Una zuppa di pesce ricca e bella piccante, con pesce da zuppa misto, seppie, moscardini, canocchie e gamberoni. Si porta in tavola nella pentola, con fette di pane arrostito.
Pulite il pesce e mettete da parte lische e teste: con quelle preparate un brodo leggero, facendole bollire con il sedano, la mezza carota e un mazzetto di prezzemolo.
In una pentola capiente fate soffriggere in olio le seppie tagliate a pezzetti e i moscardini, con un battuto di aglio e prezzemolo. Sfumate con il vino bianco e cuocete 10 minuti.
Aggiungete metà della passata di pomodoro e un po' di brodo. Continuate la cottura per almeno 30 minuti, unendo altro brodo quando serve: seppie e moscardini devono diventare teneri.
Nel frattempo, in un'altra pentola, insaporite il pesce con la lisca in un soffritto di aglio e prezzemolo. Sfumate con il vino bianco e unite la passata rimasta. Cuocete a fiamma bassa, così il pesce resta intatto e non si sfalda.
Unite le seppie e i moscardini alla pentola con il pesce, poi aggiungete le canocchie e i gamberoni. Aggiustate di sale, pepe e peperoncino e allungate con altro brodo se la zuppa risulta troppo asciutta.
Appena i gamberi sono cotti, dopo una decina di minuti, portate la pentola in tavola e servite la zuppa accompagnandola con fette di pane arrostito.
Note
Non buttate lische e teste: il brodo che se ne ricava è quello che dà sapore a tutta la zuppa. Un brodo leggero, senza farlo ridurre troppo.Seppie e moscardini vanno messi per primi perché hanno bisogno di molto più tempo del pesce; crostacei e pesce delicato entrano invece alla fine, altrimenti si sfaldano.Muovete il meno possibile la pentola in cui cuoce il pesce con la lisca: girando con il cucchiaio i tranci si rompono. Meglio scuotere leggermente la pentola per i manici.La quantità di peperoncino è a piacere: questa versione nasce bella piccante, ma potete tenerla più leggera e portare il peperoncino a parte.