbe di mare che si trovano negli stessi mesi. Gli agretti, che in Toscana chiamiamo roscani, sono fili sottili come erba cipollina e vengono da una pianta diversa. Il finocchio marino cresce sugli scogli, ha foglie a ombrello e profuma di anice. La salicornia è la più salata delle tre e l’unica con quella forma a segmenti.
Dove cresce e quando si trova
In Italia si trova nelle zone lagunari e nelle saline. La laguna di Venezia, le saline siciliane, il Gargano, il Molentargius in Sardegna. Da noi la costa maremmana e le isole. La stagione va dalla tarda primavera alla fine dell’estate, con il periodo migliore fra giugno e luglio. In molte aree protette la raccolta è regolamentata o vietata, perché quelle barene sono il posto dove nidificano gli uccelli migratori.
Come si sceglie e come si conserva
Per sceglierla guardate il colore e la consistenza. Colore verde acceso e fusti sodi che si spezzano con uno schiocco sono sinonimo di un prodotto fresco. Le punte gialle o brune e i rametti molli indicano una pianta raccolta da troppi giorni. In frigorifero, dentro un canovaccio umido, si conserva tre o quattro giorni. Da lì in poi meglio sbollentarla e congelarla, oppure metterla sott’olio o sott’aceto.
Perché la salicornia sta bene con i gamberetti
Con i gamberetti ci va d’accordo per una ragione semplice. Il gambero è dolce, la salicornia è salata e vegetale, e in bocca le due cose si alternano a ogni boccone. Per i gamberetti prendeteli piccoli e freschi, con il guscio lucido e la testa attaccata. Vanno bene anche i surgelati crudi, spesso migliori di un fresco di due giorni. Se vi piace la pasta di mare, sulla stessa linea trovate gli spaghetti alle vongole e i paccheri con ricotta e gamberi.
Con cosa si mangia
È un primo da tarda primavera e da estate. Si mangia tiepido più che bollente, con un bianco fresco e sapido accanto. Un filo di olio piccante a crudo sul piatto ci va benissimo. Il piccante arriva dopo il dolce del gambero e prima del salato della salicornia.
Spaghetti con salicornia e gamberetti
Ingredienti
- 270 g di spaghetti
- 500 g di salicornia
- 150 g di gamberetti sgusciati
- 1 spicchio d'aglio
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 2 cucchiai di pinoli
- 1 filetto d'alice sott’olio
- q.b. sale
- q.b. pepe
- q.b. olio extra vergine di oliva
Istruzioni
- Lavate la salicornia, togliete eventuali impurità ed eliminate la parte del gambo più dura.
- Scaldate l’olio e aggiungete l’acciuga e un battuto di aglio e prezzemolo. Unite la salicornia e lasciate rosolare un paio di minuti girando ogni tanto.
- Aggiungete 1/2 bicchiere d’acqua, coprite e lasciate cuocere per 5 minuti. Aggiungete i gamberetti.
- Scolate gli spaghetti che nel frattempo avrete cotto in abbondante acqua salata. Saltate in padella assieme ai pinoli e a un pizzico di pepe macinato. Servite gli spaghetti salicornia e gamberetti accompagnando con un vino bianco secco.
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8 Commenti
elena
26/07/2014 alle 09:20non conoscevo questa pianta e ora sono curiosa peggio delle scimmie
Ilaria
27/07/2014 alle 10:54Guarda, ti confesso che neanche io sapevo cosa fosse fino a qualche anno fa. A casa mia non si mangia mai pesce quindi figurati se si conosceva quest’alga…! Tommy invece è un vero appassionato di pesce e quindi pian piano scopro cose nuove (anche se mi limito solo a guardare visto che io non mangio pesce…).
Un bacio e buona domenica.
simona mirto
26/07/2014 alle 06:54Ciao Ilaria:* che bella sorpresa questi spaghetti… pensa che qualche giorni fa, proprio in pescheria erano arrivati freschi e io mi sono chiesta cosa ci avrei potuto cucinare… grazie per lo spunto… se ci sono ancora li prendo stamattina:* un abbraccio!
Ilaria
27/07/2014 alle 10:52Tommy li prende spesso quando li trova al banco del pesce, non riesce a resistere…
Buona domenica.
zia consu
25/07/2014 alle 20:36Mi incuriosisce tantissimo questo abbinamento, sarei proprio curiosa di assaggiare ^_^
Ilaria
27/07/2014 alle 10:51Visto che non possiamo mandartene un piatto, ti aspettiamo per un pranzo allora… 🙂
Un bacio.
Claudia
25/07/2014 alle 19:33Ma non conoscevo affatto la salicornia.. non credo di avwrla mai vista!! Ottimo piatto comunque.. baci e buon w.e. 🙂
Tommy
25/07/2014 alle 20:11Ciao Claudia, da qualche anno la trovo spesso al banco del pesce al supermercato.
Buon we anche a te!