Una torta da credenza con le mele a dadini e i gherigli di noce tritati nell'impasto, fatta con l'olio al posto del burro: la mollica resta umida e morbida anche il giorno dopo.
45ml d'olio di semi3 cucchiai abbondanti, oppure extravergine leggero
1limonesolo la scorza grattugiata
3melesode e acidule, a dadini piccoli
100g di nocida sgusciare, gherigli tritati grossolanamente
qbburro e farina per la tortiera
Istruzioni
Pelate le mele, levate il torsolo e tagliatele a dadini di mezzo centimetro. Sgusciate le noci e tritate i gherigli grossolanamente, al coltello.
Montate le uova intere con lo zucchero usando le fruste elettriche. Lavorate finché il composto diventa chiaro, gonfio e spumoso.
Setacciate insieme la farina e il lievito e uniteli alle uova. Aggiungete la scorza grattugiata del limone e l'olio, poi continuate con le fruste fino a ottenere un impasto liscio.
Unite i dadini di mela e le noci tritate. Mescolate con un mestolo di legno, dal basso verso l'alto, finché il composto è omogeneo.
Imburrate e infarinate una tortiera da 24 cm, versate l'impasto e livellate la superficie con la spatola.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per 35 minuti. Prima di sfornare infilate uno stecchino al centro: deve uscire asciutto.
Lasciate intiepidire la torta nella tortiera, poi sformatela su una gratella. Servitela tiepida o fredda, con lo zucchero a velo se vi piace.
Note
Tagliate le mele a dadini piccoli e non a fette. I dadini restano sospesi nell'impasto, mentre le fette grandi scendono sul fondo per il loro peso e lasciano asciutta la parte alta.Tritate le noci grossolanamente, al coltello. Ridotte in polvere nel mixer rilasciano l'olio dei gherigli e scuriscono l'impasto, che prende un colore grigiastro.Usate olio di semi per un gusto neutro, oppure un extravergine leggero e dolce.Sotto una campana di vetro la torta resta morbida tre giorni. Mele acidule e sode come le renette o le granny smith restano a dadini distinti anche dopo la cottura, mentre le golden si sfaldano prima.