Dolci/ Natalizie

Pandoro

Pandoro

Pandoro

Siete sopravvissuti ai pranzi e alle cene di questi giorni?! Noi siamo così sazi che la sola idea di entrare in cucina e prendere una padella tra le mani ci crea problemi di digestione… 🙂 🙂 🙂

Per me non può dirsi Natale se sulla tavola non compare un bel pandoro. Lo scorso anno, quando ancora il blog non era neppure nelle nostre idee più lontane, ho provato per la prima volta a farlo in casa e ci è piaciuto così tanto che quest’anno è stata un’espressa e precisa richiesta di tutti. Ho preparato il primo pandoro la domenica prima di Natale, ma le foto non erano guardabili e così siamo passati al secondo pandoro preparato per il pranzo di Natale, ma quando siamo arrivati al momento del dolce ci siamo completamente dimenticati delle foto… e così sono per la terza volta in pochi giorni a prepararlo di nuovo. Oramai sono diventata una specialista… e così di volta in volta ho potuto apportare dei piccoli correttivi alla ricetta base del pandoro di Verona. Il burro usato per il tournage fa sicuramente la differenza, quindi vi consiglio di usare un burro di ottima qualità… il gusto sarà senza dubbio molto più intenso e il profumo che si sprigionerà dal vostro pandoro sarà letteralmente irresistibile!

Pandoro

5 da 2 voti
Pandoro
Pandoro
Preparazione
1 d
Cottura
1 h 5 min
Tempo totale
1 d 1 h 5 min
 
Il pandoro è un tipico dolce lievitato che si mangia per tutto il periodo natalizio. Tra i dolci natalizi è sicuramente il mio preferito in assoluto.
Piatto: Dolce
Cucina: Italiana
Porzioni: 12
Autore: Ilaria
Ingredienti
Ingredienti per il lievitino
  • 70 gr di latte
  • 15 gr di lievito di birra
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 50 gr di farina Manitoba
Ingredienti per l'impasto
  • 450 gr di farina Manitoba
  • 3 uova medio/grandi
  • 125 gr di zucchero
  • 30 gr di burro
  • 3 cucchiai di latte
  • 4 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bacca di vaniglia
Ingredienti per il tournage
  • 140 gr di burro
Istruzioni
  1. Cominciamo con la preparazione del lievitino. In una ciotola far sciogliere il lievito di birra nel latte intiepidito. Unire lo zucchero e il tuorlo d'uovo. Mescolare con una forchetta facendo ben amalgamare gli ingredienti. Aggiungere gradatamente la farina setacciata continuando a mescolare con una frusta.
  2. Quando il composto sarà ben amalgamato coprire la ciotola con un telo e lasciar riposare in un luogo caldo (circa 30°) per un'ora o comunque fino a quando l'impasto non sarà raddoppiato (a me sono occorsi 40 minuti per ottenere la lievitazione come in fig. 1).
  3. Passiamo adesso alla preparazione dell'impasto, che avverrà in due momenti successivi intervallati dal tempo di lievitazione. Far sciogliere il lievito di birra nel latte intiepidito e aggiungerlo al lievitino mescolando con una frusta.
  4. Aggiungere in una volta sola 100 gr di zucchero e 1 uovo. Amalgamare il tutto e versare in una ciotola con 250 gr di farina (meglio metterne prima 200 grammi e aggiungere, se necessario, in modo graduale durante la lavorazione gli altri 50 grammi). Impastare gli ingredienti con un cucchiaio di legno.
  5. Unire infine il burro ammorbidito a temperatura ambiente e continuare a impastare con il cucchiaio di legno fino a quando l'impasto sarà perfettamente amalgamato e liscio. Coprire con un telo e lasciar levitare in un luogo caldo fino a quando non sarà raddoppiato (ci vorrà circa un'ora).
  6. Mettere in una ciotola capiente i rimanenti 200 gr di farina, aggiungere il primo impasto e unire le due uova, il rimanente zucchero (25 grammi), il sale e i semi di vaniglia. Impastare il tutto con le mani fino a quando il composto sarà bello liscio (continuerà ad essere ancora un po' appiccicoso, ma non preoccupatevi, è normale...).
  7. Imburrare una ciotola, meglio se di vetro, e lasciar lievitare l'impasto (fig. 2) in un luogo caldo fino a quando non sarà raddoppiato (occorrerà un'altra ora).
    Pandoro
  8. Quando l'impasto avrà raddoppiato il proprio volume riporlo nella parte meno fredda del frigorifero per 6 ore (a seconda delle esigenze "temporali" il tempo di riposo in frigorifero può essere protratto fino alle 12 ore). Il risultato dovrà essere analogo a quello di fig. 3.
  9. Trascorso il tempo di riposo in frigorifero è il momento di cominciare con il tournage. Stendere la pasta formando un quadrato. Distribuire il burro ammorbidito a temperatura ambiente al centro della pasta (fig. 4). Ripiegare gli angoli del quadrato verso l'interno e sigillare i bordi in modo che il burro non fuoriesca. Fare attenzione a non sovrammettere la pasta, questa dovrà soltanto essere avvicinata in quanto i bordi tenderanno a sigillarsi da soli (fig. 5).
  10. Stendere la pasta nel senso della lunghezza in modo da formare un rettangolo. Quando la sfoglia avrà un'altezza di circa 1 cm ripiegarla in tre (la prima piega con la parte in basso come mostrato in fig. 6) e riporla in frigo avvolta in una pellicola per 20 minuti.
    Pandoro
  11. Riprendere la sfoglia dal frigo e posarla sulla spianatoia con il lato aperto sulla destra. Stendere nel senso della lunghezza ottenendo un rettangolo. Ripiegare in tre come al punto precedente e far riposare in frigo per altri 20 minuti.
  12. Riprendere la sfoglia dal frigo e posarla sulla spianatoia con il lato aperto sulla destra. Stendere nuovamente nel senso della lunghezza e ripiegare in tre. Far riposare in frigo per 20 minuti.
  13. Riprendere la sfoglia dal frigo e posarla sulla spianatoia con il lato aperto sulla destra. Stendere la sfoglia nel senso della lunghezza e ripiegare in tre. Far riposare fuori dal frigo per 20 minuti.
  14. Nel frattempo imburrare uno stampo da pandoro con del burro fuso (meglio usare un pennello per imburrare perfettamente tutte le pieghe dello stampo). La dimensione ideale dello stampo è quella da kg 1,2 ma se come me lo avete più piccolo (kg 1) potrete ottenere un pandoro da 1 chilo e un altro pandorino più piccolo.
  15. Stendere nuovamente l'impasto cercando di dagli una forma quadrata. Visto che il mio stampo non è abbastanza grande ho cominciato a stendere la pasta in un rettangolo e poi l'ho divisa in due parti (un composto grande quanto i 2/3 del totale). Per entrambi i composti ottenuti ho proceduto come di seguito. Ripiegare i bordi verso il centro (come in fig. 5) senza sigillare. Ripetere le piegature fino a quando non si otterrà una forma sferica. A questo punto imburrarsi le mani e ruotare l'impasto sul tavolo aggiustando la forma e il fondo.
  16. Mettere gli impasti dentro i rispettivi stampi imburrati e lasciar lievitare in un luogo caldo, coperti con un telo, fino a quando l'impasto avrà assunto una forma a cupola e questa uscirà dal bordo come in fig. 7 (ci vorranno tante ore, a seconda della temperatura).
  17. Mettere una piccola ciotola d'acqua sul fondo del forno in modo da generare umidità durante la cottura. Cuocere in forno statico preriscaldato a 170°C per 15 minuti, dopodiché abbassare la temperatura a 150°C e continuare la cottura per altri 50 minuti. E' consigliabile coprire la superficie del pandoro con della carta stagnola per evitare che il fondo si colori troppo in fretta.
  18. Prima di sfornare il pandoro fare la prova stecchino. Una volta cotto lasciarlo raffreddare completamente all'interno dello stampo.
  19. Prima di servire cospargere la superficie con dello zucchero a velo (fig. 8).
    Pandoro

Con questo tipico dolce natalizio che non può proprio mancare sulle tavole degli italiani partecipiamo al contest Cucinando per Natale del blog Fico secco e uva passa

Cucinando per Natale

… e al contest Cosa non può mancare al mio pranzo di Natale del blog SpirEat

Cosa non può mancare al mio pranzo di Natale

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62 Commenti

  • RIspondi
    Marta
    12/18/2016 at 14:59

    Cara Ilaria, forse per iniziare proverei con questa versione che trovo meno complessa di quella delle sorelle Simili. Ti farò sapere…Ciao cara

    • RIspondi
      Ilaria
      12/19/2016 at 13:35

      Alla fine non ci sono molte differenze nei passaggi… 🙂
      Questo pandoro però lo si può tranquillamente preparare senza impastatrice… io, infatti, l’ho fatto quando ancora non ne avevo una e non sapevo neanche cosa fosse un’incordatura dell’impasto… 😀

  • RIspondi
    Francesca
    10/26/2014 at 10:12

    Ciao! Innanzi tutto grazie per la ricetta! L’ho fatto è venuto benissimo! Purtroppo l’unica cosa che mi lascia un po’ perplessa è il gusto… Ok ci sta che non sia come quelli comprati che hanno un sacco di robe chimiche però non è per niente dolce… Si potrebbe fare qualche variante secondo te? Aggiungendo magari il doppio dello zucchero? E anche la vaniglia si è un po’ persa… Nel senso che secondo me c’è ne vuole di più… Fammi sapere!!! Grazie ancora

    • RIspondi
      Ilaria
      10/29/2014 at 14:12

      Ciao Francesca, benvenuta nella nostra cucina.
      Mi fa piacere che il pandoro ti sia venuto bene, ma mi dispiace che non abbia soddisfatto a pieno i tuoi gusti. Diciamo che il gusto predominante nel pandoro fatto in casa è sicuramente quello del burro rispetto a quello dello zucchero.
      Ovviamente puoi aumentare la dose di zucchero se per te non è abbastanza dolce (io tendo sempre a ridurlo invece…). Se aumenti di 10 grammi non cambia praticamente nulla, ma se aumenti di un bel po’ la quantità dei solidi devi regolare un po’ la farina o, in alternativa, il latte altrimenti rischi di avere un risultato finale un po’ duro.
      Spero di esserti stata utile.
      A presto e buona giornata.

  • RIspondi
    paola
    12/06/2012 at 10:21

    non ho parole!! è perfetto! Non si vedessero le foto delle fasi direi che è un pandoro comprato per quant’è bello (vuol essere un complimento, precisiamo 😀 )

    Peccato che dalle mie parti non riuscirò mai a trovare questo stampo… però credo alle brutte potrei farlo in uno stampo liscio, senza forma a stella. Alla fine ciò che conta è il sapore!
    Grazie per la ricetta 🙂

    • RIspondi
      Ilaria
      12/06/2012 at 13:04

      Grazie mille per il complimento. 🙂
      L’anno scorso ho preparato il pandoro più volte, mi piaceva troppo. Il sapore non è assolutamente paragonabile con quello del pandoro che si acquista.
      Lo stampo siamo riusciti a trovarlo solo alla fine. Io ho usato anche uno stampo da budino (può essere un’alternativa in casi estremi).
      Un abbraccio.

  • RIspondi
    Ale
    01/17/2012 at 21:28

    Mamma mia, CHE SPETTACOLO!!!! Complimenti!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      01/18/2012 at 00:36

      Grazie!! Dopo questo pandoro quelli che si comprano non sono più gli stessi… non sembrano neppure lo stesso dolce.
      Che peccato che lo si prepari solo per Natale… ma in fondo, chi lo dice che lo si deve mangiare solo in quel periodo?? 🙂

  • RIspondi
    Fico e Uva
    01/01/2012 at 21:29

    Ciao Ilaria e grazie per la ricetta per il contest.
    tanti auguri per il 2012 !
    Fico e Uva

    • RIspondi
      Ilaria
      01/01/2012 at 21:53

      Grazie a voi per darci l’opportunità di partecipare al vostro bellissimo contest.
      Buon Nuovo Anno!!!

  • RIspondi
    Artu
    12/30/2011 at 14:00

    Il tuo pandoro è davvero molto ma molto bello….perfetto! Da pasticceria!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/30/2011 at 17:06

      Grazie!!! Manca ancora qualche piccolo ritocco, vedrò di ricordarmene per il prossimo Natale…

  • RIspondi
    maria
    12/30/2011 at 12:23

    Cara Ilaria… sei davvero una professionista pandoraia;) chi ti ferma più?:) Auguroni di buon anno e buone feste anche a Tommy:) un abbraccio

    • RIspondi
      Ilaria
      12/30/2011 at 12:49

      Una vera professionista… se mi vede il Mulino Bianco mi assume subito come maestra pandoraia!!
      Tantissimi Auguri anche da parte nostra!!!

  • RIspondi
    Babi
    12/30/2011 at 00:54

    Semplicemente perfetto. Complimenti! Tantissimi auguri di buon 2012, Babi

    • RIspondi
      Ilaria
      12/30/2011 at 12:47

      Mille grazie tesoro… Contraccambiamo anche noi con i nostri più sinceri Auguri per un meraviglioso Nuovo Anno.
      A presto!!

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    12/29/2011 at 23:09

    Ciaooo buona notte 😀

  • RIspondi
    Federica
    12/29/2011 at 18:45

    Mamma mia, è semplicemente fantastico 🙂 Un lavorone sicuramente molto ben ripagato, quella sembra una piuma. Come si fa a resistere anche con la pancia piena?!?!? Tanti tanti auguri di cuore per uno splendido anno nuovo, ricco di gioie e di soddisfazioni. Un bacione

    • RIspondi
      Ilaria
      12/29/2011 at 21:38

      Effettivamente è venuto molto soffice, mi sono sorpresa anch’io della sofficità. Niente a che vedere con quelli che si acquistano al supermercato. Sembra addirittura un dolce diverso…!
      Grazie mille e contraccambiamo anche noi gli Auguri per un fantastico 2012!

  • RIspondi
    cinzia
    12/29/2011 at 13:55

    mamma mia e’ una meraviglia!sei stata bravisssssssssssima!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/29/2011 at 18:00

      Nonostante siamo tutti belli sazi a causa di pranzi e cene ipercaloriche, tutti hanno trovato un po’ di spazio per questo pandoro.
      A presto!

  • RIspondi
    nel cuore dei sapori
    12/29/2011 at 11:16

    Uh che visione!!!è a dir poco fantasticoooo!!! complimenti davvero per l’esecuzione e la resa 🙂 Auguri di buone feste e felice anno nuovo!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/29/2011 at 11:30

      E’ superlievitato! Addirittura troppo… ha un bordo altissimo. La prossima volta dovrò regolare meglio la quantità all’interno dello stampo… 😉
      Contraccambiamo anche noi gli Auguri per felice Nuovo Anno.

  • RIspondi
    Chiara
    12/29/2011 at 09:48

    non ci ho mai provato per paura di un flop megagalattico ! il tuo è venuto uno splendore! tantissimi auguri che il 2012 ti porti tutto il meglio !

    • RIspondi
      Ilaria
      12/29/2011 at 11:29

      Se ci sono riuscita al primo tentativo vuol dire che è più che fattibile. Con la tua esperienza in cucina otterresti sicuramente un ottimo risultato.
      Contraccambiamo anche noi gli Auguri per un felice e sereno 2012. Che sia un anno ricco di soddisfazioni e gioia. Un abbraccio.

  • RIspondi
    speedy70
    12/29/2011 at 00:52

    Grazie della visita Ilaria, è un piacere conoscerti con questo magnifico pandoro, complimenti!!!!! Mi aggiungo. . . apresto!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/29/2011 at 11:27

      Ciao e benvenuta! Grazie mille per la visita.
      A presto.

  • RIspondi
    Yrma
    12/28/2011 at 22:37

    Beh, non è Natale senza Pandoro…e il vostro è spettacolare!bravissimi. Mi unisco anch’io al vostro blog con piacere. Auguriiii

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 22:41

      Ciao Yrma e benvenuta!! Concordo… non può dirsi Natale senza il vero pandoro della tradizione.
      A presto!!

  • RIspondi
    Giovanna
    12/28/2011 at 22:32

    Ilaria sei stata davvero bravissima, complimenti! E’ strepitoso!!!
    Un bacione grande grande

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 22:40

      Grazie dei complimenti… mi fai arrossire… 🙂
      Un grandissimo abbraccio!!

  • RIspondi
    Le Ricette di Tina
    12/28/2011 at 20:30

    è stupendissimoooo complimenti!!!e che sofficità!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 20:49

      Grazie Tina!! Ne stiamo ancora mangiando e conserva ancora tutta la sua sofficità a distanza di due giorni…
      Buona serata!

  • RIspondi
    La cucina di Molly
    12/28/2011 at 19:55

    Ma è perfetto!Bravissima!Ciao

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 20:47

      C’era forse un po’ troppo impasto nello stampo… la base è venuta leggermente alta…

  • RIspondi
    Renata
    12/28/2011 at 19:22

    Complimenti..lo trovo meraviglioso!!!
    Sei stata bravissima e il risultato è stupendo…frutto di tanta pazienza e amore
    Brava Ilaria
    Un grande bacio

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 20:46

      Grazie!! Quest’anno l’ho fatto così tante volte che spero di non aver esaurito tutta la pazienza… 🙂
      A presto!

  • RIspondi
    Laura
    12/28/2011 at 19:18

    E’ vero la storia delle foto è diventata un incubo!!! Bellissimo il vostro pandoro e sono d’accordo che la differenza si sente con quelli comperati e vuoi mettere la soddisfazione!!!
    Tantissimi auguri

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 20:45

      Quando ci vedono partire con il piatto in mano sanno già che dovranno mangiare tutto freddo…
      Una grandissima soddisfazione, che ripaga ampiamente delle ore di attesa.
      Contraccambiamo affettuosamente gli Auguri.

  • RIspondi
    ileana ReC
    12/28/2011 at 18:42

    Complimenti davvero, è meraviglioso!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 20:02

      Grazie Ileana!! A noi è piaciuto tantissimo.

  • RIspondi
    ombretta
    12/28/2011 at 18:33

    bravissima ! io zero pazienza di aspettare:-) ma prima o poi devo provare a farlo! bacioni

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 18:36

      E’ una lunga attesa… più di un giorno. Bisogna farlo per forza nel fine settimana, non ci sono alternative…

  • RIspondi
    Rumi
    12/28/2011 at 17:25

    Che meraviglia!! ok il prossimo anno devo provare a realizzarlo anche io! E’ la prima volta che vedo la ricetta per il lievito del Pandoro, devo segnarla! Davvero i miei più grandi complimenti! mandare una fetta tramite teletrasporto che per queste feste non ho proprio mangiato il Pandoro?pleaseeeee *_*

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 17:51

      Se fosse possibile te ne teletrasporterei anche più di una fetta… lo devi assolutamente provare. E’ tutta un’altra cosa rispetto a quello che si acquista.

  • RIspondi
    Georgie
    12/28/2011 at 17:10

    Complimenti!! E’ fantastico!!! Wow!!

    Tanti Auguri!!

    Georgie

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 17:18

      Ciao Georgie e benvenuta! Grazie mille per la visita e per i complimenti.

  • RIspondi
    caris
    12/28/2011 at 16:10

    Ciao Ilaria! Bellissimo il tuo pandoro! ha un aspetto e una morbidezza niente a che vedere con queei pezzi compatti che trovi al supermercato! viene voglia di affondarci un dito! E per le foto..eheh..io ormai odio tutti quelli che provano a mangiare prima della mia approvazione..ma ormai i parenti si sono stufati e cominciano lo stesso! Quindi ti capisco!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 17:17

      Ciao Caris e benvenuta! Io avevo smesso di mangiare il pandoro perché non mi piacevano quelli che si acquistano al supermercato… tutti uguali e privi di sapore. E’ tutta un’altra cosa il pandoro fatto in casa, da provare assolutamente.
      Da noi non ne possono più di aspettare per le foto… siamo diventati una tortura per tutta la famiglia… 🙂

  • RIspondi
    Claudia
    12/28/2011 at 15:22

    Ilaria.. fidati.. prova a scaldarlo.. sentirai che bontà!!!!! a prestissimo allora!!! 🙂

  • RIspondi
    lory b
    12/28/2011 at 15:12

    Ciao!!! Piacere di conoscervi!!!
    Il Vostro blog è molto bello, da oggi ci seguiremo a vicenda!!
    Perfetto il Pandoro.. il classico dolce delle Feste, senza di lui.. non è Natale!!!!
    Vi Auguro un Felicissimo Anno Nuovo e.. tanti baciiiii!!!!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 15:24

      Ciao Lory e benvenuta! Ti seguiremo con molto piacere.
      Anche per me a Natale il pandoro deve essere sempre presente sulla tavola.
      Contraccambiamo di cuore gli Auguri per un felice Anno Nuovo.
      A presto!

  • RIspondi
    Claudia
    12/28/2011 at 14:54

    Ciaoo!!!! ma quanti siete nella vostra cucina???? grazie del commento al mio blog.. eccomi qui nel vostro spazio!! complimenti per il pandoro.. è favoloso.. Io personalmente non lo amo, proprio per il suo sapore burroso.. preferisco il panettone!!! però… però… ad una fetta.. spalmata con la nutella e messa a scaldare in forno.. non rinuncio!!!! Tornate a trovarmi! mi farebbe piacere.. .-)

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 15:19

      Ciao Claudia e benvenuta! Siamo io e Tommy che ci occupiamo della cucina.
      Io, invece, adoro proprio quel profumo di burro… appena sfornato è irresistibile quell’aroma…
      Proprio stamani ho fatto colazione con una fetta di pandoro spalmata di cioccolato. Seguirò il suggerimento di scaldarlo… sarà ancora più buono!
      Torneremo sicuramente a trovarti molto spesso. A presto!

  • RIspondi
    valeria e giuseppe - lui e lei in cucina
    12/28/2011 at 12:59

    meraviglioso, il pandoro è un amore che mi accompagna queste mattine, il tuo è un esplosione di sofficità.
    post chiarissimo e ben fatto, se lo farò te lo copio pari pari1
    ciao
    Valeria

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 15:16

      Ciao Valeria, anch’io stamani ne ho mangiato un po’ per colazione. E’ davvero molto soffice! Anche il giorno dopo si mantiene ancora molto bene se conservato all’interno di un sacchetto di plastica da cucina (tipo i sacchetti da congelatore).

  • RIspondi
    Elisa
    12/28/2011 at 11:38

    E’ davvero uno spettacolo questo pandoro, sei stata bravissima!!!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 15:12

      Occorre un’intera giornata a prepararlo, ma ne vale veramente la pena!

  • RIspondi
    paola
    12/28/2011 at 11:36

    complimenti! è bellissimo!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 15:11

      Grazie mille Paola. Era davvero molto soffice!

  • RIspondi
    Elena
    12/28/2011 at 10:56

    ti è venuto fuori una meraviglia, complimenti!!

    • RIspondi
      Ilaria
      12/28/2011 at 15:06

      Ciao Ely, grazie mille per i complimenti. Richiede un lungo impegno ma alla fine dà grandi soddisfazioni…

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