Articoli vari

Only the good die young

Steve Jobs è morto.
È una grande perdita per tutti noi. Se n’è andato il visionario della tecnologia, l’uomo che  negli ultimi dieci anni ha rivoluzionato le nostre abitudini e i nostri gesti quotidiani.
Ha cambiato il modo di ascoltare e vendere musica grazie ad ipod e itunes.
Ha reinventato il telefono creando l’iphone, uno smartphone avanti anni luce rispetto alla concorrenza. Se ne possedete uno capite di cosa parlo.
Senza dimenticare l’ipad… il mio preferito.
Poi gli imac, i primi computer all-in-one praticamente con il solo cavo dell’alimentazione e senza case. I macbook, la Pixar.

“Siate folli, siate affamati”

Se n’è andato un uomo che ha saputo guardare oltre l’orizzonte tracciando nuove strade come pochi altri nella storia hanno saputo fare.
Aveva solo 56 anni.

Grazie Steve!


Potrebbe interessarti

2 Commenti

  • RIspondi
    Annalisa
    10/06/2011 at 14:35

    “..una delle menti più visionarie e innovative dell’era contemporanea. Quella di un uomo la cui opera di creazione, sintesi e comunicazione ha contribuito a formare e far evolvere una parte dei pensieri, dei linguaggi e degli strumenti che sognavamo ieri e usiamo oggi per creare un domani. E che ha arricchito la nostra identità umana di possibilità digitali”. (Repubblica 06/10/11)

    Grazie Steve.

  • RIspondi
    Elisa
    10/06/2011 at 10:39

    Il suo discorso ai neolaureati passerà alla storia! Era un grand’uomo! 🙁

  • Lascia un commento