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Pizza margherita

pizza margherita

Tornati da Parigi, per giorni abbiamo visto pizza ovunque: nelle vetrine, sui menù, nei cartelli per strada. Alla fine ci siamo arresi e l’abbiamo fatta in casa, che poi è quello che facciamo quasi sempre. In pizzeria capita troppo spesso di trovare impasti pesanti, di quelli che uno se li porta dietro tutta la sera, e farciture di qualità discutibile: a casa almeno si sa cosa si mette sopra e cosa c’è dentro l’impasto.

Il forno a legna in questo periodo è in manutenzione, quindi abbiamo cotto le pizze nel forno elettrico. Il risultato non è lo stesso, inutile raccontarsela: manca quella cottura violenta di pochi secondi che fa la pizza della pizzeria. Però le pizze sono venute croccanti e gustose, e in casa è quello che conta.

La ricetta è semplicissima e non c’è niente di complicato da procurarsi. Niente lievito madre, niente poolish, niente impasti a lunga maturazione: solo lievito di birra fresco, farina e acqua. La farina Manitoba serve a dare forza all’impasto, il resto lo fa la farina 00, e il tempo di lievitazione lo decide la stagione più che l’orologio, perché quando fa caldo la pasta raddoppia molto prima.

Due cose sole fanno la differenza. La prima è il lievito, che va ridotto d’estate: un terzo di panetto d’inverno, un quarto quando fa caldo, altrimenti la lievitazione scappa. La seconda è che la pizza si stende con le mani, mai con il matterello, perché il matterello schiaccia le bolle d’aria che la lievitazione ha formato e la pizza esce bassa e dura.

pizza margherita

Pizza margherita

Ilaria
La pizza margherita fatta in casa con un impasto semplicissimo di acqua, farina e lievito di birra fresco: niente lievito madre, niente poolish, solo una lievitazione fino al raddoppio.
Nessun voto
Preparazione 30 minuti
Cottura 10 minuti
Lievitazione 3 ore
Tempo totale 3 ore 40 minuti
Portata lievitati
Cucina Italiana
Porzioni 6 pizze
Calorie 630 kcal

Ingredienti
  

  • 500 ml d'acqua a temperatura ambiente Per la pasta
  • 250 g di farina Manitoba Per la pasta
  • 750 g di farina 00 Per la pasta
  • 1 cucchiaino di sale Per la pasta
  • 1 cucchiaino di zucchero Per la pasta, raso, per sciogliere il lievito
  • 1/3 panetto di lievito di birra fresco Per la pasta; in estate ridurre a 1/4 di panetto
  • 500 ml di passata di pomodoro Per il condimento
  • 2 mozzarelle fior di latte Per il condimento
  • 1 mozzarella di bufala Per il condimento; in alternativa una terza fior di latte
  • qb origano Per il condimento
  • qb sale Per il condimento
  • qb olio extravergine di oliva Per il condimento
  • qb basilico fresco Per il condimento

Istruzioni
 

  • Sciogliete il sale nell’acqua a temperatura ambiente e versatela nell’impastatrice.
  • Aggiungete 400 g di farina 00 e fate lavorare qualche minuto.
  • Unite il lievito di birra, dopo averlo sciolto in un paio di cucchiai di acqua tiepida con un cucchiaino raso di zucchero.
  • Aggiungete gradatamente la farina Manitoba e poi la farina 00 rimasta, fino a ottenere un impasto morbido ed elastico ma non appiccicoso.
  • Formate delle palline di circa 200 g l’una e disponetele su una spianatoia infarinata.
  • Coprite con un canovaccio umido e lasciate riposare in un posto tiepido, almeno 20°, fino al raddoppio. Nei periodi caldi può servire mantenere umido il canovaccio, per evitare che in superficie si formi la crosticina.
  • Stendete la pizza con le mani, mai con il matterello, su una superficie infarinata, cercando di darle una forma rotonda.
  • Condite con la passata di pomodoro, l’origano e un pizzico di sale, poi aggiungete la mozzarella a fette o macinata. Infornate a 300°, e all’uscita dal forno completate con un filo di olio extravergine e due foglie di basilico fresco.

Note

Con queste dosi vengono 6/7 pizze da circa 200 g di impasto l’una.
Stendete l’impasto solo con le mani: il matterello schiaccia le bolle d’aria formate dalla lievitazione e la pizza resta bassa e dura.
Il lievito va dosato in base alla stagione: 1/3 di panetto d’inverno, 1/4 quando fa caldo, perché con le temperature alte la lievitazione corre.
Nel forno di casa portate la temperatura al massimo e fate scaldare bene prima di infornare. Il risultato non è quello del forno a legna, ma le pizze vengono comunque croccanti.

Nutrition

Calorie: 630kcalCarboidrati: 132gProteine: 18gGrassi: 2gGrassi saturi: 0.3gGrassi polinsaturi: 1gGrasso monoinsaturo: 0.2gColesterolo: 0.1mgSodio: 805mgPotassio: 435mgFibre: 6gZucchero: 4gVitamina A: 379IUVitamin B1: 1mgVitamin B2: 1mgVitamin B3: 11mgVitamin B5: 1mgVitamin B6: 0.2mgVitamina C: 6mgVitamin E: 1mgVitamin K: 3µgCalcio: 44mgFerro: 9mg
Keyword impasto pizza, lievito di birra fresco, Pizza fatta in casa, pizza margherita, pizza nel forno di casa
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16 Commenti

  • RIspondi
    Pizza a domicilio
    31/12/2011 alle 02:09

    In assoluto, la pizza margherita è L’UNICA VERA PIZZA

    • RIspondi
      Ilaria
      31/12/2011 alle 12:44

      Condivido… la mia preferita, non la tradisco mai!!
      Tanti Auguri per un meraviglioso Nuovo Anno!!

  • RIspondi
    grazia
    10/09/2011 alle 09:17

    Purtoppo non posseggo un forno a legna ma preparo sempre la pizza in casa che assomiglia molto alla tua ..e come la tua è sempre una gioia per il palato!!
    Un bacione

    • RIspondi
      Ilaria
      10/09/2011 alle 10:25

      Di solito in inverno la cuocevamo nel forno a legna prima di metterlo in manutenzione (in estate non avevamo il coraggio di avvicinarsi a quel “mostro”), certo, il risultato è un po’ diverso ma a me piace lo stesso anche cotta velocemente nel forno elettrico.
      Un abbraccio e buon fine settimana.

  • RIspondi
    Federica
    10/09/2011 alle 07:56

    Ah come la capisco questa irrefrenabile volgia di pizza! Soprattutto se sforni una pizza così. sottile e croccante come piace a me 🙂 Un bacio, buon we

    • RIspondi
      Ilaria
      10/09/2011 alle 10:22

      Se ci penso mi prende voglia di pizza anche adesso…. sarà mai possibile?!!
      Buon week end anche a te.

  • RIspondi
    Ambra
    09/09/2011 alle 18:14

    Posso confermare che la pizza era proprio buona… che scorpacciata!!! A quando la prossima?? 😉

    Brava Ilaria… e Tommaso anche!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      09/09/2011 alle 21:00

      Ce ne siamo mangiate un bel po’… faremo il bis quando c’è anche Raffaele.
      Buon divertimento per domani.

  • RIspondi
    Chiara
    09/09/2011 alle 17:33

    la pizza è in assoluto il mio cibo preferito! Sottile e croccante come la tua!! Passa un felice we….

    • RIspondi
      Ilaria
      09/09/2011 alle 20:59

      Grazie cara. Con la pizza si va sempre a colpo sicuro.
      Buon weekend anche a te.

  • RIspondi
    LAURA
    09/09/2011 alle 17:11

    Penso che siamo in molti a non poter fare a meno della PIZZA!!!
    Buona la tua!!! Anch’io alterno pizze super ricche alla classica margherita che rimane sempre un must!!!
    Baci

    • RIspondi
      Ilaria
      09/09/2011 alle 20:57

      Siamo un club bello numeroso…

  • RIspondi
    laura
    09/09/2011 alle 15:39

    Mi piace molto come ti è venuta, sottile e croccante come piace a me. Proverò la tua ricetta, mi ispira parecchio

    • RIspondi
      Ilaria
      09/09/2011 alle 20:57

      Forse sarà stata l’impastatrice… di solito impastavo a mano. Oppure la giusta temperatura… ma stavolta è venuta veramente bene.
      Buon fine settimana.

  • RIspondi
    monica
    09/09/2011 alle 08:54

    Grazie Ilaria! Io anche non posso dire mai no ad un buon pezzo di pizza e concordo su te con il fatto che quelle che si mangiano fuori sono delle schifezze perlopiù. Ottima ricetta che proverò sicuramente perchè in casa me la richiedono spesso la pizza. E grazie di aver dedicato al mio contest questa leccornia! buona giornata. Mony

    • RIspondi
      Ilaria
      09/09/2011 alle 08:57

      E’ stato un vero piacere dedicare questa ricetta al tuo contest.
      Ogni volta cambio un po’ l’impasto perché penso che si possa migliorare sempre e proprio in questa occasione era venuto meglio del solito: era veramente molto soffice.

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