Un risotto di zucca gialla con la mela renetta, acidula e soda, sfumato con il Brunello di Montalcino invece che con il solito vino bianco. L'acidita' della mela e il tannino del rosso tengono a bada il dolce della zucca.
Pulite la zucca gialla, eliminate semi e filamenti e tagliatela a dadini piccoli e regolari. Preparate il brodo vegetale e tenetelo caldo sul fuoco accanto per tutta la cottura.
Scaldate un filo di olio in una casseruola larga e fate appassire lo scalogno tritato finemente. Unite la zucca a dadini e bagnate con un mestolino di brodo caldo.
Intanto sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliate a fettine sottili una mela e mezzo. Tenete da parte la mezza mela rimasta per la decorazione. Mettete tutte le fettine in una ciotola di acqua fredda con qualche goccia di succo di limone, cosi' non anneriscono prima di andare in pentola.
Quando la zucca e' quasi cotta, scolate le fettine di mela e unitele in casseruola. Proseguite la cottura per cinque minuti, poi prelevate due cucchiai di dadini di zucca e metteteli da parte insieme alla mela della decorazione.
Unite il riso e portatelo a cottura, aggiungendo un mestolo di brodo caldo ogni volta che il risotto si prosciuga. Mescolate spesso e tenete il fuoco vivace.
A meta' cottura versate il Brunello di Montalcino e lasciatelo evaporare, poi riprendete con il brodo fino a fine cottura. Aggiustate di sale.
Servite ben caldo, decorando ogni piatto con i dadini di zucca tenuti da parte e con le fettine ricavate dalla mezza mela.
Note
Il vino rosso va a meta' cottura, non sul soffritto. Se lo versate all'inizio, sul fondo caldo la parte aromatica brucia e resta solo l'amaro del tannino.La renetta e' acidula e soda, quindi in cottura tiene la fettina invece di ridursi in purea. Se non la trovate, usate un'altra mela aspra e compatta, come la Granny Smith. Le mele dolci e farinose spariscono nel riso.Fuori dal fuoco, con una noce di burro freddo oppure un filo di olio a crudo e una mescolata energica, il risotto diventa cremoso invece di restare asciutto.