Biscotti di mandorle tostate e albumi montati a neve, con poco zucchero e niente farina. Fuori sono ruvidi e irregolari, dentro si sciolgono in bocca in pochi secondi. Il modo migliore per usare gli albumi che avanzano dai dolci con i tuorli.
Tostate le mandorle spellate in forno a 200 °C per 3 minuti. Toglietele, lasciatele intiepidire e spezzettatele in più parti con il coltello.
Mescolate le mandorle spezzettate con lo zucchero a velo.
Montate gli albumi a neve ben ferma con una puntina di sale. Poco prima di finire unite lo zucchero semolato e continuate a montare, finché il composto non diventa sodo e lucido.
Amalgamate gli albumi al composto di mandorle e zucchero a velo. Lavorate molto delicatamente, con movimenti dal basso verso l'alto, per non smontare la massa.
Formate delle palline di impasto sulla placca foderata con carta da forno, aiutandovi con un cucchiaino. Distanziatele fra loro.
Infornate a 150 °C in forno già caldo per circa 35 minuti. I biscotti devono prendere un colore marroncino.
Lasciate raffreddare completamente i brutti ma buoni prima di staccarli dalla carta da forno.
Note
Gli albumi devono restare fermissimi. Montateli in una ciotola pulita e asciutta, senza tracce di tuorlo, e incorporate le mandorle poco per volta con la spatola. Se mescolate di forza il composto si smonta e i biscotti restano bassi e gommosi.La cottura è lunga e a bassa temperatura per un motivo preciso: il biscotto deve asciugare, non colorire in fretta. Se il vostro forno scalda molto, controllate dal ventesimo minuto e tenetevi sul colore nocciola.Staccateli dalla carta solo da freddi. Appena sfornati sono ancora morbidi al centro e si rompono, mentre raffreddando si compattano e vengono via interi.Conservateli in una scatola di latta ben chiusa, lontano dall'umidità, che li ammorbidisce nel giro di poche ore.