
Il babà è il mio dolce preferito. Mi piace perché la pasta è morbida e piena di bagna, e sotto il cucchiaino rilascia lo sciroppo. Dopo quello classico al rum, a casa è arrivata questa versione all’arancia.
La storia del babà parte lontano da Napoli. In Polonia esiste da secoli la babka, un dolce lievitato alto, cotto in uno stampo scanalato. Da lì viene quasi certamente il nome. Nel Settecento il re polacco Stanislao Leszczyński, esiliato in Lorena, avrebbe fatto bagnare nel vino liquoroso un dolce che trovava troppo asciutto. È una leggenda, ma è quella che si racconta da trecento anni.
La parte più sicura arriva dopo. Il pasticcere Nicolas Stohrer arrivò a Parigi con Maria Leszczyńska, la figlia del re, quando sposò Luigi XV. La forma moderna a fungo risale al 1835 e viene attribuita a un suo discendente. Lo racconta la voce di Wikipedia sul babà. Nel frattempo il vino della bagna lasciò il posto al rum.
A Napoli il babà arrivò con i cuochi francesi delle grandi famiglie, i monsù. Le prime ricette napoletane risalgono al 1836, con l’uvetta e lo zafferano. Poi i pasticceri lo fecero diventare un dolce da banco, in porzione singola, da mangiare in piedi. A Napoli «si’ nu babbà» è ancora un complimento. Ho raccontato la storia per intero nell’articolo sul babà al rum.
Il babà all’arancia è la versione più profumata. L’impasto è lo stesso, con la scorza d’arancia grattugiata dentro. La bagna è di acqua, zucchero, rum e succo d’arancia. Al centro va una crema diplomatica all’arancia, cioè crema pasticcera e panna montata. Sopra c’è una gelatina lucida che fa brillare la superficie.
L’arancia toglie un po’ della forza del rum e lascia un sapore più fresco. Il babà resta molle e pieno di bagna, come deve essere, ma in bocca è meno alcolico. Lo preferisco così soprattutto d’inverno, quando le arance sono al massimo.
Per il babà serve tempo: fra impasto, lievitazioni e bagna ci vuole quasi una giornata. Con l’impastatrice è molto più semplice, ma si può fare anche a mano, con un po’ di pazienza e due braccia forti.
L’impasto deve restare appiccicoso
La prima volta che ho fatto il babà ho aggiunto farina, perché l’impasto mi sembrava troppo morbido e appiccicoso. È stato un errore: il babà è venuto compatto e poco spugnoso. L’impasto del babà deve essere proprio così, molle e un po’ colloso, ma elastico.
Le uova si aggiungono una alla volta, alternate a un cucchiaio di farina, prima gli albumi e poi i tuorli. Il burro morbido va per ultimo, poco alla volta. Quando l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola, è pronto. Nelle foto dell’articolo si vede la consistenza giusta, fase per fase.
La ricetta del babà all’arancia
Babà all’arancia
Ingredienti
Ingredienti per il babà
- 100 gr di burro
- 360 gr di farina di forza
- 20 ml d'acqua
- 15 gr di lievito di birra
- 5 uova
- 50 gr di zucchero
- scorza grattugiata di un’arancia
- 1 pizzico di sale
- 1 baccello di vaniglia
Ingredienti per la bagna all’arancia
- 50 ml di rum
- 500 ml d'acqua
- 350 gr di zucchero
- 2 arance succo e scorza
Per la gelatina da dolci alla frutta
- gelatina
- zucchero
- acqua
Ingredienti per la crema diplomatica all’arancia
- 4 uova
- 500 ml di latte
- 80 gr di zucchero
- 60 gr di farina
- 250 ml di panna montata
- scorza di un’arancia
Istruzioni
- Sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida assieme a un cucchiaino di zucchero. Aggiungete 45 gr di farina e lavorate fino a ottenere una pallina morbida. Coprite con un panno e mettete in un luogo tiepido (va benissimo il forno con la sola luce accesa) fin quando non sarà raddoppiato di volume.
- Mettete il lievito nel cestello dell’impastatrice (accessorio gancio), aggiungete una chiara alla volta alternata a un cucchiaio di farina. Continuate fin quando non avrete terminato le chiare. Lavorate per 7 minuti a velocità 2 fino a ottenere un impasto liscio e abbastanza appiccicoso. Mettete a lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio di volume.
- Rimettete l’impasto nel cestello dell’impastatrice e incorporate i tuorli alternando un tuorlo a una cucchiaiata di farina: non aggiungete il tuorlo successivo fino a quando il precedente non sarà incorporato completamente. Prima dell’ultimo tuorlo aggiungete all’impasto del babà lo zucchero rimasto, l’interno del baccello di vaniglia, la buccia di arancia grattugiata e dopo un paio di minuti il sale. Lavorate a velocità 2 per 6 minuti.
- Aumentate la velocità dell’impastatrice a 4 e aggiungete poco alla volta il burro ammorbidito facendo incorporate prima di aggiungere altro burro. Quando il burro sarà terminato aggiungete la farina rimasta e alzare la velocità lavorando fino a quando l’impasto non incorderà (cioè si stacca facilmente dalle pareti del cestello). L’impasto dovrà risultare morbido, leggermente appiccicoso ma molto elastico.
- Trasferite l’impasto in una ciotola abbastanza grande, coprite con la pellicola (bucherellata) e lasciate lievitare fin quando non sarà triplicato di volume.
- Rovesciate l’impasto su una spianatoia infarinata, pizzicate un po’ di pasta e chiudete la parte sotto con il pollice e l’indice (come la mozzarella). Ponete delicatamente all’interno degli stampi imburrati e infarinati. La quantità di pasta deve essere sufficiente a riempire 1/3 dello stampo.
- Lasciate lievitare gli stampi coperti con un foglio di pellicola in un luogo tiepido.
- Il babà sarà pronto alla cottura quando l’impasto supererà il bordo.
- Cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C nella parte più bassa. Dopo 8 minuti abbassate la temperatura a 180°C e coprite la superficie con un foglio di alluminio. Continuate la cottura per altri 10 minuti verificando la cottura interna con uno stecchino mentre la superficie esterna dovrà risultare bella dorata. Sfornate e fate raffreddare completamente. I tempi di cottura potrebbero variare a seconda delle dimensioni degli stampi.
- Nel frattempo preparate la bagna. Scaldate l’acqua assieme alla scorza di arancia e sciogliete lo zucchero mescolando di continuo. Togliete dal fuoco, fate raffreddare e aggiungete il rum e il succo delle arance.
- Immergete i babà nella bagna e fate assorbire bene.
- Preparate la crema pasticcera seguendo il procedimento indicato qui, aggiungendo la scorza di arancia al latte. Fate raffreddare. Montate la panna ben ferma e unitela alla crema pasticcera mescolando delicatamente dall’alto verso il basso.
- Preparate la gelatina seguendo le istruzioni sulla confezione e lasciate intiepidire.
- Praticate un taglio nel senso della lunghezza dei babà e farcite con la crema all’arancia servendovi di una siringa da pasticcere. Spennellate con la gelatina e servite.
Nutrition
La bagna e la crema all’arancia
La bagna si prepara con acqua, zucchero, scorza e succo d’arancia. Il rum si aggiunge solo quando lo sciroppo è tiepido, così il profumo resta. I babà vanno inzuppati sul serio, più volte, finché non assorbono più niente.
Per la crema diplomatica si parte dalla crema pasticcera profumata con la scorza d’arancia e alleggerita con la panna montata. Sul blog c’è anche la ricetta della crema diplomatica.
Come servirlo
Il babà all’arancia va bene a fine pasto, ma anche a colazione, con un caffè. Si conserva un paio di giorni in frigorifero, coperto, e la bagna nel frattempo si distribuisce ancora meglio. Da bere, un bicchierino di passito o di rum.
Per un tocco piccante, mezzo peperoncino secco nello sciroppo mentre si raffredda, da togliere prima di bagnare. Oppure un pizzico di peperoncino in polvere nella crema.
Con l’arancia sul blog ci sono anche la cheesecake alla ricotta e arancia e il castagnaccio agli agrumi. Fra i salati, il petto di pollo all’arancia e il petto d’anatra all’arancia. Per chi ama il rum c’è il gelato alla crema al rum.












46 Commenti
Serena
16/02/2014 alle 23:26Che delizia!questi babà sono meravigliosi!!!!
Anzi, Perfetti!!!! Bravissima!
Serena
Ilaria
17/02/2014 alle 13:40Ciao Serena, benvenuta nella nostra cucina!
I babà sono lunghi da preparare, ma la soddisfazione che danno è grandissima.
Buona settimana.
Cinzia
30/11/2013 alle 09:38Sono favolosi!! Adoro i babà!!! Stupendissimi!!! complimenti e buon fine settimana
Ilaria
02/12/2013 alle 13:37Allora ti lascio da sola con Tommy a farne scorpacciate!!! 🙂
Un bacio e buona settimana.
In cucina da Eva
29/11/2013 alle 16:03odio i babà…per via del liquore, ma questi li proverei! perchè adoro l’arancia! e poi alla crema!
Ilaria
02/12/2013 alle 13:37Io li bagno nel succo d’arancia e acqua… niente liquore neanche per me!
Però non sono tra i miei dolci preferiti (a differenza di Tommy, che ne farebbe delle vere scorpacciate!). Non mi piacciono troppo i dolci che prevedono di essere bagnati con liquore.
CuorediSedano
27/11/2013 alle 19:51Stravedo per i babà!
Le tue proposte sono sempre tutte impeccabili, ma questa ricetta profumatissima non sfuggirà.
Grazie e complimenti, passare da te è un piacere… sei davvero in gamba!
Un abbraccio cara!
Ilaria
27/11/2013 alle 20:34La pasta del babà è troppo profumata… non si riesce a non mangiarli…
Grazie mille per i complimenti tesoro, sei troppo buona.
Un bacio.
la cucina di Molly
27/11/2013 alle 19:11Mamma mia questi babà sono una vera tentazione, golosi e perfetti, complimenti! Un abbraccio!
Tommy
27/11/2013 alle 20:11In casa piacciono quasi a tutti e quando si preparano spariscono velocemente 🙂
mary
27/11/2013 alle 14:48Strepitosi, praticamente perfetti 😉
Tommy
27/11/2013 alle 20:10Grazie Mary!
Diciamo che non amo preparare i dolci, mi “dedico” solamente ai lievitati…
adele
27/11/2013 alle 10:48Meraviglioso…vada matta per il Babà, la tua versione è fantastica !
Tommy
27/11/2013 alle 20:09Purtroppo la versione a doppia lievitazione è molto lunga da preparare, ma secondo me ne vale la pena!
Chicca
27/11/2013 alle 08:50Ma che meraviglia!! bellissimi davvero 🙂
Tommy
27/11/2013 alle 20:08Grazie, io li adoro!
Le Ricette di Tina
26/11/2013 alle 23:27Ma sei napoletano e non lo sapevo?Complimenti!!
Tommy
27/11/2013 alle 20:08Eh eh eh forse qualche parente lontano 🙂
segreti casalinghi
26/11/2013 alle 20:36io che sono napoletana DOC ti dico “tu sii nu vero baba’ ” 😀
bravissima!!! peccato non poter prenderne uno!! 😉
baci e buona serata 🙂
Tommy
27/11/2013 alle 20:07Grazie assai!!
Any
26/11/2013 alle 19:19Io devo dire la verità, non sono un’amante di questo dolce, ma……..complimenti e tanto di cappello a Tommy perché ha fatto un lavoro straordinario. Quell’impasto è straordinario e anche la crema diplomatica….quasi quasi uno lo mangerei!
Ilaria
26/11/2013 alle 19:40Anch’io non vado matta per i babà, non mi piacciono i dolci con il liquore. Però ne lascio qualcuno bagnato (non troppo) solo nella bagna all’arancia senza rum e così posso mangiarne anch’io… 😉
Buona serata.
daniela64
26/11/2013 alle 15:11Che meraviglia i tuoi baba , favolosa la crema all’arancia. complimenti Tommy. Buon pomeriggio Daniela.
Ilaria
26/11/2013 alle 19:38Ormai Tommy è diventato uno specialista del babà… 🙂
gwendy
26/11/2013 alle 14:28Questa ricetta te la copio!!Il mio compagno va matto per i babà!!!I tuoi sono una meraviglia!
Ilaria
26/11/2013 alle 19:37Dopo averli provati tante volte oramai questa ricetta è collaudata… 🙂 Tommy li preparerebbe tutti i fine settimana.
Cucina che ti passa - Rumi-
26/11/2013 alle 10:35TOMMY MA STAI DIVENTANDO UN PASTICCERE CAVOLO!!!
*__* Wooow
meravigliosi davvero!! Dato che non mi sento psicologicamente pronta per cimentarmi in una tale lavorazione (e dato che non ho un impastatrice e nemmeno molta forza nelle braccia) mi limito a guardare ammirata il tuo lavoro….e mi sa che farò un salto in pasticceria….
un abbraccio chef! 😛
Ilaria
26/11/2013 alle 13:21E’ vero, si sta facendo prendere anche da questa passione… e che mi rimane da fare allora a me? Mah, io mi metto seduta e mangio le sue preparazioni, che devo fare?!! 🙂 🙂
Effettivamente senza impastatrice questa pasta è difficile da incordare, è appiccicosa e rischi di mettere troppa farina rendendo poi il risultato finale troppo duro e poco spugnoso.
Un bacio e buon proseguimento di settimana.
lory b
26/11/2013 alle 10:32Che spettacolo, complimenti di cuore!! Tra i dolci che preferisco 🙂
Un abbraccio, buona giornata!!!!!
Ilaria
26/11/2013 alle 13:18Oramai Tommy ha una vera passione per i lievitati… e io lo lascio sbizzarrirsi tra gli impasti passando solo ad assaggiare… 🙂
Babe
26/11/2013 alle 08:25Ecco. Io di solito non mangio dolci così ma queste foto mi hanno scatenato un brontolio di stomaco che non hai idea! 😀
Bravissimi come sempre.
Bacini
Tommy
26/11/2013 alle 09:55Grazie carissima, diciamo che io adoro tutti i dolci a lunga lievitazione… questi probabilmente sono i miei preferiti:-)
Ciao ciao
vickyart
25/11/2013 alle 22:54buonissssssimi!!!! li ho fatti una settimana fa!! già fatti con la crema all’arancia che io adoro! super! i miei dolci preferiti!!!!!
Tommy
26/11/2013 alle 09:48WOW, concordo! Sono probabilmente i miei dolcetti preferiti…
annalisa
25/11/2013 alle 21:17Ilaria …un gran lavoro ma un tripudio di bontà!! Che brava che seiiiiiiiii
Ilaria
26/11/2013 alle 13:17Io ne lascio per me sempre qualcuno senza rum visto che non bevo questi alcolici così forti… ma la pasta brioche la adoro!!
Un bacio.
Nadia
25/11/2013 alle 19:46Mmmmm che buoni i Babà i tuoi sono perfetti ne mangerei un paio ora !!!!
Un abbraccio :-))
Tommy
26/11/2013 alle 09:47Mhmhmh purtroppo non ne sono avanzati… anche io ne mangerei un paio 🙂
Consuelo
25/11/2013 alle 19:02Che splendida lievitazione e che impasto da sballo!!!! Complimenti..non sai cosa darei x assaggiarne uno ^_^
Tommy
26/11/2013 alle 09:45Il lavoro è lungo, occorre tanta pazienza ma quando vedi lievitare quelle palline è una vera goduria!
pippicalzina
25/11/2013 alle 17:54oddio come ne vorrei tanto uno..fanno una gola tremenda..son da pasticceria..co plimenti!!
Tommy
26/11/2013 alle 09:42Anche io ne mangerei un paio adesso…
i pasticci di caty
25/11/2013 alle 16:59Tu sei un’artista!! Questi sono un’incanto! Roba di alta pasticceria! Ti sono venuti una favola!! Complimenti davvero 🙂
Tommy
26/11/2013 alle 09:35Grazie carissima 🙂
Yrma
25/11/2013 alle 13:54Ma qui…ci siamo uperati, eh?????:-)))) Ah, le mie origini (anche ) partenopee mi chiamano!!!Sono meravigliosi questi babà!!!COMPLIMENTI!:)Baci
Tommy
25/11/2013 alle 15:32Chi sa che non abbia del sangue napoletano pure io… 🙂