Antipasti/ Quinto quarto

Trippa fritta

La riscoperta del quinto quarto: la trippa fritta

Quando si parla di trippa, la mente corre quasi sempre ai grandi classici della tradizione in umido, cotti lentamente nel pomodoro e profumati con le erbe aromatiche. Esiste però un modo diverso, più immediato e incredibilmente sfizioso, per valorizzare questo taglio del cosiddetto “quinto quarto”: la frittura.

La trippa fritta è una preparazione che trasforma un ingrediente storicamente umile in un antipasto capace di sorprendere anche i palati più diffidenti.

Un gioco contrasti: croccantezza e morbidezza

Il segreto di questo piatto risiede interamente nel contrasto di consistenze:

  • L’esterno: una doratura leggera, asciutta, sottile e decisamente croccante.
  • Il cuore: la consistenza callosa e morbida tipica della trippa, che si rivela al primo morso senza mai risultare gommosa.

Per ottenere un risultato impeccabile, è fondamentale che i listelli di trippa (già precedentemente bolliti) siano tagliati sottili e asciugati con cura maniacale prima di essere infarinati. Un passaggio veloce nella semola di grano duro e un tuffo in olio bollente faranno il resto, restituendo un piatto essenziale, asciutto e dal sapore autentico, da servire caldissimo con una spruzzata di limone e un pizzico di pepe nero macinato al momento.

Una riflessione sul valore delle frattaglie

L’utilizzo delle frattaglie (o quinto quarto) risponde oggi a una duplice sensibilità, che unisce il rispetto per la tradizione alla consapevolezza gastronomica moderna. Scegliere di cucinare questi tagli non è solo un omaggio alla cucina rurale d’un tempo, basata sul principio etico del non sprecare nulla, ma rappresenta anche una scelta culinaria di grande personalità.

Le frattaglie offrono consistenze uniche e sfumature di sapore intense, spesso non riscontrabili nei tagli considerati più “nobili”. Reinterpretarle attraverso tecniche diverse, come una frittura rapida e accurata, permette di alleggerirne la percezione e di sdoganarle, dimostrando che anche l’ingrediente più umile, se trattato con rispetto e tecnica, può trasformarsi in un piatto di assoluta finezza.

trippa fritta

Trippa Fritta

Tommy
Trippa sbollentata e fritta.
Nessun voto
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 25 minuti
Portata Secondo piatto
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone
Calorie 211 kcal

Ingredienti
  

  • 500 g di trippa
  • 100 g di farina di semola
  • qb olio di arachini

Istruzioni
 

  • Lava la trippa accuratamente e asciuga bene.
  • Taglia a strisce larghe 2 cm e lumghe 10.
  • Passa la trippa nella farina.
  • Friggi in olio bollente.
  • Scola su carta assorbente, aggiusta di sale e servi caldissima.

Nutrition

Calorie: 211kcalCarboidrati: 18gProteine: 25gGrassi: 3gGrassi saturi: 1gGrassi polinsaturi: 1gGrasso monoinsaturo: 1gColesterolo: 100mgSodio: 117mgPotassio: 358mgFibre: 1gZucchero: 0.1gVitamina A: 113IUVitamin B1: 0.4mgVitamin B2: 0.2mgVitamin B3: 6mgVitamin B5: 1mgVitamin B6: 0.5mgVitamin B12: 5µgVitamin E: 0.1mgCalcio: 197mgFerro: 9mg
Keyword Frattaglie
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Provate anche la trippa alla fiorentina o una fresca insalata di trippa.

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