Medaglioni di filetto di maiale passati nella maizena, rosolati in padella e bagnati col mosto d'uva appena spremuto. La salsa si ispessisce a fuoco dolce e vela la carne, che al centro resta rosata.
500g d'Uva sangiovese o canaiolo, un grappolo maturo, rende circa 300 ml di mosto
Per i medaglioni
1000g di Filetto di maiale2 filetti da circa 500 g
qbMaizenaper infarinare i medaglioni
qbOlio extravergine d'oliva
qbSale
qbPepe nero
Istruzioni
Il mosto d'uva, il giorno prima
Staccate i chicchi dal grappolo e strizzateli a mano in una ciotola, bucce comprese. Lasciate la ciotola a temperatura ambiente, fuori dal frigorifero, così parte la fermentazione.
Il giorno dopo filtrate il mosto con un colino a maglia fitta, premendo le bucce con un cucchiaio per prendere tutto il succo. Ne servono circa 300 ml.
I medaglioni e la salsa
Tagliate i filetti a fettine alte due centimetri. Passatele nella maizena e scuotetele bene, perché l'amido in eccesso rende torbida la salsa.
Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio con un filo di olio buono. Rosolate i medaglioni due minuti per parte, senza spostarli, finché prendono colore.
Bagnate con il mosto d'uva e continuate la cottura per quattro o cinque minuti. Al centro la carne resta rosata.
Togliete i medaglioni dalla padella, salate, pepate e teneteli in caldo coperti. Fate ispessire la salsa a fuoco dolce, finché diventa lucida e vela il cucchiaio.
Servite i medaglioni al centro del piatto e nappateli con la salsa.
Note
Il mosto d'uva si trova solo durante la vendemmia, da fine agosto a ottobre. Fuori stagione, al posto dei 300 ml di mosto usate 200 ml di succo d'uva rosso senza zuccheri aggiunti, 100 ml di vino rosso giovane e un cucchiaino di zucchero.Il filetto resta quasi sempre attaccato alla lombata e finisce nell'arista, dove cuoce troppo e si asciuga. Chiedete al macellaio di staccarlo e di darvelo a parte: un filetto intero pesa intorno ai 500 g.Al posto della maizena va bene la farina di riso, che dà lo stesso velo asciutto sulla carne.Accanto ci stanno bene verza e cavolo cappuccio tagliati fini e saltati croccanti, speziati a piacere. Nel bicchiere un rosso giovane e fruttato, che ricorda l'uva della salsa.