
Questo gelato al mascarpone non parte da una crema cotta. I tuorli si montano con lo zucchero, e il mascarpone si ammorbidisce con latte e panna. Poi i due composti si uniscono a freddo. Viene denso, pieno, con il sapore di latteria del mascarpone. Nel gelato alla crema la base passa dal fuoco e i tuorli si rassodano appena, mentre qui non c’è cottura e le uova restano crude.
Uova crude e sicurezza
Le uova crude possono portare la salmonella. Il freezer rallenta i batteri, ma non li uccide, quindi il freddo non elimina il rischio. Sulla salmonellosi l’Istituto Superiore di Sanità spiega come si trasmette e quali alimenti la portano più spesso, e fra questi ci sono le uova crude. Questo gelato non va servito in gravidanza e ai bambini piccoli. Lo stesso vale per le persone anziane e per chi ha le difese immunitarie basse. Per loro c’è la strada pastorizzata, che dà la stessa cremosità: i tuorli si montano con lo sciroppo di zucchero bollente, come nel tiramisù con base pastorizzata. Poi il mascarpone si unisce allo stesso modo. Per tutti gli altri valgono le regole di sempre. Uova freschissime, guscio integro, frigorifero fino al momento di aprirle. Lavate le mani e le ciotole prima di cominciare.
Il mascarpone nel gelato
Il mascarpone è un formaggio fresco di panna, ed è molto grasso. Quel grasso limita i cristalli di ghiaccio, e il gelato resta morbido al cucchiaio anche senza una crema cotta alle spalle. Compratelo freschissimo e assaggiatelo prima di usarlo. Un mascarpone un po’ acidulo si sente subito, perché in questa ricetta non ci sono aromi forti a coprirlo. La bustina di vanillina dà il profumo. Al suo posto io preferisco i semi di mezza bacca di vaniglia.
Sei porzioni sono la dose giusta per un fine pasto d’estate. Servitelo da solo, con le fragole o con i frutti di bosco. Un caffè ristretto versato sopra è un’altra idea buona. Accanto a una pallina di gelato fiordilatte il contrasto è semplice, perché il fiordilatte è magro e pulito e il mascarpone tondo e grasso. Lo stesso sapore lo trovate in versione da forchetta nella torta doppio
tiramisù. La mantecatura in gelatiera è la parte che richiede più attenzione. Mezz’ora basta, e il gelato va tolto quando è cremoso e ancora lucido.
Gelato al mascarpone
Equipment
- Gelatiera
Ingredienti
- 250 g di mascarpone freschissimo, di frigorifero
- 110 g di zucchero
- 100 g di latte
- 80 g di panna
- 50 g di tuorli
- 1 bustina di vanillina
Istruzioni
- Montate i tuorli con lo zucchero in una ciotola, con le fruste elettriche, fino a ottenere una crema chiara e spumosa.
- In un’altra ciotola ammorbidite il mascarpone con una frusta a mano. Unite il latte e la panna poco alla volta, così il composto resta liscio e senza grumi.
- Versate la crema di tuorli sul mascarpone e mescolate dal basso verso l’alto, fino a un composto di colore uniforme. Aggiungete la vanillina.
- Versate il composto nel cestello della gelatiera e mantecate per 30 minuti circa. Fermatevi quando il gelato è cremoso e ancora lucido, prima che diventi duro sulla pala.
- Servite subito il gelato appena mantecato, oppure trasferitelo in un contenitore chiuso e tenetelo in freezer. Contiene uova crude, quindi consumatelo entro un giorno o due.




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Novità della settimana: Gelato alla crema di mascarpone | COLLINE di VANIGLIA
27/04/2013 alle 18:04[…] fonte: https://www.nonsolopiccante.it/2011/05/06/gelato-alla-crema-di-mascarpone/ […]