
Il baccalà al latte è l’antipasto che abbiamo portato in tavola a capodanno. La ricetta è semplice, e l’unica fatica è aspettare. Il pesce arriva sotto sale, e il sale se ne va con l’acqua fredda e con la pazienza. Poi cuoce piano nel latte, con mezzo baccello di vaniglia dentro. Sopra ci va la bottarga grattugiata.
Me l’ha insegnata il Veneto
Questa ricetta l’ho scoperta in viaggio, e me la sono portata a casa. In Veneto il pesce conservato e il latte vanno insieme da secoli. Il piatto più famoso è il baccalà alla vicentina fatto con cipolla, latte e olio in parti uguali. La cottura è lentissima, in un tegame di coccio.
Il pesce che ha fatto un viaggio lungo
Il baccalà è merluzzo conservato sotto sale. I filetti restano coperti di sale per settimane, e per chiamarsi baccalà devono averne assorbito più del diciotto per cento. Quasi un quinto del peso, insomma, è sale. Era il modo per far arrivare il pesce del mare del Nord fin dentro le case di campagna. In Italia ne mangiamo più di tutti al mondo dopo i portoghesi.
Il sale e l’acqua
Tutto quel sale va tolto prima di cucinare. Serve acqua fredda, e serve cambiarla spesso. Il lavoro è poco, l’attesa è lunga: qui si misura in giorni e non in ore. Al banco del pesce si trova anche il baccalà già ammollato, e allora l’attesa si accorcia di molto. Quello secco costa meno e dura mesi in dispensa.
Perché il latte, e perché la vaniglia
Il latte smorza il sale rimasto e lascia la carne bianca e morbida. Il burro fa il resto. E poi c’è mezzo baccello di vaniglia, che è la parte che stupisce tutti. Nel piatto finito non si sente come in un dolce. Resta sotto, in fondo, e fa pensare a qualcosa di dolce senza dirlo. È il motivo per cui questo antipasto se lo ricordano.
La bottarga sopra
La bottarga è uova di pesce salate ed essiccate, e si ricava dal muggine, dal tonno o dal pesce spada. Quella di muggine è più delicata e ambrata, quella di tonno più scura e più forte. Sul baccalà al latte serve a dare la spinta salata. Sotto c’è il dolce del latte, sopra il sapore deciso del mare. Ne basta poca, perché è concentrata. Si compra in trancio o già macinata: il trancio, avvolto nella pellicola, dura mesi in frigorifero.
Che baccalà comprare
Meglio un pezzo di filetto alto, preso dalla parte centrale. La coda è sottile e si sfalda subito. La carne deve essere bianca e compatta, non gialla. Il giallo è il segno di un pesce salato da troppo tempo.
Come lo portiamo in tavola
Noi lo abbiamo servito in tazze da cappuccino, con crostini di pane caldo, come antipasto. Sta bene anche sulla polenta. Si prepara il giorno prima, e questo a capodanno cambia la vita. Appena tirato fuori dal frigorifero è troppo sodo, quindi meglio pensarci mezz’ora prima. Se poi il baccalà vi piace, sul blog ci sono altri tre modi di prepararlo: il baccalà lesso con ceci, il baccalà alla livornese e il baccalà fritto.
Baccalà al latte
Ingredienti
- 500 g di baccalà
- 50 g di burro
- ½ l di latte intero
- ¼ di limone
- ½ baccello di vaniglia
- ¼ bicchiere d'olio evo
- bottarga
Istruzioni
- Per prima cosa dissalate il baccalà mettendolo in ammollo per 48 ore cambiando l’acqua ogni 6 ore.
- Portate a ebollizione 2 litri d’acqua e lessate il baccalà a fiamma bassa per 20 minuti.
- Scolate e trasferite in una pentola dove avrete messo il latte a temperatura ambiente, il burro e il baccello di vaniglia aperto a metà. Continuate la cottura fin quando non risulterà morbido e lasciate intiepidire nel latte di cottura.
- Nel frattempo emulsionate l’olio e il succo di limone (io ho usato la planetaria con la frusta a filo), poi aggiungete il baccalà spellato, diliscato e pestato con un mestolo.
- Lavorate a bassa velocità fino a ottenere un composto spumoso.
- Servite il baccalà al latte con una generosa grattugiata di bottarga.
Nutrition





43 Commenti
Elena
13/01/2013 alle 14:03Wowwwww che meraviglia questo antipasto, da noi non si usa cucinare mai il baccalà, faccio anche molta fatica a trovarlo ma devo dire che questa ricetta mi piace davvero molto!!! Buon anno!
Ilaria
13/01/2013 alle 23:01Da noi invece il baccalà è molto diffuso, lo si trova praticamente ovunque.
Un bacione e buon inizio di settimana.
mamma papera
12/01/2013 alle 11:24wow che ricetta bravo Tommy ^^, o adoro il baccala al latte poi
Ilaria
12/01/2013 alle 12:15Avevamo provato un piatto molto simile in un ristorante a Firenze e ci era piaciuta tantissimo l’idea di provare a riproporlo.
Buon fine settimana.
semplicemente buono
07/01/2013 alle 20:24Ciao ragazzi e buon 2013! Scusate per il ritardo, questi ultimi giorni di vacanza sono stati davvero frenetici!!!
A quanto pare il baccalà accomuna le nostre cucine, la vostra versione è intrigante, chissà che profumo con l’aggiunta della vaniglia!!!
Un abbraccio
Tommy
07/01/2013 alle 22:07Ciao carissima! Non preoccuparti, anche noi non siamo stati molto presenti.
Spero che tu abbia potuto riposarti durante le vacanze. Io purtroppo non ci sono riuscito e ho ricominciato a lavorare più stanco e più stressato di prima.
Un abbraccio e buon 2013!
Babe
07/01/2013 alle 20:08Oddio io amo il baccalà! *.*
Mai provata questa ricetta…da segnare assolutamente!!!!!
Tommy
07/01/2013 alle 22:04Anche io sono un amante del baccalà! Lo adoro cucinato in tutti i modi 🙂
Buona serata
Caro
07/01/2013 alle 17:48una versione davvero appetitosa! 🙂 immagino che bontà! 🙂 buona serata ragazzi! 🙂
Tommy
07/01/2013 alle 21:52Grazie cara! Abbiamo preparato questo antipasto per la sera del 31, è stata una ricetta molto gradita.
Buona serata
ste
06/01/2013 alle 19:20ma e’ un dessert?
Tommy
07/01/2013 alle 21:45Sì, più o meno… un dessert moderno 🙂
vickyart
04/01/2013 alle 23:36adoro il baccalà ma non l’ho mai provato così! chissà che mi perdo! m’incuriosisce e non poco questa ricetta dovrò provarla! ciao cari!!
Tommy
07/01/2013 alle 21:42Ma sì, ti consiglio di provarla! Ne vale la pena!
delizia divina
04/01/2013 alle 22:10ricetta insolita da provare!!! buon anno!!!
Tommy
07/01/2013 alle 21:37Effettivamente è un abbinamento particolare ma ti posso garantire che il sapore è veramente gradevole.
Un buon 2013 anche a te:-)
Mary
04/01/2013 alle 16:01Ehehehehe..questo lo voglio provare..ho assaggiato qualcosa di simile a Valencia..e mi ha estasiata..
Happy new year 😉
Tommy
07/01/2013 alle 21:36Anche a me è piaciuta e probabilmente la riproporrò presto.
Buon anno anche a te!
Roz
02/01/2013 alle 23:10Ho letto tanto bacala e mi piacerebbe preparare questa specialità italiana un giorno presto! E ‘più difficile da trovare nei ristoranti americani. Grazie e Felice Anno Nuovo!
Tommy
03/01/2013 alle 23:52Spero tu possa provare presto questa ricetta!!!
Un abbraccio e … Happy new year!!
elena
02/01/2013 alle 22:43l’ho assaggiato (favoloso!!!!) in un ristorante quest’autunno e mi ero ripromessa di provarlo..ora ho le dosi precise, precise…grazie e buon anno!
Tommy
03/01/2013 alle 23:50Una volta ho assaggiato anche io qualcosa di simile in un ristorante fiorentino ma era decisamente troppo salato.
A presto e buon anno!
artù
02/01/2013 alle 21:59Inizio d’anno davvero interessante qui nel vostro blog…mi piace sempre passare da voi, si gusta la ricetta anche con gli occhi…le vostre foto sono talmente belle ed invitanti che non si può fare a meno di ripromettersi di fare la ricetta al più presto!!!
buon anno amici!!!
Tommy
03/01/2013 alle 23:49Grazie carissima, spero che questo 2013 ci porti tante belle ricette ma soprattutto tanta serenità…
Un abbraccio
In cucina da Eva
02/01/2013 alle 20:40non conoscevo questa ricetta! molto particolare! Inoltre auguriii! buon anno a tutti e due!
Tommy
03/01/2013 alle 23:48Grazie carissima, ricambiamo gli auguri con tutto il cuore 🙂
Giovanna
02/01/2013 alle 20:32Ancora auguri di Buon Anno! :-))
Giovanna
02/01/2013 alle 20:31Adoro il baccalà e la vostra ricetta è molto interessante! 🙂
Tommy
03/01/2013 alle 23:47Anche a me piace molto il baccalà: fritto, lesso, alla livornese, sulla brace …
Un abbraccio e un buon anno!
tina
02/01/2013 alle 20:18con la vaniglia chi sa che chicca…buon anno ragazzi,auguroni ^_^
Tommy
03/01/2013 alle 23:45Buon anno anche a te, carissima!
Un abbraccio!
Yrma
02/01/2013 alle 18:19Ragazzi passo per farvi ufficialmente i miei…..AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!Che questo anno confermi la vostra bravura ed il successo che meritate nella blogsfera ma soprattutto che accresca la vostra salute, gioia ed amore nella vita..vera!!AUGURONI a voi e..il baccalà a me:P
Tommy
03/01/2013 alle 23:45Grazie carissima Yrma, spero che questo 2013 porti davvero tante belle novità piacevoli per tutti!!
Un abbraccio!
lory b
02/01/2013 alle 17:13Con la vaniglia????? Ma che meraviglia!!!! 🙂
Originale ed invitante, devo assolutamente provare!!!
Un abbraccio a Voi tutti e Felicissimo Anno!!!!!!
Tommy
03/01/2013 alle 23:43Ho azzardato un po’ ma il risultato è stato piacevole per il palato!
Grazie, ricambiamo gli auguri!!
elena
02/01/2013 alle 16:31che buono e buon 2013 a voi!!
Tommy
03/01/2013 alle 23:42Grazie carissima! Ricambiamo gli auguri 🙂
Sere
02/01/2013 alle 16:12Che bontà!!! lo conosco e mi piace tantissimo, non ho mai provato a farlo però, so che è molto laborioso. Complimenti!!!
Tommy
03/01/2013 alle 23:41Grazie!
Silvana Albamonte
02/01/2013 alle 15:49Il baccalà, così preparato è molto fotogenico (come penso anche buono!). Buon anno! Ciao silvana
Tommy
03/01/2013 alle 23:39Ha un gusto particolare, un retrogusto dolce che contrasta con la bottarga.
Un buon anno anche a te!
Federica
02/01/2013 alle 12:18L’aggiunta della vaniglia mi suona proprio nuova e mi solletica una cifra! Santa mamma ho anche il baccaà già bell’e pronto all’uso, solo da scongelare…mi resta solo di provare :D! Deliziosa la presentazione. Un abbraccio e ancora tanti tanti auguri per un 2013 davvero sereno e positivo
Tommy
03/01/2013 alle 23:38A me è piaciuto un sacco. La vaniglia ci sta bene perché la cottura nel latte dona un retrogusto dolce 🙂
Tanti auguri anche a te!!