
L’altro giorno al supermercato mi sono lasciato catturare da un bel trancio di pesce spada. È uno dei pesci che preferisco, per il gusto delicato e per la consistenza compatta. Lo cucino nel modo più semplice che c’è, sulla griglia. Accanto ci ho messo gli agretti, che a marzo sono il contorno ideale.
Gli agretti
Gli agretti sono i germogli di una pianta che cresce spontanea sulle coste del Mediterraneo. In Italia si chiamano in un modo diverso a ogni provincia: barba di frate, barba del Negus, riscolo, miniscordo. In Romagna sono i lischi o liscari, nelle Marche rospici o roscani, in Umbria riscoli. Conviene sapere come li chiama il vostro verduraio. Con il nome sbagliato spesso vi rispondono che non li hanno.
Questa pianta ha avuto una seconda vita, lontana dalla cucina. Bruciandola si ricavava il carbonato di sodio, cioè la soda. Con la soda si facevano il vetro e il sapone. È stato uno dei modi principali di produrla fino ai primi dell’Ottocento, quando sono arrivati i processi chimici industriali. Quindi gli stessi fili verdi che si mangiano con il pesce hanno realizzato nei secoli scorsi bicchieri e saponette.
Gli agretti sono una pianta annuale. Si trovano dalla fine dell’inverno all’inizio dell’estate, con il grosso in marzo e aprile. Si comprano a mazzi, e vanno scelti di un verde vivo. I fili buoni sono sottili e rigidi, e si piegano senza rompersi. Quelli che cedono e si appoggiano l’uno sull’altro sono già vecchi, e diventano filamentosi. La parte bassa, quella rossastra e dura, non si mangia.
Il trancio di pesce spada
Il pesce spada si compra a tranci, e il taglio migliore è spesso un paio di centimetri. Sottile asciuga subito, troppo alto resta crudo dentro. La carne deve essere compatta, rosata e senza aloni bruni lungo il bordo. Cotto troppo diventa stopposo, perché il pesce spada ha poco grasso e niente lo protegge dal calore.
Il pesce spada è un predatore grande e longevo, quindi accumula più mercurio di un pesce piccolo. Le raccomandazioni europee dicono di variare le specie e di limitare i grandi predatori. Non dicono di smettere di mangiare pesce, che resta consigliato: dicono di cambiarlo spesso.
Come si porta in tavola
Questo è un secondo che si mangia appena fatto, perché riscaldato il pesce asciuga. Con gli agretti nel piatto ci stanno bene i pinoli e le mandorle. Danno una parte croccante e un gusto dolce accanto all’acidulo della verdura. Se vi piace il pesce spada, sul blog c’è anche la pasta con pesce spada. E ci sono gli spiedini di pesce spada e verdure alla brace. Sulla stessa griglia di ghisa viene bene anche la seppia grigliata, e per un pesce intero c’è l’orata all’acqua pazza.

Pesce spada grigliato agli agretti
Ingredienti
- 400 g di pesce spada
- 500 g d'agretti
- 25 g di pinoli
- 25 g di mandorle
- 1 spicchio d'aglio
- q.b. prezzemolo
- q.b. olio evo
- q.b. limone
- q.b. sale
- q.b. pepe rosa
Istruzioni
- Lavate il pesce spada e mettetelo a marinare in olio d’oliva, sale, prezzemolo, olio e pepe rosa per 45 minuti.
- Pulite gli agretti tagliando la parte più dura e scottate per 1 minuto in acqua bollente. Scolate e saltate in padella con poco olio caldo, uno spicchio d’aglio, le mandorle a pezzetti e i pinoli.
- Nel frattempo cuocete il pesce spada su una griglia di ghisa preriscaldata (oppure sulla brace) girando una sola volta. Non cuocete troppo altrimenti diventerà stopposo. Aggiustate di sale e pepe e servite assieme agli agretti, un filo d’olio e se gradite succo di limone.






49 Commenti
Arrivano gli Agretti | RaggioBlog
03/05/2012 alle 15:34[…] Pesce spada grigliato con agretti […]
marisa
25/03/2012 alle 17:13Carissima Ilaria,
ti ringrazio per la tua presenza costante nel mio blog
Questa ricetta mi fa impazzire…accostamento perfetto
Le foto sono eccezionali
Ma quanto sei brava??????????????????
un bacione e ancora grazie mille
Ilaria
25/03/2012 alle 17:53Ciao Marisa, è un vero piacere seguire ogni tua nuova pubblicazione.
Sei davvero molto gentile, grazie mille per i complimenti.
Un bacione grande grande anche a te! Buona domenica.
artù
24/03/2012 alle 10:32Verissimo, le cotture semplici spesso valorizzano il pesce, questa è una bellissima presentazione!!!
Ilaria
24/03/2012 alle 12:47Soprattutto certi tipi di pesce sono penalizzati dalle cotture troppo lunghe…
Giovanna
23/03/2012 alle 14:05Che gli agretti mi piacciano lo sai, il pesce spada lo adoro, quindi questo abbinamento è golosissimo e il tuo piatto delizioso!
Un bacione e buon fine settimana
Ilaria
23/03/2012 alle 23:17Allora abbiamo preparato proprio il tuo piatto ideale… 🙂 Sei invitata per la prossima volta allora!
Un abbraccio e buon fine settimana anche a te!
lucy
23/03/2012 alle 11:02adoro il pesce quando viene cucinato in maniera semplice con lággiunta poi degli agretti diventa un piatto squisito!
Tommy
23/03/2012 alle 13:21Sì, ho avuto la fortuna di trovare del buon pesce. A volte mi è capitato di comprare il pesce spada e di trovarlo … diciamo non troppo buono.
Buona giornata!
giovanna
23/03/2012 alle 06:05che meraviglia sicuramente da provare
Tommy
23/03/2012 alle 13:20Mi piacerebbe provare la stessa ricetta utilizzando il filetto di tonno al posto del pesce spada. Secondo me è altrettanto buono.
sabina
23/03/2012 alle 03:03questi sono i piatti che più mi piacciono………fantastico con quelle verdure cotte!!!!
un bacione
sabina
Tommy
23/03/2012 alle 13:19Anche io voto per i piatti semplici, in genere li preferisco!
Buona giornata
Caro
23/03/2012 alle 01:22davvero fantastico questo piatto!! 🙂 il pesce spada grigliato deve essere delizioso! 🙂
Tommy
23/03/2012 alle 13:19Sì è buono, a me piace non troppo cotto altrimenti diventa stopposo e perdo molto.
speedy70
22/03/2012 alle 23:38Complimenti per le splendide foto, un piatto ottimo!!!!
Tommy
23/03/2012 alle 13:18Grazie è un piatto buono se si ha la fortuna di trovare pesce di qualità!
Emanuela
22/03/2012 alle 21:32Bella la ricetta e belle le foto! 🙂
Complimenti!
Tommy
22/03/2012 alle 22:58Grazie, è una ricetta semplice per gli amanti del pesce (poco cotto) come me 🙂
cinzia
22/03/2012 alle 14:26complimenti per questo piatto,lo hai anche abbinato ad un contorno perfetto!
Tommy
22/03/2012 alle 22:56Ciao Cinzia, anche a noi è piaciuto davvero tanto. Gli agretti si accostano benissimo al pesce spada.
tina
22/03/2012 alle 14:05Stasera no, perchè sarei di troppo ma lasciate qualcosina che arriverò domani
Tommy
22/03/2012 alle 22:53ok, ti aspettiamo allora!!!
Mary
22/03/2012 alle 13:52Buon pomeriggio Tommy…questo piatto a vedersi è buonissimo. Ha dei colori che mi piacciono tanto. Posso confessarti una cosa ?? Gli agretti non li ho mai mangiati ? Ma come sono ? Effettivamente agretti ? O amarognoli ? Somigliano ad un altro tipo di verdura ? Buona giontata !
Tommy
22/03/2012 alle 22:51Ciao Mary, non sono affatto agretti a dispetto del nome. Sono carnosi e molto saporiti. Come consistenza sono simili alla salicornia.
grazia
22/03/2012 alle 13:47un piatto semplice ,gustoso e di effetto 😉 ciao e buona giornata
Tommy
22/03/2012 alle 22:50Sì, effettivamente fa una bella figura portato in tavola. Un piatto primaverile 🙂
silvanaincucina
22/03/2012 alle 13:30Bellissima ricetta, sai Ilaria che da me, a Cervia ci sono le saline..e gli agresti crescono spontanei…buonissimi! Un’ottimo accostamento di sapori…un bacione a presto!!
Tommy
22/03/2012 alle 22:49Wow che bello! E si possono anche raccogliere liberamente?
lory b
22/03/2012 alle 13:23Gli agretti!?! Che buoniiiii!!!!!
Ho però difficoltà a trovarli!!!
Un ottimo abbinamento!! E che belle foto!!!!
Un bacione grande!!!!
Tommy
22/03/2012 alle 22:47Noi li troviamo al mercato ortofrutticolo oppure (più raramente) al super mercato.
Buona serata!
Claudia Annie
22/03/2012 alle 12:16gli agretti mi piacciono moltissimo! li ho scoperti un anno fa qui in romagna! complimenti, ricettina gustosa! baci 🙂
Tommy
22/03/2012 alle 22:46Io li ho scoperti tanti anni fa, merito di mio babbo che li acquistava il sabato mattina al mercato.
Buona serata
Renata
22/03/2012 alle 10:57Adoro il pesce spada e cucinato così è ancora più buono e saporito!!!!!
Complimenti!!!!!!!!!
Tommy
22/03/2012 alle 22:45Ero indeciso se prendere il pesce spada oppure un trancio di filetto di tonno. Il pesce spada però era veramente bello… la prossima volta proverò con il tonno.
Federica
22/03/2012 alle 10:53Anche a me piace moltissimo il pesce spada e ne ho una bella fetta in freezer che aspetta di finire in padella ^_^ Interessante l’abbinamento con gli agretti, non penso mai ad usarli in cucina. Mi viene sempre istintivo condirli in insalata. Invece questo piatto profuma proprio di buono e primaverile. Bacioni, buona giornata
Tommy
22/03/2012 alle 22:45Ciao Federica, effettivamente anche noi usiamo gli agretti come insalata oppure scottati e saltati in padella… Buona serata
Le ricette di Marina
22/03/2012 alle 10:29Adoro ilpese spada, devo provare la vostra ricetta!!
mi ispira tanto!! bellissime anche le foto!
Tommy
22/03/2012 alle 22:44Grazie 1000! Anche a me piace molto il pesce spada, cotto semplicemente per esaltarne il sapore.
Claudia
22/03/2012 alle 09:51Mi piacciono moltissimo gli agretti.. però che fatica epr pulirli..li cuoci e non tir esta poi molto.. sigh1 Ottima questa ricetta con accostato il pesce spada! baci e buona giornata .-)
Tommy
22/03/2012 alle 22:43Effettivamente pulirli è una bella seccatura… ma ripaga il gusto!
Yrma
22/03/2012 alle 09:44Un piatto perfetto per
a) La dieta che dovrei cominciare (.uhmmm…..ok, ci provo)
b) Sfruttare gli agretti che non cucino mai
c)Fare bella figura con i miei ospiti
Bravissimi dunque!!!!!!!!Un piatto meraviglioso!!!Baciiiiiiii
Tommy
22/03/2012 alle 22:42Ma grazie 🙂 La dieta? Mi ricordi Ilaria… benedette donne, sempre (mai) a dieta…
Antonella
22/03/2012 alle 09:19Buonissimo e poi che bella foto!! brava
Tommy
22/03/2012 alle 22:42Grazie 🙂
Raffy
22/03/2012 alle 08:57quando vedo pesce non capisco più niente…che meraviglia!!!
Tommy
22/03/2012 alle 22:42Anche io sono un amante del pesce… anche crudo!
simo
22/03/2012 alle 08:27un piatto leggero, adatto a depurarci in questa bella stagione che sta arrivando…poi adoro gli agretti, anche se ho poca fantasia nel cucinarli…!
Tommy
22/03/2012 alle 22:41Mangiamo spesso gli agretti in casa, ma solitamente li facciamo lessi e poi conditi con limone e olio. Mi è venuta questa idea perché mi piaceva l’accostamento di sapori.