Marmellata di peperoncini

marmellata peperoncini e aceto balsamico

La marmellata di peperoncini piccanti è una tipica ricetta calabra. Viene usata per accompagnare formaggi stagionati, ricotta affumicata o formaggi freschi. La preparazione è molto semplice e veloce e vi darà dei risultati sorprendenti. Anche i vostri amici resteranno a bocca aperta :-)

Ingredienti

1,5 litri acqua
2,0 kg di mele rosse da sbucciare
350/400 ml di aceto di mele
350 gr di peperoncini piccanti
750/800 gr di zucchero per kg di polpa
la buccia e il succo di 1 limone biologico non trattato


Preparazione ricetta marmellata peperoncino:

1. Lavate accuratamente i peperoncini e privateli del picciolo verde e dei semi.

2. In una casseruola abbastanza campiente mettere l’acqua, le mele pulite a pezzettoni,il succo di limone, l’aceto e i peperoncini spezzettati. Generalmente utilizzo peperoncini cayenna e 1 Habanero perché il suo aroma fruttato si sposa bene con la base di mele. Se trovate la marmellata troppo piccante, la prossima volta sostituite parte dei peperoncini con peperoni dolci (sempre senza semi).

3. Far cuocere per 35/40 minuti a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto facendo attenzione che il composto non si attacchi al fondo della pentola. Trascorso il tempo, scolare l’acqua in eccesso versando il contenuto in un colino rivestito internamente con uno straccio bianco (possibilmente di cotone e non lavato con detersivi).

4. Passare il composto con un passatutto così da eliminare la buccia dei peperoni. Rimettere al fuoco e aggiungere lo zucchero in proporzione (700/800 gr di zucchero per kg di polpa). Aggiungere la buccia del limone (solamente la parte gialla) ridotta in striscioline o pezzettini.

5. Cuocere a fuoco medio per 40/50 minuti mescolando di continuo. La marmellata non dovrà caramellare ma dovrà rimanere di un bel colore rosso. Trascorsi 30 min, vi consiglio di verificarne la consistenza mettendo un cucchiaino di marmellata su di un piattino. Se una volta raffreddata completamente la sua consisenza sarà nè troppo liquida, nè caramellata, togliete dal fuoco.

6. Invasate immediatamente in vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudete con i tappi e capovolgete i vasetti. Lasciateli così fin quando non saranno freddi. Poi mettete  i vasetti in una pentola avvolgendoli con dei canovacci puliti (possibilmente cotone bianco) e copriteli di acqua fredda fino a 5 cm sopra l’ultimo vasetto. Fate bollire contando 15 minuti dal primo bollore. Trascorso il tempo, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Conservare in luogo fresco, asciutto e al buio.

Un paio di considerazioni che vale la pena ricordare.

Prima di pulire i peperoncini vi consiglio vivamente di utilizzare un paio di guanti. Ricordate che le marmellate casalinghe non contengono conservanti e quindi si conservano solo pochi mesi (al massimo 12).

E’ assolutamente necessario avere a disposizione vasetti PULITI E STERILIZZATI.

Utilizzate SEMPRE tappi nuovi per la pastorizzazione.

Pulite accuratamente i bordi del vasetto prima di tapparli con uno straccio bagnato. Eviterete così che la marmellata rimanga fra la guarnizione del tappo e il vetro del vasetto, compromettendone la conservazione.

Nel momento in cui andrete a consumare la marmellata controllate che non ci siano muffe in superficie. In tal caso gettare il contenuto del vasetto. Le muffe che si formano in quesi casi non sono assolutamente commestibili (a differenza di quelle dei formaggi, ad esempio).
Alcune persone tolgono la muffa superficiale, ricuociono la marmellata con l’aggiunta di acqua, rimettono nel vasetto e pastorizzano di nuovo.
Non fatelo. Non è sicuro. Le temperature e gli strumenti di cottura casalinghi non garantiscono in nessun modo che le muffe vengano eliminate del tutto.

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