
Filettino di maiale al mosto d’uva
Il filetto di maiale è il muscolo lungo e sottile che corre sotto la lombata. Dalle nostre parti resta quasi sempre attaccato lì e finisce dentro l’arista al forno insieme al resto. Lì cuoce a lungo e si asciuga. Chiedete al macellaio di staccarlo e di darvelo a parte, perché è una carne magra e tenera che in padella ci mette dieci minuti. Un filetto intero pesa intorno ai 500 g, e per quattro persone ne servono due. E’ il taglio ideale per preparare il filettino di maiale al mosto d’uva
Il mosto d’uva si trova durante la vendemmia, da fine agosto a ottobre. Per farlo in casa prendete un bel grappolo maturo di sangiovese o di canaiolo. Strizzate i chicchi a mano dentro una ciotola, bucce comprese. Lasciate la ciotola fuori dal frigorifero per una notte. La fermentazione parte da sola, il succo perde un po’ del suo dolce e in cambio prende un’acidità viva. Il giorno dopo si filtra col colino, premendo le bucce per prendere tutto. Da mezzo chilo di uva escono circa 300 ml di mosto.
Fuori stagione si ricostruisce un liquido simile con quello che c’è tutto l’anno. Al posto dei 300 ml di mosto usate 200 ml di succo d’uva rosso senza zuccheri aggiunti, 100 ml di vino rosso giovane e un cucchiaino di zucchero. Il vino porta l’acidità e il tannino, il succo porta il frutto e lo zucchero aiuta la salsa a diventare lucida. Il sapore non è quello dell’uva appena spremuta, però il piatto viene buono ugualmente.
La maizena sui medaglioni asciuga la superficie della carne, che così prende colore in fretta. Poi si scioglie nel mosto e lega la salsa. Passate le fettine nell’amido e scuotete bene quello in eccesso, altrimenti la salsa viene torbida e sa di farina cruda. I medaglioni si tagliano alti due centimetri. È la misura giusta per restare rosati al centro nei pochi minuti di padella. Da più sottili si asciugano, da più spessi restano crudi dentro quando fuori è già pronto.
La carne esce dalla padella e riposa in caldo, coperta. Il fondo si ispessisce a fuoco dolce, finché diventa uno sciroppo lucido che vela il cucchiaio. A tavola porto una saltata di verza e cavolo cappuccio, tagliati fini e tenuti croccanti, e nel bicchiere un rosso giovane che ricorda la frutta del mosto. Se l’uva con la carne vi piace, lo stesso abbinamento torna nel filetto all’uva, mentre con la frutta di stagione diversa c’è il filetto di maiale alle mele.
Filettino di maiale al mosto d’uva
Ingredienti
Per il mosto d’uva
- 500 g d'Uva sangiovese o canaiolo, un grappolo maturo, rende circa 300 ml di mosto
Per i medaglioni
- 1000 g di Filetto di maiale 2 filetti da circa 500 g
- qb Maizena per infarinare i medaglioni
- qb Olio extravergine d’oliva
- qb Sale
- qb Pepe nero
Istruzioni
Il mosto d’uva, il giorno prima
- Staccate i chicchi dal grappolo e strizzateli a mano in una ciotola, bucce comprese. Lasciate la ciotola a temperatura ambiente, fuori dal frigorifero, così parte la fermentazione.
- Il giorno dopo filtrate il mosto con un colino a maglia fitta, premendo le bucce con un cucchiaio per prendere tutto il succo. Ne servono circa 300 ml.
I medaglioni e la salsa
- Tagliate i filetti a fettine alte due centimetri. Passatele nella maizena e scuotetele bene, perché l’amido in eccesso rende torbida la salsa.
- Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio con un filo di olio buono. Rosolate i medaglioni due minuti per parte, senza spostarli, finché prendono colore.
- Bagnate con il mosto d’uva e continuate la cottura per quattro o cinque minuti. Al centro la carne resta rosata.
- Togliete i medaglioni dalla padella, salate, pepate e teneteli in caldo coperti. Fate ispessire la salsa a fuoco dolce, finché diventa lucida e vela il cucchiaio.
- Servite i medaglioni al centro del piatto e nappateli con la salsa.




3 Commenti
LamagicaZucca
29/08/2011 alle 19:26Che bello il tuo blog!!!
Sono finita qui per caso e ho trovato un blog curato con delle ricette da provare!!
Mi sono aggiunta ai tuoi followers cosi non mi perdo + una tua ricetta…
Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta!
La magica zucca
Ilaria
29/08/2011 alle 21:06Ciao, benvenuta nella nostra cucina. Grazie per esserti unita a noi!!
Passerò sicuramente a trovarti nei prossimi giorni… non appena mi sono ripresa dal rientro post-vacanze.
Mirty Quibibes
26/08/2011 alle 01:06Oddio *____*
Sembra squisito e ho davvero una voglia matta di provarlo!