
Crostini neri toscani
I crostini neri sono fra gli antipasti più conosciuti della Toscana. Difficile sedersi a tavola in un pranzo delle feste senza trovarne un vassoio, di solito in compagnia degli affettati (finocchiona, prosciutto, salame) delle olive sott’olio e di un piattino di sott’aceti. Sono uno di quei piatti che si preparano in anticipo e che migliorano mentre aspettano.
Alla base c’è un patè di frattaglie. Gli ingredienti classici sono tre: il fegato di pollo, e con lui il cuore, la milza di bovino e la carne macinata, quest’ultima in quantità minore rispetto agli altri due. Ma di versioni ne esistono parecchie, e ognuna ha la sua famiglia che la difende. C’è chi i crostini li fa solo con la milza e il macinato, chi solo con i fegatini, chi mette tutti e tre gli ingredienti. Noi stiamo con l’ultima scuola, ma con poca carne macinata: serve a dare corpo all’impasto, non a diventarne la parte principale.
Il resto lo fanno gli aromi, e sono quelli che rendono i crostini neri diversi da un normale patè di fegatini: l’aglio e la salvia nel soffritto, i capperi sott’aceto strizzati, un cucchiaino di pasta d’acciuga, un cucchiaino di concentrato di pomodoro (la nonna lo metteva, io onestamente non lo metto mai) e un bicchiere di vino rosso a sfumare. La lunga cottura nel brodo di carne fa il resto, e alla fine una noce di burro e il succo di mezzo limone chiudono il cerchio: il burro ammorbidisce, il limone alleggerisce quel tanto che basta.
Un trucchetto per non sbagliare
Il passaggio più delicato è il tritacarne. Va usato quando il vino si è ritirato del tutto, altrimenti il composto si impasta invece di sminuzzarsi; e se volete un patè davvero liscio conviene ripassarlo un paio di volte. Poi si spalma tiepido sul pane, mai freddo di frigorifero. E si accompagna con un buon bicchiere vino perché, come dicono dalle mie parti, «mi ci vole un be’ bicchiere di vino rosso, se no muro a secco».
Crostini neri toscani
Ingredienti
- 200 g di milza di bovino
- 150 g di carne macinata magra
- 350 g di fegatini e cuori di pollo
- 4-5 foglie di salvia
- 1 spicchio d'aglio
- 50 g di capperi sott’aceto
- 1 cucchiaino di pasta d’acciuga
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
- 250 ml di brodo di carne
- 1 bicchiere di vino rosso
- 1/2 limone solo il succo
- 1 noce di burro
- qb olio extravergine d’oliva
- qb sale
- qb pepe
- qb pane toscano a fette, per i crostini
Istruzioni
- Fate soffriggere in olio extravergine d’oliva lo spicchio d’aglio, le foglie di salvia e i capperi, dopo averli strizzati leggermente dall’aceto.
- Aggiungete la milza pulita e la carne macinata. Se trovate la milza intera, apritela nel mezzo e raschiatela con un coltello. Dopo qualche minuto unite i fegatini e i cuori di pollo puliti dal grasso. Fate colorire, poi aggiungete la pasta d’acciughe e il concentrato di pomodoro e sfumate con un bicchiere di vino rosso.
- Quando il vino è ritirato, passate tutto dal tritacarne; per un impasto più liscio ripassatelo un paio di volte. Rimettete sul fuoco con un ramaiolo di brodo di carne e cuocete a fuoco basso per un’ora. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete altro brodo se serve.
- A cottura ultimata unite una noce di burro e il succo di mezzo limone e mescolate bene. Spalmate il patè ancora tiepido sulle fette di pane e servite.
Note
Nutrition





60 Commenti
fausta
25/03/2012 alle 20:13Conosco questo piatto, ma non l’ho mai fatto. Magari col tuo aiuto di oggi riuscirò a riprodurlo perfettamente! Un abbraccio (e la Liguria???)
Ilaria
25/03/2012 alle 22:48Hai ragione Fausta, la Liguria ci manca ancora… Bisogna proprio rimediare!!!
Penna e forchetta
25/03/2012 alle 19:03Connubio perfetto. Adoro questo antipasto che mi ricorda l’infanzia (si si.. l’infanzia .. si pure con il vino rosso :-D)
Ilaria
25/03/2012 alle 22:26Non si può saltare il vino, quello è indispensabile quando si mangia un piatto tradizionale toscano…
Ely
25/03/2012 alle 17:28Ohhh si io l’ho mangiato l’ultima volta che sono venuta in Toscana e sono meravigliosiiiiiiiiiiiiiii!!!!
Baci
Ilaria
25/03/2012 alle 17:54Se passi dalle nostre parti sei quasi “costretta” ad assaggiarli perché ti vengono proposti praticamente ovunque.
Un abbraccio.
spery
25/03/2012 alle 15:34Ho assaggiato questa delizia all’elba lo scorso luglio. Mi son piaciuti tantissimo e ora grazie al tuo post potrò rifarmeli!
buona domenica
spery
Ilaria
25/03/2012 alle 16:18Anche a me piacciono tantissimo… ma sono di parte, quindi non conta! 🙂
Facci sapere se ci provi…
Buona domenica cara!
ombretta
25/03/2012 alle 11:56quando sono venuta in Toscana ne ho mangiati da fare indigestione:-P davvero sono troppo buoni… magari provo a farmeli! bacioni e buona domenica
Ilaria
25/03/2012 alle 16:17E’ praticamente impossibile passare in Toscana senza mangiarli. Li trovi praticamente ovunque.
Buona domenica anche a te.
paola
25/03/2012 alle 10:03spettacolari sono buonissimi!
Ilaria
25/03/2012 alle 16:16Sono i miei crostini preferiti. Ne faccio delle vere scorpacciate ogni volta che li trovo in tavola.
Buona domenica.
Antonella
25/03/2012 alle 09:24uhh che dire.. quando arrivo da te rimango sempre a bocca aperta.. io non amo i fegatini di pollo ma la foto del crostino mi fa impazzire .. e mi piaceeeee.. wauuu
Ilaria
25/03/2012 alle 16:15Neppure io mangio i fegatini se non nei crostini. Qui in Toscana, a Firenze soprattutto, i crostini neri sono un vero “must”.
Buona domenica.
Le Ricette di Tina
25/03/2012 alle 08:39Buona domenica ragazzi un abbraccio
Ilaria
25/03/2012 alle 16:14Buona domenica anche a te Tina. Spero che il tempo dalle tue parti sia meglio che qua da noi… oggi non sembra proprio primavera!
mariabianca
24/03/2012 alle 23:41Conoscevo solo quelli con i fegatini di pollo……grazie per avere postato questa ricetta.
Un abbraccio.
Ilaria
25/03/2012 alle 00:18Ci sono mille versioni di questi crostini. Dipende molto dai gusti personali la scelta se aggiungere o meno la milza. La carne serve per “addolcire” il sapore della milza, infatti non la si aggiunge mai quando la milza non è usata.
Un abbraccio anche a te e buona notte!
Le mezze stagioni
24/03/2012 alle 18:44lo sai che ero un po restia con questi fegatini di pollo…ma che buoni che sono!!! buon fine settimana! 🙂
Tommy
24/03/2012 alle 21:28Effettivamente se pensi con cosa sono fatti qualcuno può avere difficoltà a mangiarli.
delizia divina
24/03/2012 alle 17:44ottimi questi crostini…brava!
Tommy
24/03/2012 alle 21:27Grazie 🙂
ilaria
24/03/2012 alle 17:42I crostini neri sono un must in Toscana.. a casa mia non mancano mai per feste, cene o compleanni eheh
Sono davvero buonissimi 🙂
Tommy
24/03/2012 alle 21:27E’ vero!!! Non mancano mai nemmeno in casa mia!!
grazia
24/03/2012 alle 17:23Salto il vino …non bevo.. ma in compenso mi voglio riempire come una zampogna di questi crostini..l’unica difficoltà è reperire la milza ..
ma mi attivo!
Un bacione
Tommy
24/03/2012 alle 21:25Io invece con questi crostini un bel bicchiere di Chianti non lo faccio mancare… dai, facciamo due bicchieri 🙂 Davvero non trovi la milza?
speedy70
24/03/2012 alle 16:28Quanto i piacciono queste ricettine regionali, bravissima!
Tommy
24/03/2012 alle 21:23Grazie!!!!
la pasticciona
24/03/2012 alle 15:52devono essere squisiti , ciao
Tommy
24/03/2012 alle 21:23In Toscana sono una tradizione, praticamente li trovi in quasi tutti i ristoranti e in tutte le pizzerie!
Cucina che ti passa - Rumi-
24/03/2012 alle 11:04Ma ma… questi li ho mangiati la scorsa settimana!! sono buonissimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
Mai avrei pensato di mangiare i fegatini di pollo (o altri organi interni) ma quando li ho assaggiati è stato amore a primo morso! Ed adesso tu mi proponi la ricetta di queste meraviglie? Grazieeee, segno subito ricetta e spero di poterla fare al più presto!!
Bacioni e buon fine settimana!
Ilaria
24/03/2012 alle 14:24Fortuna mia che sono stata abituata a mangiarli fin da piccola ignara di cosa ci fosse dentro perché sapendolo forse avrei rinunciato all’assaggio. Neppure io riesco a mangiare gli organi interni, ma a questi crostini non riesco proprio a rinunciare. Mi piacciono troppo!
Buon fine settimana anche a te!
Claudia
24/03/2012 alle 10:48O mamma.. io adoro i fegatini di pollo.. e il patè fatto con essi.. Una volta in Toscana ne comrpai un barattoletto.. ma son convinta che non era buono come questo!!!! baci e buon sabato .-)
Ilaria
24/03/2012 alle 14:22La vera ricetta li prevede passati grossi (un po’ rustici diciamo), io invece li preferisco con una consistenza più “morbida”… infatti obbligo sempre mia mamma a passarli due volte quando li prepara… 🙂
Mary
24/03/2012 alle 09:58Buongiorno ragazzi…oggi passo solo per un saluto..i fegatini & simili non li mangio proprio..però potrei prepararmi dei bei crostini con alro !
Buon week end !
Ilaria
24/03/2012 alle 14:20Effettivamente a pensare che ci sono fegatini e milza verrebbe voglia di storcere il naso (a me di sicuro perché cucinati in altro modo non mi verrebbe mai la voglia di mangiarli…), però ti assicuro che sono buonissimi. I miei preferiti in assoluto!
Sara
24/03/2012 alle 09:20Uno dei miei antipasti preferiti in assoluto, ora finalmente una ricetta che sono sicura sia validissima!
Ilaria
24/03/2012 alle 14:18Trovare la ricetta originale dei crostini neri è praticamente impossibile perché ogni famiglia ha la sua ricetta.
Chiara
24/03/2012 alle 09:06me ne sono innamorata al primo morso quando le ho gustate a Firenze!buon fine settimana, un abbraccio
Ilaria
24/03/2012 alle 12:49A me piacciono tantissimo… da noi la parola “crostini” è automaticamente associata a questi con i fegatini.
Raffy
23/03/2012 alle 23:16deve essere delizioso… complimenti…
Ilaria
23/03/2012 alle 23:30Sono i miei crostini preferiti in assoluto… quando sono in tavola per me tutto il resto non esiste.
Un bacio!
Artu
23/03/2012 alle 23:16Mi ricordo benissimo questi crostini …. Ne ho mangiati un sacco durante la nostra vacanza in Toscana! Buonissimi!!!
Ilaria
23/03/2012 alle 23:30Quando li prepariamo io li mangio come piatto unico. Non riesco a farne solo un assaggino… mi riempio proprio il piatto, talvolta con un doppio strato addirittura… 🙂
Un bacione. Buon fine settimana.
elena
23/03/2012 alle 22:36Vino toscano s’intende! Ricetta favolosa…conoscevo solo quella di fegatini (che mi fa impazzire!) queste varianti lasciano ampia scelta negli ingredienti! Ottima foto …un bicchierino grazie!
Ilaria
23/03/2012 alle 23:29Ovviamente… rigorosamente Chianti classico per accompagnare i crostini neri.
Ogni famiglia ha la sua ricetta, tutte molto simili, quello che cambia è proprio la combinazione dei tre ingredienti “chiave” di questi crostini. Io li preferisco con pochissima milza.
Buon fine settimana.
rita festa
23/03/2012 alle 22:23proprio bello deciso di gusto…… da intenditori……..
Ilaria
23/03/2012 alle 23:27Ciao Rita e benvenuta!
Al crostino nero non riuscirei mai a rinunciare…
Grazie mille per la visita.
stefania
23/03/2012 alle 21:55Li ho assaggiati eccome!!! Sono veramente deliziosi! allungatemene uno con un buon rosso. bacii
Ilaria
23/03/2012 alle 23:25E’ praticamente impossibile passare dalla Toscana e non mangiarli… 🙂
Partiamo dal crostino o dal vino?
Un abbraccio!!
Semplicemente Buono
23/03/2012 alle 21:53Non conoscevamo questo antipasto.. dovremo rimediare con una bella gita in Toscana!
A presto!
Ilaria
23/03/2012 alle 23:24Mi sa che è proprio il momento migliore per farsi questa gita… le colline fiorentine in primavera sono bellissime.
Un fine settimana ragazze!
Babi
23/03/2012 alle 21:51Con un crostino così, un bel rosso è d’obbligo! Grazie ragazzi bellissima ricetta, appena trovo tutti gli ingredienti provo a prepararla, magari proprio per Pasqua! Buona serata, Babi
Ilaria
23/03/2012 alle 23:24Io li mangerei tutte le domeniche… ma forse anche il sabato, il venerdì… lo si capisce che sono uno dei miei piatti preferiti in assoluto!!??
Un abbraccione grande grande e grazie mille per averci inclusi anche questa settimana in questo bellissimo giro culinario che avete organizzato.
Le Ricette di Tina
23/03/2012 alle 21:47anche per me hahaahah 2 bicchieri e un crostino grazie ragazzi!
Ilaria
23/03/2012 alle 23:22Secondo me son troppi due bicchieri di vino… 🙂 Facciamo l’opposto: un bicchiere di vino e due crostini!
Un bacione!
Yrma
23/03/2012 alle 21:46Ragazzi, non l’ho mai asaggiato ma dev’esser squisito!!!!e poi con un bel bicchiere di rosso toscano….concordo con Renata, dev’esser sublime!!!!Bravissimi come sempre!!!
Ilaria
23/03/2012 alle 23:21Nooooo… tragedia… non li hai mai assaggiati???!!! In Toscana li trovi praticamente ovunque: ogni ristorante/pizzeria/osteria li propone nel proprio menu e se qualcuno ti invita a pranzo/cena a casa sua preparati ad assaggiarli perché saranno sicuramente messi in tavola!
Un bacio e buon fine settimana.
Renata
23/03/2012 alle 21:34Ok prendo volentieri un bicchiere di vino per accompagnare queste meraviglie gustose!!!!!
Viva la Toscana!!!!!!!!!!!!! Complimenti!!!!!!!!!!!
Un bacione!!!!!!!!!!
Ilaria
23/03/2012 alle 23:19Non si possono proprio mangiare i crostini neri senza accompagnarli con un buon Chianti!
Un bacione anche a te tesoro!