
Aringa affumicata con verdure
Questo antipasto l’ho mangiato in un’osteria fiorentina, un piatto di aringhe affumicate con olio di oliva e pomodori, e a casa l’ho rifatto con la verdura di stagione e qualche fettina di habanero fresco. Nelle osterie di Firenze il menù è corto e quasi sempre toscano, con la ribollita, la bistecca e i crostini neri. L’aringa è una delle eccezioni che si trovano in qualche posto.
L’aringa affumicata si compra già pronta. Arriva al banco salata e affumicata, quindi non serve cuocerla e non serve aggiungere altro sale. La sapidità però cambia molto da una all’altra, e conviene assaggiare una strisciolina prima di condire. Se la trovate troppo salata, mezz’ora in latte freddo o in acqua fredda addolcisce la polpa. Poi asciugatela bene con carta da cucina, altrimenti l’acqua rimasta diluisce il condimento.
Come pulire l’aringa affumicata
Aprite l’aringa lungo il dorso e ricavate i due filetti, togliendo testa, pelle e lisca centrale. Passate le dita sulla polpa per trovare le spine piccole, che si sfilano senza attrezzi, perché in bocca risultano fastidiose. Poi tagliate i filetti a striscioline corte, così in ogni cucchiaiata c’è pesce e verdura insieme.
Tagliate le verdure piccole e tutte della stessa misura. Sedano, carota, cipolla rossa e pomodoro a pezzetti di mezzo centimetro prendono il condimento in fretta e restano croccanti. A pezzi grossi invece il sedano resta crudo di sapore e la cipolla si sente da sola. Carota e sedano danno la parte croccante, il pomodoro l’acidità e un po’ di succo, la cipolla rossa il dolce.

Aringa affumicata con verdure: la parte piccante
L’olio extravergine copre l’aringa e la mantiene morbida durante la macerazione, e insieme all’aceto di vino rosso smorza l’affumicato. Non serve un olio molto amaro, perché il pesce ha già un sapore forte, e un extravergine fruttato e leggero si sente meglio accanto alle verdure crude. Un paio d’ore in un posto fresco bastano, mescolando ogni tanto, e il giorno dopo il sapore è più rotondo.
L’habanero fresco è la parte piccante e va dosato piano. Una fettina sottile senza semi profuma tutta la ciotola, e con un peperoncino più mite il piatto resta più dolce. Lo stesso habanero torna nella scarola in padella, dove sta accanto a una verdura amara invece che al pesce.
Nella stessa famiglia c’è lo sgombro sotto sale, che parte da pesce crudo e chiede la salagione in casa. Qui il lavoro di sale e fumo è già fatto, e in venti minuti di coltello la ciotola è pronta ad aspettare in frigorifero.
Aringa affumicata con verdure
Ingredienti
- 1 aringa affumicata intera, da pulire e sfilettare
- 1 costa di sedano
- 1 pomodoro
- 1 Habanero fresco
- 1 carota
- 1/2 cipolla rossa
- qb olio extravergine di oliva
- qb sale
- qb pepe nero
- qb aceto di vino rosso
Istruzioni
- Aprite l’aringa affumicata lungo il dorso e ricavate i due filetti, togliendo la testa, la pelle e la lisca centrale. Passate le dita sulla polpa per sfilare le spine piccole, perché in bocca risultano fastidiose.
- Tagliate i filetti a striscioline corte e assaggiatene una. L’aringa arriva già salata, quindi da qui decidete quanto sale mettere nel condimento.
- Pelate la carota e tagliatela a pezzetti piccoli. Fate lo stesso con la cipolla rossa, il pomodoro, il sedano e l’habanero, tenendo tutti i pezzetti della stessa misura.
- Sistemate le striscioline di aringa in una ciotola piccola e aggiungete le verdure. Condite con sale, olio extravergine, pepe e aceto di vino rosso.
- Mescolate delicatamente e lasciate macerare un paio d’ore in un posto fresco, mescolando ogni tanto. Servite a temperatura ambiente.




23 Commenti
Tom
04/09/2011 alle 22:59Ottimo piatto
Ilaria
04/09/2011 alle 23:03Questo piatto è stata proprio una bella scoperta.
Le Ricette di Tina
03/09/2011 alle 08:32Idem!!!hihihi anche se non posso abusarne spesso purtroppo buon w.e.
Elisa
02/09/2011 alle 23:21Sapori decisi per un ottimo piatto, brava!
Tommy
03/09/2011 alle 12:09Sì, vero! Sono proprio saporii forti.
ladyboheme
02/09/2011 alle 22:58Complimenti per la proposta invitantissima e gustosa!!! Un forte abbraccio
Tommy
02/09/2011 alle 23:00Grazie! Anche tu sei amante del piccante? Io lo adoro!
Le Ricette di Tina
02/09/2011 alle 22:26Anche io l’adoro!pepe a volontà 🙂 mi piace il piccante hihihih buon w.e.
Ilaria
02/09/2011 alle 22:30Fai a gara con Tommy allora! Avrebbe il coraggio di mangiare un habanero a colazione assieme al cappuccino!
LAURA
02/09/2011 alle 21:59Ciao non ho molta confidenza con l’aringa, però sarei curiosa di assaggiare questo piatto!!!
Baci
Ilaria
02/09/2011 alle 22:08Allora ti aspettiamo a cena da noi… 🙂
Buon weekend.
CarlottaD
02/09/2011 alle 21:38I filetti di aringa li lasci prima un po’ in olio o li usi così? (hai ragione, i filetti di aringa che troviamo qui non sono neanche parenti di quelli che si mangiano nei paesi nordici)
Ilaria
02/09/2011 alle 22:29Ciao, lasciamo macerare i filetti assieme alle verdure e all’olio di oliva mescolando un paio di volte prima di servire. In genere prepariamo il piatto nel pomeriggio per consumarlo a cena.
Buona serata e buona aringata!
micaela
02/09/2011 alle 21:14che buone le aringhe, mi piacciono molto… non le ho mai provate così!
Ilaria
02/09/2011 alle 22:07Te le consiglio per una delle prossime volte.
Chiara
02/09/2011 alle 19:29mi piacciono le aringhe e questa ricetta fa al caso mio!Buon weekend, piccante al punto giusto! un bacione….
Ilaria
02/09/2011 alle 20:35Ti consigliamo davvero di provarla, non rimarrai delusa.
Buon weekend.
Emanuela
02/09/2011 alle 11:25Non ho mai provato a cucinare le aringhe, però la curiosità c’è! Mi sa che sperimento proprio con la tua ricetta! Mi sono unita ai tuoi followers, se ti va, ti aspetto sul mio blog! A presto e buona giornata!
Tommy
02/09/2011 alle 11:37Certo che ci iscriveremo anche noi!
Buona giornata!
cinzia
02/09/2011 alle 11:12anche te amante delle aringhe!!!!Ti rubo subito questa ricettina!!!
Tommy
02/09/2011 alle 11:38Ho imparato a conoscerle in Olanda… purtroppo le nostre non sono neanche lontanamente simile a quelle assaggiate ad Amsterdam. Però le adoro…
a piedi nudi sul divano
02/09/2011 alle 09:27Ho una passione smodata per le aringhe affumicate. La tua ricetta è davvero stuzzicante.
Tommy
02/09/2011 alle 09:34e soprattutto piccante 🙂
Grazie per la visita!