Liquori

Liquore al melograno

bicchiere con liquore al melograno

Liquore al melograno

Il melograno matura fra ottobre e la fine di novembre, e la finestra per fare questo liquore è tutta lì. Passato dicembre i frutti al mercato arrivano da lontano, costano il doppio e hanno i chicchi pallidi. Conviene approfittare delle settimane giuste, quando un melograno pesa mezzo chilo e si apre pieno di chicchi color rubino.

Scegliete frutti pesanti per la loro dimensione, con la buccia tesa e un po’ legnosa. Una buccia che cede sotto il pollice vuol dire chicchi asciutti, e da quelli esce poco succo. Il colore della scorza conta meno di quanto si pensa: certe varietà restano giallastre anche a piena maturazione e dentro sono rosse.

Liquore al melograno

Sgranare un chilo di melograni è la parte lunga della ricetta e non ci sono scorciatoie. Il metodo pratico resta tagliare il frutto a metà e batterlo sul dorso con un cucchiaio, con una ciotola sotto: i chicchi cadono da soli. Mentre li raccogliete buttate ogni pezzetto di membrana bianca. Quella parte è amara, e in un liquore dolce l’amaro si sente ancora di più. Se vi restano chicchi da parte, sono buoni crudi anche sul petto di pollo alla melagrana.

Poi i chicchi restano due giorni sotto zucchero, ed è il passaggio che molti saltano per fretta. Lo zucchero fa uscire il succo per osmosi, senza cottura e senza calore, e quel succo esce limpido e profumato. Chi frulla subito i chicchi crudi ottiene invece una poltiglia da filtrare tre volte.

Liquore al melograno

Alla fine l’alcool si unisce al liquido ormai freddo, mai a quello caldo, altrimenti evapora e il liquore perde gradi. Vale per tutti i liquori di casa in cui uno sciroppo incontra l’alcool, dal nocino al liquore alla liquirizia. Con le dosi di questa ricetta si arriva intorno ai 15-16 gradi, cioè un fine pasto gentile e non un digestivo che brucia la gola.

Viene fuori un liquore rosso scuro, dolce e acidulo, da bere freddo di frigorifero dopo un pranzo lungo. Migliora dopo qualche settimana in bottiglia, al buio. Una bottiglia di questo, una di liquore all’anice e finocchio, e il regalo di Natale è già pronto.

liquore al melograno

Liquore al melograno

Tommy
Un liquore di casa fatto con i chicchi di melograno lasciati due giorni sotto zucchero, poi uniti a uno sciroppo e all’alcool a freddo. Colore rosso scuro e circa 15 gradi, da fine pasto.
Nessun voto
Preparazione 35 minuti
Cottura 10 minuti
Riposo 4 days
Tempo totale 4 days 45 minuti
Portata Liquori e digestivi
Cucina Italiana
Porzioni 30 bicchierini
Calorie 95 kcal

Ingredienti
  

  • 1 kg di melograni sgranati, solo i chicchi, senza le membrane bianche
  • 400 g di zucchero 200 g per la macerazione, 200 g per lo sciroppo
  • 400 ml d'acqua
  • 200 ml d'alcool alimentare a 95 gradi

Istruzioni
 

  • Sgranate i melograni: tagliateli a metà e batteteli sul dorso con un cucchiaio, con una ciotola sotto a raccogliere i chicchi. Scartate tutti i pezzetti di membrana bianca, che sono amari.
  • Mettete i chicchi in un recipiente a chiusura ermetica con 200 g di zucchero, chiudete e lasciate riposare due giorni.
  • Portate a ebollizione 400 ml di acqua con i 200 g di zucchero rimasti. Aggiungete il contenuto del vaso e fate bollire 3 o 4 minuti, mescolando sempre.
  • Frullate con il mixer a immersione, filtrate con un colino e lasciate raffreddare del tutto.
  • Unite l’alcool al liquido freddo, mescolate e lasciate riposare un altro paio di giorni.
  • Filtrate di nuovo con un canovaccio pulito o con i filtri per enologia, imbottigliate e servite freddo.

Note

Unite l’alcool solo quando il liquido è freddo. Nel caldo evapora, e il liquore perde gradi.
Dalla doppia filtratura dipende la limpidezza: il colino ferma la polpa, il canovaccio o i filtri per enologia fermano anche il velo fine che rende torbida la bottiglia.
Con 200 ml di alcool a 95 gradi su circa 1,2 litri di liquore finito si arriva intorno ai 15-16 gradi, quindi un fine pasto e non un digestivo forte.
In bottiglia scura, al buio e al fresco, il liquore migliora dopo qualche settimana e si conserva a lungo.

Nutrition

Calorie: 95kcalCarboidrati: 20gProteine: 1gGrassi: 0.4gGrassi saturi: 0.04gGrassi polinsaturi: 0.03gGrasso monoinsaturo: 0.03gSodio: 2mgPotassio: 79mgFibre: 1gZucchero: 18gVitamin B1: 0.02mgVitamin B2: 0.02mgVitamin B3: 0.1mgVitamin B5: 0.1mgVitamin B6: 0.03mgVitamina C: 3mgVitamin E: 0.2mgVitamin K: 5µgCalcio: 4mgFerro: 0.1mg
Keyword alcool alimentare, liquore al melograno, liquore fatto in casa, liquori autunnali, Melagrana
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20 Commenti

  • RIspondi
    Veronique @Cucinopertescemo
    06/10/2012 alle 05:14

    Duuuuunque, sono qui per caso, e ancora mi devo ambientare =)
    ci sono capitata da google, cercando una valida ricetta di liquore al melograno, la tua mi sembra perfetta ed essenziale… piacere, Veronica =)
    Comincio a sgranare le melograne poi passati tutti i giorni di riposo, ti farò sapere il risultato, anzi, lo vedrai sul mio blog =) un bacione

    • RIspondi
      Ilaria
      06/10/2012 alle 11:33

      Ciao Veronique, benvenuta nel nostro blog! Siamo felici che la nostra ricetta ti sia piaciuta e verremo sicuramente a scoprire il risultato…
      A presto!

  • RIspondi
    Emanuela
    25/11/2011 alle 13:22

    Bellissimo! …per concludere un pranzo in maniera originale! ciao

    • RIspondi
      Ilaria
      25/11/2011 alle 23:34

      Anche per noi è stata una piacevole scoperta.

  • RIspondi
    Chiara
    25/11/2011 alle 07:28

    che originale, non l’ho mai assaggiato! Passa un felice weekend, a presto!

    • RIspondi
      Tommy
      25/11/2011 alle 23:32

      E’ stato un felice suggerimento di un’amica di famiglia.
      Un felice weekend anche a te Chiara.

  • RIspondi
    Artu
    24/11/2011 alle 20:44

    Ah ah ah mi sono tornati in mente i miei 13 anni passati sui treni in qualità di pendolare……che storie si sentono, anche involontariamente, negli scompartimenti dei treni….
    Ottimo questo liquorino….mi piace!!!

    • RIspondi
      Tommy
      24/11/2011 alle 22:58

      Vero vero… ormai ci ho fatto l’abitudine, non me ne accorgo più 🙂

  • RIspondi
    La cucina di Molly
    24/11/2011 alle 18:03

    Beh la ricetta l’ho già segata:non mi resta che mettermi all’opera! Brava! Ciao

    • RIspondi
      Ilaria
      24/11/2011 alle 19:08

      Questa volta è tutta opera di Tommy… è lui l’addetto ai drinks!!!
      E’ davvero un’alternativa carina da far assaggiare agli amici.

  • RIspondi
    Valentina
    24/11/2011 alle 16:17

    Il melograno mi ricorda le feste e tra poco tornerà a riempire la mia tavola, mi piace nella versione “liquorosa”, deve essere molto buono!! E sappi che siamo in due a fare i pendolari per lavoro, ne sento delle belle anche io, a volte rimango “indignata”, delle altre mi fanno sorridere 😉 ciaoooo

    • RIspondi
      Ilaria
      24/11/2011 alle 19:07

      Allora siamo in tre…. mi aggiungo anch’io alla lista dei pendolari.
      Oramai ho imparato a non ascoltare neppure più quello che si dice intorno a me sul treno, drizzo le antenne solo se qualcuno racconta qualche ricetta nuova… 🙂

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    24/11/2011 alle 12:46

    meno male che non viaggio hihihihiih..ottimo davvero come regalo per Natale mi piace!!!

    • RIspondi
      Tommy
      24/11/2011 alle 12:52

      Non ne posso più di viaggiare 🙂 Sono 20 anni che prendo il treno 5 gg a settimana… puoi capire perché sono così suscettibile 😉

  • RIspondi
    stefania
    24/11/2011 alle 11:24

    di quei discorsi mi sono fatta una cultura in tanti anni di viaggi, ma comunque come la frase sulla fame non mi è mai capitato di sentirle…che insolito liquore, non lo cooscevo affatto ma mi piacerebbe provarlo. un bacione

    • RIspondi
      Tommy
      24/11/2011 alle 12:51

      La cosa “comica” è che ogni pendolare è maledettamente abitudinario. Aspetta il treno sempre sulla solita mattonella, sale sul medesimo scompartimento, fa le stesse identiche cose. E tutte le mattine vedi le stesse facce (tristi).

  • RIspondi
    Una cucina per Chiama
    24/11/2011 alle 10:54

    Peccato non abbiano commentato qualcosa sui matrimoni gay in Danimarca o forse andiamo troppo fuori confine! Beh, discorsi sui massimi sistemi comunque, tanto per aprire la bocca e dargli fiato!
    Devo proporre a mio padre questa ricetta, è lui che si occupa dei liquori e ne fa di tutti i tipi!

    Marco di Una cucina per Chiama

    • RIspondi
      Ilaria
      24/11/2011 alle 19:05

      Hai ragione… delle volte si sentono delle cose quasi irripetibili da quanto sono banali!
      E’ un liquore un po’ diverso dal solito. A noi lo aveva fatto assaggiare un’amica e ci era piaciuto molto, così quest’anno abbiamo approfittato dell’abbondante produzione di melograne per provare a farlo.

  • RIspondi
    sabina
    24/11/2011 alle 08:15

    ciao, mai sentito il liquore al melograno, ma deve essere sicuramente molto buono. Ottima idea per Natale anche da regalare.
    grazie sabina

    • RIspondi
      Tommy
      24/11/2011 alle 08:37

      Sai che mi hai dato un’idea! Ho una decina di bottigliette e quasi quasi le uso per Natale!

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