
La cecina
La cecina è una sottile schiacciata di farina di ceci, tipica del territorio costiero toscano: la trovate da Livorno risalendo fino a Massa Carrara, nelle friggitorie e nei forni, tagliata a spicchi e venduta calda. Gli ingredienti sono quattro e mezzo: farina di ceci, acqua, olio buono, sale e una macinata di pepe alla fine. Tutto il resto è attesa e cottura.
Le origini della cecina
Le origini sono contese fra Liguria e Toscana, e nessuna delle due parti sembra intenzionata a cedere. Curiosamente la leggenda che si racconta è la stessa da entrambi i lati del confine, e riguarda la battaglia della Meloria: le navi delle Repubbliche Marinare di Genova e Pisa sarebbero state travolte da una tempesta, e nella confusione alcuni barili d’olio e sacchi di farina di ceci si sarebbero rovesciati mescolandosi all’acqua salata. Passata la tempesta, il sole avrebbe prosciugato alcune scodelle rimaste con l’impasto dentro, trasformandolo in una specie di frittella. Che sia andata così o no, la geografia una mano la dà: i ceci sono un prodotto tipico del Pisano.
Come si prepara la cecina
In cucina la cecina è semplicissima, ma ha due passaggi che non perdonano. Il primo è il riposo: la pastella deve stare ferma almeno tre ore, e alla fine bisogna eliminare tutta la schiuma che si è formata in superficie. Se la schiuma resta dentro, la cecina viene amara e non si dora. Il secondo è l’olio sulla placca, che va messo in abbondanza: è quello che crea la crosticina croccante sotto e impedisce all’impasto di attaccarsi. Lo spessore giusto è di un centimetro e mezzo, due al massimo; più spessa resta molle al centro e non è più cecina, è una polenta di ceci.
Si mangia calda, appena uscita dal forno, con tanto pepe nero macinato al momento. Fredda perde metà del suo motivo di esistere, ma un passaggio in forno caldo la rimette quasi in sesto.
Unica accortezza: se vi trovate a Livorno, non chiedete la cecina, rischiate grosso davvero. Chiedete la torta (e sarete salvi).
“MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UN PISANO ALL’USCIO”
I Pisani rispondono con “Provare per credere!” oppure “Che Dio t’ascolti!”.
Cecina
Ingredienti
- 500 g di farina di ceci
- 1,5 l d'acqua
- 5 cucchiai d'olio extravergine d’oliva più quello per ungere le placche
- qb sale
- qb pepe
Istruzioni
- Mettete l’acqua in una ciotola capiente e aggiungete il sale e l’olio.
- Unite la farina di ceci passandola attraverso un setaccio e mescolate fino ad amalgamare perfettamente, senza lasciare grumi.
- Lasciate riposare la pastella almeno tre ore. Finito il riposo, eliminate la schiuma che si è formata in superficie.
- Oliate abbondantemente due placche da forno e versateci il composto fino a uno spessore di 1,5-2 cm.
- Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 30 minuti, o comunque finché la superficie non è ben dorata. Servite calda con una macinata di pepe.
Note
Nutrition







77 Commenti
Ely
16/05/2012 alle 19:21Questo non è leggero come piatto ma divino!!!!!!!!!! Splendida e mi sa che la rifo ho la farina di ceci che mi aspetta! Baci
Ilaria
16/05/2012 alle 22:07Vai, buttati sulla cecina… 🙂
simo
15/05/2012 alle 18:42…ho un sacco di farina di ceci da consumare…proverò!
Ilaria
15/05/2012 alle 23:36Questa cecina è davvero l’ideale per smaltire quel sacchetto nella dispensa… 😉
Zenzero Blu
15/05/2012 alle 18:28Ottimissima!!!complimenti!!
Ilaria
15/05/2012 alle 23:34Grazie mille!!
Buona notte.
carla emilia
15/05/2012 alle 16:58Ciao carissimi, evviva anche i livornesi prima di tutto e anche tutti i toscani rimasti fuori! e come è vero che fritta è buona anche una ciabatta…. bacioni
Ilaria
15/05/2012 alle 23:33La cecina è cotta in forno, almeno fa un po’ meno male dei fritti (che, hai ragione, sono sempre squisiti!!).
Un abbraccio.
Kappa
15/05/2012 alle 16:21Che meraviglia, adesso ore 16.21 me la mangerei volentieri come spuntino! bellissima!!! un abbraccio
Ilaria
15/05/2012 alle 23:32Sarebbe stata proprio una bella merenda… 🙂
Un abbraccio anche a te!
sabrina
15/05/2012 alle 15:09Ottima idea! Veloce da preparare e molto stuzzicante: grazie per la ricetta ed il bellissimo post ricco di tante informazioni. Un abbraccio
Ilaria
15/05/2012 alle 23:31Richiede davvero pochi sforzi la preparazione della cecina. Ci vuole solo un po’ di pazienza aspettando il deposito della farina di ceci nell’acqua.
cinzia
15/05/2012 alle 14:54complimenti!a vedere le foto ti e’ venuta uno spettacolo!
Ilaria
15/05/2012 alle 23:30Per essere il primo tentativo di cecina fatta in casa è andata piuttosto bene… 🙂
ilaria
15/05/2012 alle 14:45Da buona toscana non posso non adorare la cecina 😀
Ilaria
15/05/2012 alle 23:29E’ vero… non si può non adorarla…
Semplicemente Buono
15/05/2012 alle 13:27Che bella presentazione!!! ecco un’altra ricetta che dobbiamo assolutamente provare!!
A presto
Ilaria
15/05/2012 alle 23:29E’ sicuramente un piatto da provare, almeno una volta… 🙂
carla
15/05/2012 alle 10:13Le foto sono stupende ma la cecina….di più!!!!
Bravo!!!!!
Ilaria
15/05/2012 alle 23:28Grazie tesoro!
Antonella
15/05/2012 alle 08:49come mi piace.. non la conoscevo
Ilaria
15/05/2012 alle 23:26E’ tipica della costa Toscana. Se passi da quelle parti la trovi un po’ ovunque.
Valentina
15/05/2012 alle 08:47Non conoscevo questo piatto, ma mi tenta molto perchè mi piacciono le panelle, ma quelle sono fritte e mi sento in colpa a mangiarle, mentre sono convinta che questa, cotta al forno, sia altrettanto buona e sfiziosa (e meno dannosa).
Ilaria
15/05/2012 alle 23:25La cottura in forno rende il piatto sicuramente più salutare rispetto ai fritti.
Se passi dalla costa toscana o dalla Liguria non puoi fare a meno di assaggiarla.
Penna e forchetta
15/05/2012 alle 01:37Ma da quanto tempo non la mangio? Troppo! Che voglia di ri-assaggiarla… non è che ve ne avanza un po’?
Ilaria
15/05/2012 alle 23:22E’ giunto il momento di rimangiarla allora… Purtroppo ce la siamo mangiata tutta… ma se ci passi a trovare te la rifacciamo.
donaflor
14/05/2012 alle 22:36ciaooooo Tommy….prima di tutto sono contenta che va meglio!
poi ero proprio curiosa della cecina…ed ecco che bontà…con la farina di ceci dev’essere un capolavoro!
e le foto? beh…sono spet-ta-co-la-riiiiiii!
bacioni
Tommy
14/05/2012 alle 22:53Grazie… speriamo di migliorare ancora!
Effettivamente è un piatto semplicissimo ma piacevole da mangiare.
Buona settimana!
Emanuela
14/05/2012 alle 22:29Mi piace tanto! Una volta l’ho preparata ed è stata apprezzata molto anche da mio marito.ma devo dire che questa vostra versione, un po’ più asciutta rispetto alla mia, mi sembra molto più buona!
Un abbraccio! 🙂
Tommy
14/05/2012 alle 22:52Anche a noi è piaciuta e con un pizzico di rosmarino era ancora più buona.
Un abbraccio e una buona serata
grazia
14/05/2012 alle 22:26Non ho mai mangiato la cecina… Ma devo dire che l’assaggerei in purezza e poi..se proprio è il caso aggiungerei qualcosina .
In ogni caso sono andata a controllare se ho l’elemento base…ebbene sìììì!
Quindi domani provo a farla!
Tommy
14/05/2012 alle 22:49E allora buona lavorazione per domani!
sabina
14/05/2012 alle 22:03ciao Tommy, sai che pensavo fosse spessa e soffice questa cecina. Mi hai davvero stupito positivamente e così sottile e croccante mi invoglia moltissimo.
baci sabina
Tommy
14/05/2012 alle 22:49Ah, no, è sottile e anche un po’ molle all’interno:-)
Un abbraccio e una buona serata!
elena
14/05/2012 alle 21:32La conosco,la conosco e anche quella del morto in casa …è risaputa, ma mi sa che i pisani non sono ben visti nemmeno dai livornesi…dovevano essere dei “bei tipetti”!!!
Grazie della ricetta, l’ho assaggiata ma mai cucinata, con le vostre dritte colmerò le lacune!!!
Bacioni
elena
Tommy
14/05/2012 alle 22:38Ah! Pisani e livornesi si odiano sul serio… come si dice… accidenti a i’ meglio… Giusto per assaporare lo spirito di rivalità, cerca su google “il vernacoliere” ma non scandalizzarti,eh! E’ una rivista mensile (a fumetti) livornese che puoi trovare in **tutte** le edicole toscane. E lì la rivalità fra Pisa e Livorno è alla massima potenza, condita da un linguaggio colorito, volgare, goliardico e irriverente dei toscani “peggiori” 🙂
Elly
14/05/2012 alle 20:44puff puff… eccomi arrivo anche io, tardi ma arrivo!!! Ragazzi la cecina la conosco l’ho mangiata di recente in Toscana e la rimangerei subito! E visto che tu ci hai dato la ricetta corredata di una foto spettacolare, si può, anzi si deve provare a rifarla anche a casa nostra!
p.s. A Roma si dice: Mejo un morto in casa che un marchisciano (marchigiano) fori ‘a porta! E sai perché? Perchè i marchigiani erano notoriamente degli esattori delle tasse! Come potremmo dire oggi??? Bacio e felice di sentire che stai in “RISALITA”! Bacione affettuoso anche alla tua dolce metà!!
Tommy
14/05/2012 alle 22:34Allora ben arrivata! Ah ah ah, non sapevo della rivalità con i marchigiani 🙂 Come si potrebbe dire oggi? Un’idea ce l’avrei…
Tommy
14/05/2012 alle 22:34Dimenticavo… grazie per i saluti da parte di entrambi:-)
Valentina
14/05/2012 alle 20:34Che scatti meravigliosi, fan venire subito voglia di mettersi a prepararla!!
Io per queste cose rustiche salate e BUONE ci vado pazza, mi metterei a farle una per una e l’appuntamento di questa settimana è quello fatto apposta per me..vado a fare un salto anche nelle altre regioni e intanto tanti complimenti perchè vi è venuta benissimo!!
baci e buona settimana*
Tommy
14/05/2012 alle 22:32Ciao Vale, grazie per i complimenti! Allora fai buon viaggio ma non mangiare e soprattutto bere…
Buona serata
Mary
14/05/2012 alle 19:58Impazzisco letteralmente per la cecina..ed è una vita che non la mangio 🙂
Devo rimediare assolutamente ! Buona serata ragazzi !
Tommy
14/05/2012 alle 22:31Ciao Mary, allora setaccia la farina e vai!
Buona serata!
Le Ricette di Tina
14/05/2012 alle 18:55ciaoo ragazzi!!che foto!!stupendissime!!la ricetta non è da meno complimenti!!buona serata ^_^
Tommy
14/05/2012 alle 19:39Ciao Tina grazie di tutto!!!!
Un abbraccio e una buona serata!
Celeste
14/05/2012 alle 17:49Ma ciao, io sono fiorentina e lo sai che non mi riesce trovare la cecina da nessuna parte? O meglio, da qualche parte si trova ma molto meno di quando ero adolescente -anni 90- dove in ogni pizzeria a taglio la potevi trovare. E’ anche vero che difficilmente mangio fuori pasto e in giro per bar e pizzerie varie, quindi magari sono io che non ci faccio caso. Però mi piace davvero tanto, la più buona l’ho mangiata a La Spezia, là la chiamano farinata ma è la stessa cosa.
Un saluto da Firenze 🙂
Celeste
Tommy
14/05/2012 alle 19:39Ciao Celeste, benvenuta fra noi!!! Sinceramente a Firenze non la vedo da tantissimo tempo, per lo meno nei posti che frequento. L’ultima volta che l’ho mangiata fuori casa è stato alle Cinque Terre ed era veramente buona, non ricordo però il nome ma di sicuro era fatta con farina di ceci!!
Un saluto anche a te, passeremo a farti visita presto!
Le ricette di Marina
14/05/2012 alle 17:12la farina di ceci mi piace tanto.. 🙂 ma non avevo mai sentito della cecina!!
la proverò sicuramente!!!
Tommy
14/05/2012 alle 19:35E’ un piatto poverissimo ma allo stesso tempo saporito.
Buona serata
carla emilia
14/05/2012 alle 16:39Al di là delle storie che si raccontano a me i pisanio stanno simpatici, abitano una bellissima città e se poi fanno la cecina….. Bacio a presto
Tommy
14/05/2012 alle 19:34Anche a me i Pisani stanno simpatici 🙂 Ma i livornesi ancora di più … e ora giù fulmini e saette !!
Yrma
14/05/2012 alle 15:15Quanto mi piace!!!!!!A me fa proprio impazzire, leggera, semplice, gustosissima!!!!e concordo con Artà, l’ultima foto è esplicativa!!!Complimenti!!!!
Tommy
14/05/2012 alle 19:34Grazie Yrma, mi sono divertito a fare l’ultima foto… uno che versava e l’altro che scattava 🙂
Un abbraccio !!!
Rumi
14/05/2012 alle 14:34Viva la cecina!!! L’adoro, è semp’licemnte fantastica, di sapore è molto simle alle panelle siciliane ma fatta al forno è mooolto più leggera! Sei stata bravissima, anzi siete stati bravissima, una vera goduria!!!
un bacione e buon inizio settimana!!
Tommy
14/05/2012 alle 19:33Grazie carissima!!! Non conosco le panelle siciliane, sono fritte?
Un abbraccio
Claudia
14/05/2012 alle 14:06La conosco molto bene.. mi piace da impazzire!!!! baci cara buon lunedì .-)
Tommy
14/05/2012 alle 19:32Grazie Claudia, un buon lunedì anche a te!
stefania
14/05/2012 alle 13:28Ma che bella la cecina, tutta dorata e profumata di buonissimo olio di oliva. Un bacione ad entrambi
Tommy
14/05/2012 alle 19:31Buona davvero! Comincio anche ad avere fame a quest’ora! Vedrei bene una fetta di cecina con la mortadella … gnam! Un abbraccio
lory b
14/05/2012 alle 13:22Che bontà!!!!!! Ho avuto il piacere di assaggiarla e me ne sono innamorata!!!!
Grazie per aver postato la ricetta!!!!!
Un abbraccio e felice settimana!!!
Tommy
14/05/2012 alle 19:30Grazie Lory, buona settimana anche a te!
Claudia Annie
14/05/2012 alle 12:12che squisitezza! complimenti, un bacio 🙂
Tommy
14/05/2012 alle 19:30Grazie, un abbraccio anche a te!
Raffy
14/05/2012 alle 09:57è troppo buona…la faccio spesso, la adoro!
Tommy
14/05/2012 alle 19:30Anche a noi è piaciuta, fatta in casa e mangiata leggermente tiepida era veramente buona.
In Cucina da Eva
14/05/2012 alle 09:53l’ho provata qualche tempo fa, mi piace con le zuppe di legumi!
Tommy
14/05/2012 alle 19:29Deve essere buona assieme a una zuppa di legumi. Mi hai dato una buona idea 🙂
Federica
14/05/2012 alle 09:47Non avevo mai mangiato la cecina fino allo scorso anno e da quando l’ho assaggiato l’ho rifatta spessissimo, troppo buona 🙂 L’ultima foto è meravigliosa. Bacioni
Tommy
14/05/2012 alle 19:28Ciao Fede, grazie!! Mangiavo spesso la cecina quando andavo a casa di mia zia a Massa Carrara, ma è la prima volta che la faccio in casa 🙂
Un abbraccio
2 amiche in cucina
14/05/2012 alle 09:44mai mangiata nonostante la vicinanza con la toscana, ho della farina proverò a farla, buon inizio settimana, a presto
Tommy
14/05/2012 alle 19:27Grazie, buon inizio anche a te!!!
Renata
14/05/2012 alle 09:25IO L’ADORO!!!!! Lo sapete ormai…Troppo buona la cecina e che belle foto che avete fatto……Ma sai che quel modo di dire a Lucca lo ripetevano spesso….incredibile
COMPLIMENTI
Un bacione e Tommaso spero che la settimana sia iniziata bene!!!!!!
Forza…siamo tutti con te!!!!!!!!!!!!!!
Tommy
14/05/2012 alle 19:20Lucca e Pisa si odiano amorevolmente 🙂
Grazie carissima, piano piano si sta risalendo!
artù
14/05/2012 alle 09:18ma che spettacolo!!!! la foto che hai messo per ultima è stupenda!!!! non so perchè ma è quella più rappresentativa della cecina, l’olio a specchio e quel fluido magico che diventa lo sfizio più buono che c’è!!!
ps. un salutino speciale a tommaso!! ripigliati!!! (in senso amichevole!)
Tommy
14/05/2012 alle 19:16Grazie cara, mi ripiglio, piano piano mi ripiglio! Sono bollito ma lentamente sto uscendo al tunnel 🙂 Buona serata
Babi
14/05/2012 alle 09:14Troppo buona ragazzi, il mio problema è che ci mangio insieme una quantità smisurata di pane!! Ho provato a rifarla a casa, non è male, ma mangiato “sul posto” ha tutto un altro sapore. Bellissima la storia delle origini, non la conoscevo. Grazie mille e buona giornata, Babi
Tommy
14/05/2012 alle 19:15La cecina non è neanche leggerissima … mangiata con il pane? Forte!
Noi l’abbiamo mangiata con mortadella e prosciutto.
Buona serata Babi, a presto!