Il piatto simbolo di San Giovanni Valdarno: muscolo di manzo cotto per ore nel brodo di ossa di zampa, con vino Chianti e una miscela di spezie che ogni famiglia custodisce a modo suo.
20g di spezie mistePer lo stufato: noce moscata, chiodi di garofano, coriandolo, zenzero, cannella
qbscorza di limone
qbrosmarino
1bicchiere di vino rosso Chianti
qbconcentrato di pomodoro
qbolio extravergine d'olivaper coprire il fondo del tegame
Istruzioni
Preparate il brodo: mettete in una pentola capiente le ossa di zampa con gli odori, salate e pepate e cuocete un paio d'ore dal primo bollore. Potete farlo anche il giorno prima.
Filtrate il brodo con un colino rivestito di uno straccio bianco. Tagliate a pezzettini la cartilagine e mettetela da parte.
In un tegame, possibilmente di coccio, coprite il fondo d'olio e aggiungete un battuto di prezzemolo abbondante, la cipolla, poca scorza di limone e poco rosmarino.
Unite la carne e la cartilagine e rosolate a fiamma viva mescolando di continuo, finché la carne non fa più acqua ed è ben colorita.
Bagnate con il vino e fatelo evaporare. Aggiungete le spezie, il concentrato e i due pomodori privati della buccia e dei semi.
Abbassate la fiamma e bagnate con il brodo. Cuocete a fuoco basso per almeno 4 ore, bagnando spesso con il brodo. Aggiustate di sale e pepe.
Note
Il brodo di ossa di zampa è la base di tutto: fatelo il giorno prima, così la lunga cottura della carne comincia con il brodo già pronto e filtrato.Filtratelo con un colino rivestito di uno straccio bianco e non buttate la cartilagine: si taglia a pezzettini e va nel tegame insieme alla carne, è lei che dà allo stufato la consistenza densa e appiccicosa.La rosolatura iniziale va fatta a fiamma viva e mescolando sempre, finché la carne non smette di buttare acqua: se la carne bolle invece di rosolare, lo stufato resta slavato.Le quattro ore sono un minimo, non un massimo. Bagnate spesso con il brodo caldo e non lasciate mai asciugare il fondo. Come tutti gli stufati, il giorno dopo è ancora più buono.