Cucina regionale/ Dolci/ Toscana

Brigidini

brigidini di Lamporecchio

Brigidini

I brigidini sono cialde sottili e croccanti, profumate all’anice, e vengono da Lamporecchio, in provincia di Pistoia. Li trovate in tutte le sagre paesane della Toscana.

Ne parla anche l’Artusi, che li descrive così: «un dolce o meglio un trastullo speciale alla Toscana ove trovasi in tutte le fiere e feste di campagna e lo si vede cuocere in pubblico nelle forme da cialde».

La particolarità sta nella cottura. Serve una schiaccia, uno stampo di ferro fatto di due lunghe tenaglie che alla sommità portano due dischi incisi, e quei dischi disegnano il motivo sulla cialda. La schiaccia lavora sulla fiamma viva del camino. Senza quell’attrezzo la ricetta non si fa, e non ci sono scorciatoie.

Brigidini

Per questi brigidini abbiamo usato la schiaccia di un’amica di famiglia, che ce l’ha prestata. Anche la ricetta è un incrocio: un po’ quella tradizionale, un po’ quella dell’amica proprietaria della schiaccia.

I brigidini fatti in casa non somigliano del tutto a quelli delle sagre, perché alle fiere usano macchine automatiche che cuociono tante cialde alla volta. In casa serve pazienza e si sta a lungo davanti alla fiamma. Il risultato però ripaga l’attesa.

L’impasto è semplice: farina, zucchero, uova, anici, olio, sambuca e latte, e deve avere la consistenza di una sfoglia. Formate palline grandi come una nocciola e schiacciatele dentro il ferro caldo. Bastano pochi minuti sulla fiamma, girando il ferro sopra e sotto. Staccate le cialde con una spatola appena prendono un bel colore dorato.

Qui in Toscana abbiamo una buona scelta di biscotti: Cantuccini di Prato, brutti ma buoni, biscotti al vin santo), aggiungiamo adesso i brigidini.

Brigidini

Brigidini

Ilaria
I brigidini sono cialde sottili e croccanti, profumate all’anice. Vengono da Lamporecchio, in provincia di Pistoia. Per cuocerli serve la schiaccia, uno stampo di ferro da tenere sulla fiamma.
Nessun voto
Preparazione 30 minuti
Cottura 1 ora 30 minuti
Tempo totale 2 ore
Portata Dolci
Cucina Toscana
Porzioni 6 persone
Calorie 453 kcal

Ingredienti
  

  • 460 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 2 uova
  • 10 g di semi di anice
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine d’oliva
  • 3 cucchiai di sambuca
  • 2 cucchiai di latte
  • qb sale

Istruzioni
 

  • Disponete la farina e lo zucchero sulla spianatoia, a fontana. Nel cratere unite tutti gli altri ingredienti. Impastate velocemente, fino a formare una palla della consistenza di una sfoglia.
  • Formate palline grandi come una nocciola. Scaldate il ferro e disponetene alcune ben distanziate sulla piastra. La schiaccia che abbiamo usato ne contiene tre. Chiudete il ferro e schiacciate le palline.
  • Cuocete sulla fiamma viva del camino per pochi minuti. Girate il ferro sopra e sotto, così la cialda cuoce da entrambe le parti. Staccate i brigidini con una spatola quando prendono un bel colore dorato.

Note

Senza la schiaccia di ferro la ricetta non si può fare. È l’attrezzo che dà ai brigidini la forma e la croccantezza.
Scaldate bene il ferro prima di cuocere. Le prime due o tre cialde servono a trovare il punto giusto di calore.
Distanziate bene le palline sulla piastra. In cottura si allargano e rischiano di attaccarsi fra loro.
Conservate i brigidini in una scatola di latta ben chiusa. L’umidità li ammorbidisce in fretta.

Nutrition

Calorie: 453kcalCarboidrati: 90gProteine: 11gGrassi: 5gGrassi saturi: 1gGrassi polinsaturi: 1gGrasso monoinsaturo: 3gGrassi trans: 0.01gColesterolo: 55mgSodio: 117mgPotassio: 163mgFibre: 3gZucchero: 34gVitamina A: 85IUVitamin B1: 1mgVitamin B2: 1mgVitamin B3: 11mgVitamin B5: 1mgVitamin B6: 0.4mgVitamin B12: 0.1µgVitamina C: 0.4mgVitamin D: 0.3µgVitamin E: 1mgVitamin K: 1µgCalcio: 565mgFerro: 27mg
Keyword brigidini, brigidini di Lamporecchio, cialde all’anice, Dolci toscani, ricetta brigidini
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Brigidini

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85 Commenti

  • RIspondi
    maro'
    20/02/2015 alle 17:30

    A ROMA I BRIGIDINI SI TROVANO DA CASTRONI IN VIA COLA DI RIENZO.

    • RIspondi
      Ilaria
      22/02/2015 alle 15:35

      Ciao! Grazie per questa informazione, che sarà sicuramente molto utile per gli amici romani.
      Buona domenica.

  • RIspondi
    Roby
    28/01/2015 alle 17:21

    Ciao e complimenti! Sono una sarda con parenti in Toscana e conosco i brigidini da sempre. Essendo tra i miei dolcetti preferiti mi sono procurata la piastra. Giusto perchè ho visto che qualcuno lo chiedeva la vendono online alla CBE elettrodomestici, esistono tante forme per vari tipi di cialda, ma quella che interessa voi è la 2015100. Mi è appena arrivata e stasera sperimenterò la tua ricetta. Grazie!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/01/2015 alle 18:50

      Grazie a te per queste preziose informazioni. Sicuramente saranno utili.
      Ti aspetta una bella e calda serata davanti al fuoco del camino allora… 🙂
      Fammi sapere come sono venuti.
      Buon divertimento.

  • RIspondi
    gheorghita ailioaie
    09/02/2014 alle 12:24

    DOVE TROVO LA MACCHINA PER FARE I BRIGIDINI?

    • RIspondi
      Ilaria
      10/02/2014 alle 22:55

      Ciao e benvenuta nel nostro blog.
      Purtroppo non so esserti di grande aiuto perché a noi la schiaccia è stata prestata da un’amica di famiglia. Non è facile trovarla però. Io non mi ci sono mai imbattuta.
      Credo che sia più facile trovarla in qualche mercatino, ma sinceramente non so indirizzarti in qualche posto in particolare.
      Buona serata.

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    10/06/2012 alle 23:01

    Ciaoo ragazzi!grazie mille per la ricetta ^_^,aggiunta!a domani un abbraccio

    • RIspondi
      Ilaria
      10/06/2012 alle 23:44

      E’ stato un piacere tesoro… la causa è davvero lodevole e siamo davvero felici di poter contribuire.
      Buona notte.

  • RIspondi
    Antonella
    31/05/2012 alle 14:44

    Che buoni.. io amo il ferro per cialde!! pensa che ci facevo i canestrelli al cioccolato che erano delle cialde tipiche del piemonte.. che fine ha fatto? uffa!!! non ce l’ho più..

    • RIspondi
      Ilaria
      31/05/2012 alle 22:34

      Che peccato che non hai più quel ferro… sarei stata proprio curiosa di vederlo…
      E’ impegnativa però la cottura con questi attrezzi. Io non riuscivo neppure a sollevarlo da quanto è pesante, fortuna che ci ha pensato Tommy alla cottura… 🙂
      Buona serata.

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    31/05/2012 alle 14:08

    Ciaoo ragazzi!Buon pomeriggio!!un abbraccio

    • RIspondi
      Ilaria
      31/05/2012 alle 22:33

      Ciao Tinaaaaa!!! Buona serata!

  • RIspondi
    carla
    31/05/2012 alle 01:55

    Che meraviglia ragazzi!!! il ferro è stupendo e mi incuriosisce molto il sapore di questi biscottini…
    Bravi

    • RIspondi
      Ilaria
      31/05/2012 alle 22:29

      Il ferro è pesantissimo… mi sa che il nome schiaccia deriva proprio da questo… 🙂
      Un abbraccio.

  • RIspondi
    Caro
    31/05/2012 alle 00:20

    mmm devono essere buonissimi!! 🙂 poi con quelle ottime spezie immagino il profumino delizioso! 😉 un bacione, a presto Ila! 🙂

    • RIspondi
      Ilaria
      31/05/2012 alle 22:28

      E’ soprattutto mentre gli sgranocchi che senti il saporino degli aromi…

  • RIspondi
    grazia
    30/05/2012 alle 21:08

    Devo aver letto la ricetta da qualche parte ma il deterrente per me era rappresentato dalla modalità di esecuzione..che voi avete risolto alla grande..
    Non ho mai assaggiato questi particolari biscotti ma la presenza di anice e sambuca mi intriga parecchio!
    Un bacione

    • RIspondi
      Ilaria
      30/05/2012 alle 22:17

      Sono molto aromatica questi biscotti. Li avevo sempre visti fare da una nostra amica, stavolta ci siamo messi noi alla prova.
      Un bacione anche a te!

  • RIspondi
    Isabeau
    30/05/2012 alle 15:10

    ci piacciono e come questi biscotti che non conoscevo affatto!

    Brava come sempre!

    • RIspondi
      Ilaria
      30/05/2012 alle 22:15

      Sono tipici delle sagre toscane, si trovano praticamente ovunque durante queste feste paesane.

  • RIspondi
    tina
    30/05/2012 alle 13:56

    una bella fatica ricompensata la sua….non li conoscevo ma hanno uyn aspetto…bacioni,buona giornata!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      30/05/2012 alle 22:14

      Una vera faticata!!! Non ti dico quanto sudava Tommy davanti al fuoco…

  • RIspondi
    arabafelice
    30/05/2012 alle 13:21

    Non li conoscevo, tantomeno la piastra per realizzarli…sembrano ottimi!

    • RIspondi
      Ilaria
      30/05/2012 alle 22:13

      Ma come… tu che hai il marito toscano… non te li ha mai fatti sentire?!!!

  • RIspondi
    fausta
    30/05/2012 alle 08:09

    … però quell’ingrato di Tommy alla fine mi sa che se l’è goduti, eh? Capisco che non sia un lavoro da nulla… quindi lo scusiamo 😉 e ci godiamo i vostri brigidini che io conosco (quelli industriali!) ma, non possedendo il ferro, mi sarà davvero difficile replicare. Un abbraccio

    • RIspondi
      Ilaria
      30/05/2012 alle 22:12

      Non sa apprezzare la mia fantasia!!! Son tutti capaci di accendere il camino e cucinarci qualcosa sopra in inverno… 🙂 La vera sfida è farlo in primavera inoltrata… e viste le temperature di stagione alla ine deve ritenersi pure fortunato…!!

  • RIspondi
    elena
    29/05/2012 alle 20:14

    Grande Ilaria…questa sì che è una ricetta super… gli uomini non sanno “soffrire”….
    Splendida ricetta, mi piacerebbe avere il vostro ferro, ma poi mi manca il camino…mi sa che verrò da voi ad assaggiarli! bacioni

    • RIspondi
      Ilaria
      29/05/2012 alle 21:27

      Eh sì… la sofferenza fortifica… 🙂 Vaglielo a spiegare!!
      Allora ti aspettiamo… ma oramai facciamo a settembre perché se chiedo di nuovo a Tommy di mettersi davanti al camino mi mette allo spiedo! 🙂
      Un bacione.

  • RIspondi
    marisa
    29/05/2012 alle 14:23

    L’attrezzo è qualcosa di straordinario…mi piace! Sei bravissima è non è un convenevole :))

    • RIspondi
      Ilaria
      29/05/2012 alle 21:25

      Quell’attrezzo infernale è dovuto passare per le manone forte di Tommy… io non riuscivo neppure a sollevarlo da quanto è pesante…

  • RIspondi
    maria
    29/05/2012 alle 12:10

    Non li conoscevo proprio ma cosa mi sono persa in tutti questi anni? Chissà che buoni!!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      29/05/2012 alle 21:25

      Quando ero piccola aspettavo sempre con grande gioia la sagra di paese di fine settembre perché potevo finalmente sgranocchiare questi biscottini.

  • RIspondi
    Mary
    28/05/2012 alle 21:25

    Che meraviglia che sono :)) Mai visti o sentiti prima di oggi ! Un baciotto

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:46

      Mi sa che è proprio giunto il momento di salire in Toscana… magari per festeggiare la vittoria!! 🙂

  • RIspondi
    donaflor
    28/05/2012 alle 21:12

    ciaoooooo Ilaria e Tommy…ero proprio curiosa dei brigidini…caspiterina… saranno una bontà unica con quella cottura nel camino, eh si che Tommy avrà sudato…già l’ho immagino davanti al camino a brontolare…però dai…sono venuti uno spettacolo! e non si finisce mai di scoprire ricette stupende!
    bacioniiiii

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:45

      Non sai quante volte avrà ripetuto “ma chi ha avuto questa brillante idea di accendere il camino a fine maggio?!”. È stato un po’ brontolone, ma poverino, ha dovuto prendersi lui molto calore. E poi quell’attrezzo è pesantissimo… io non ce l’avrei mai fatta!

  • RIspondi
    giovanna
    28/05/2012 alle 21:00

    idea fantastica mai sentiti prima ho preso appunti

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:43

      Sono famosissimi in tutte le sagre paesane della Toscana.

  • RIspondi
    Semplicemente Buono
    28/05/2012 alle 20:47

    Complimenti non deve essere stao facile preparare questi biscotti con quell’attrezzo!
    Bellissime anche le foto! bravi!
    Buon inizio settimana!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:42

      È stato tutt’altro che facile… è davvero molto pesante.

  • RIspondi
    Yrma
    28/05/2012 alle 18:47

    Che merviglia!!!!!!si cuociono su quell’attrezzino simil testo????ma devono essere squisitiiiiiiiiiiii!!!!e poi preentati benissimo!!!!Grazie per averceli proposti!!!Bacioni

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:41

      Sì, si schiacciano delle palline di impasto con il peso dei due dischi che si chiudono l’uno sull’altro. È talmente pesante quella schiaccia che occorrevano proprio le braccia forti di Tommy per mantenerla sulla fiamma del camino…

  • RIspondi
    iva
    28/05/2012 alle 17:35

    Li conoscevo di nome ma non di fatto!! Sembrano una bontà e sono anche troppo carini da vedere!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:37

      Bisogna proprio rimediare a questa “mancanza” allora… Appuntamento alla prossima sagra in Toscana!!

  • RIspondi
    carla emilia
    28/05/2012 alle 17:23

    Complimenti Ila, sono bellissimi, ciao Tommy come stai? Qui fra alti e bassi si va avanti, per fortuna ci sono dolcetti da tutte le parti d’Italia che ci sfiziano. Bacioni

    • RIspondi
      Tommy
      28/05/2012 alle 21:43

      Ciao!! Anche io vado avanti fra alti e bassi … la pressione fa ancora strani scherzi, ora è bassissima, ora è alta. Comunque per adesso gli esami sono stati negativi ed è già un buon risultato. Dai, stringiamo i denti e avanti! Buona serata!

  • RIspondi
    sabrina
    28/05/2012 alle 15:08

    Un applauso per tutto il tempo e l’energia che avete impiegato nel realizzare queste delizie!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:35

      Se non fosse per i disagi della cottura per il resto la preparazione è piuttosto semplice.

  • RIspondi
    Kappa
    28/05/2012 alle 14:56

    Deliziosi ma mangiati ma devo rimediare! che piastra stupenda! mi piace tantissimo!!! buona giornata

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:34

      È una piastra molto pesante perché deve riuscire a schiacciare le palline di impasto. Io non riesco assolutamente a sostenerla!

  • RIspondi
    Rumi
    28/05/2012 alle 14:44

    Ahah ma povero Tommy! non oso immaginare il caldo che avevate mentre preparavate queste delizie, ma ne è valsa la pena! alla fine vi sono venuti benissimo e credo siano davvero ottimi!!
    siete stati bravissimi!
    un bacioneee

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:33

      Tommy è quello che ha dovuto soffrire di più: doveva sostenere quel ferro pesante (saranno circa 15 chili) davanti alla fiamma viva del caminetto. Una vera tortura…

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    28/05/2012 alle 14:36

    Wow!!fantastici!!complimenti per il coraggio hihihihi!!braviiiii

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:31

      Tu non puoi neppure immaginare quante me ne ha dette Tommy quando ha scoperto che sarebbe toccato a lui stare davanti alla fiamma del camino… 🙂

  • RIspondi
    delizia divina
    28/05/2012 alle 14:32

    ottima ricetta da provare!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:30

      Se hai il ferro è davvero una bella soddisfazione riuscire a farli in casa.

  • RIspondi
    2 amiche in cucina
    28/05/2012 alle 14:31

    li vedo sempre in vendita alle fiere di paese, ma non credevo ci volesse tanta pazienza per preparali, complimenti per i brigidini e per la pazienza, a presto

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:29

      Il problema è la cottura. Ne puoi cuocere solo pochi alla volta e quella schiacciavè pesantissima. Saranno circa 15 chili di peso… io non ce la faccio proprio a tenerla sollevata sulla fiamma. Tutto merito delle forti braccia i Tommy… 🙂

  • RIspondi
    Emanuela
    28/05/2012 alle 14:27

    Io non li conoscevo prima!…ricordano le ferratelle abruzzesi!
    Devono essere davero buoni! 🙂
    Buona settimana!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:27

      Ci hanno già parlato di questi biscotti, devo andare a scoprirli…

  • RIspondi
    Babi
    28/05/2012 alle 14:23

    Grazie mille ragazzi, siete matti ad accendere il camino in questi giorni, ma noi apprezziamo tantissimo lo splendido risultato! Ne avevo sentito parlare dei brigidini, ma non immaginavo fossero preparati sul fuoco e questo li rende ancora più magici. Un bacio, a presto!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:26

      Prego tesoro… per la tua festa questo e altro!!
      Quelli industriali ci sta che non siano più cotti sulla fiamma, ma per prepararli in casa è l’unico modo per riscaldare le piastre di ferro a temperature molto alte.
      Effettivamente un po’ matti lo siamo per davvero… 🙂
      Un abbraccione e ancora tanti tanti Auguri!

  • RIspondi
    elly
    28/05/2012 alle 13:26

    Non li ho mai mangiati, ma sono davvero invitanti!!! E pure infiocchettati!!! Me ne passi qualcuno, giuro che il fiocco non lo mangio!!! Bacione

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:24

      Dai, comincia ad allungare le mani che te ne passo un po’… 😛

  • RIspondi
    Raffy
    28/05/2012 alle 13:13

    non li conoscevo…chissà che buoni…

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:23

      Sono caratteristici delle feste paesane. Non c’è banchino che non li venda… 🙂

  • RIspondi
    Claudia
    28/05/2012 alle 13:11

    Nonli ho mai sentiti!!ma vedendo ciò che c’è dentro.. devono essdere senz’altro buoni!!!! baci e buon lunedì .-)

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:22

      Sono biscotti molto aromatizzati. Se passi dalla Toscana e ti imbatti in una sagra li trovi sicuramente!

  • RIspondi
    celeste
    28/05/2012 alle 13:04

    Adoro i brigidini, li associo a ricordi piacevoli di tutte le feste e sagre fin da quando ero piccola, sono una droga, mangiato uno non smetti più, e giù le mani nel sacchettone cilindrico!
    Fatti in casa devono essere speciali, ma davvero che passione!!!
    Bravissimi!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:21

      Il sapore è davvero molto simile a quelli che si acquistano alle sagre, cambia lo spessore… sono un po’ più spessi. Fatti in casa sono una gran bella soddisfazione però! 🙂

  • RIspondi
    stefania
    28/05/2012 alle 12:20

    io li ho mangiati per la prima volta in piemonte i brigidini e ero convinta fossero di là e invece… grazie per avermeli fatti scoprire come ricetta tipica toscana. un abbraccio

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:19

      Si sa che certe tradizioni valicano i confini regionali… magari è successo lo stesso anche per i brigidini…
      Buona serata!

  • RIspondi
    In Cucina da Eva
    28/05/2012 alle 10:14

    che carini! mi ricordano le nostre ferratelle!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:10

      È stata davvero una bella riscaldata quella che ci siamo presi ieri… 🙂

  • RIspondi
    artù
    28/05/2012 alle 09:31

    Ma dai!!! che spettacolo, anche da noi c’è una festa dove si gustano questi biscottini, ora ho scoperto però la vera paternità….non sono piemontesi ma toscani!! che bella quella pinza per cuocerli!!! davvero bravi!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:08

      Non sapevo che i brigidini avessero valicato i confini toscani…

      • RIspondi
        elisabetta
        05/06/2012 alle 12:09

        li ho appena comprati a Roma

        • RIspondi
          Ilaria
          05/06/2012 alle 13:19

          Non farmici pensare che potrei fare un salto da te a Roma per mangiarne qualcuno… 🙂

        • RIspondi
          Mirko
          29/08/2012 alle 20:55

          Ciao Elisabetta, ho letto il tuo commento e bramo dalla voglia di sapere dove sei riuscita a reperire a Roma i magnifici brigidini. Sono anni che li cerco ma nella Capitale non li ho mai trovati in nessun negozio o fiera o altra location. Li mangiai a Siena per la festa di Santa Lucia anni fa e ne rimasi estasiato. Questa estate durante una sagra li ho trovati a uno stand a Castiglione In Teverina, ne ho fatto incetta. Però sarei veramente contento di poterli acquistare con più semplicità nella mia città dove vivo. Aspetto con ansia tue news su dove poter comprare nella Capitale i mitici e sensazionali brigidini. Un saluto

      • RIspondi
        ANNA
        17/09/2013 alle 13:52

        ciao sono un’appassionata di brigidini. Gli ultimi li ho acquistati ad Arezzo questa estate. Ho provato a cercarli su Roma senza successo. Ho letto che tu li hai trovati. Mi potresti indicare dove?
        Grazie grazie

        • RIspondi
          Ilaria
          17/09/2013 alle 14:08

          Ciao Anna, spero che Elisabetta ti risponda perché io su Roma non so veramente aiutarti.
          E pensare che in queste settimane ci sono delle sagre paesane nella mia zona e si trovano brigidini a tutti gli angoli… Mannaggia!!
          Buona giornata.

  • RIspondi
    Federica
    28/05/2012 alle 09:29

    Li adoro li adoro li adoro 🙂 Anche se non ho mai capito perché ci infilino dentro il colorante in quelli confezionati, il che spesse e volentieri mi fa desistere dal comprarli! Ancora me la ricordo l’ustione alla lingua ad una fiera quando mi fermai ad un banchetto che li “sfornava” sul momento :D! farseli in casa sarebbe un sogno, riuscissi a trovare quella piastra…Un bacione, buona settimana

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 21:04

      Effettivamente il colore di quelli che si compra è molto diverso, sono giallo/arancioni! E sono anche sottilissimi. Quelli fatti in casa invece sono più chiari e leggermente più spessi, ma il sapore è esattamente uguale.
      Per il ferro non ho idea di dove lo abbia comprato la nostra amica. Mi informerò.

  • RIspondi
    Renata
    28/05/2012 alle 09:09

    Ma ragazzi COMPLIMENTI!!!!!! Complimenti per aver sopportato il caldo per creare questi brigidini meravigliosi!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Li conosco bene …a Lucca ogni volta che c’era una festa erano i più gettonati ma con la macchina è semplice…BRAVI ancora!!!!!!!!!!!!!!
    e BUONA SETTIMANA!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      28/05/2012 alle 20:59

      È stata una vera odissea… non ti sto a dire quante volte Tommy (che stava davanti alla fiamma) ha lodato la mia idea geniale… 🙂
      Che vuoi farci… siamo donne e abbiamo sempre idee geniali!! 😛

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