Lavate la scarola foglia per foglia, insistendo alla base delle coste dove si ferma la terra, poi asciugatela e tagliatela grossolanamente. Lavate e asciugate anche gli habanero, con i guanti.
Affettate la cipolla bianca e fatela imbiondire a fiamma media in una padella larga con un filo di olio extravergine.
Unite la scarola e fatela appassire a fiamma vivace, mescolando spesso, finché il volume si riduce di due terzi.
Aggiungete gli habanero tagliati a rondelle, sempre con i guanti, e insaporite un paio di minuti.
Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare a fiamma alta.
Salate e portate a cottura a fiamma media, finché il fondo di padella si asciuga. Spegnete e finite con il succo di mezzo limone.
Note
Gli habanero bruciano le mani: tagliateli con i guanti monouso e non toccatevi occhi o labbra prima di essere passati con acqua e sapone. La sola acqua non porta via la capsaicina.Quattro habanero sono una dose davvero forte. Per una versione più gestibile sostituite metà dei peperoncini con un peperone dolce da ripieno.Il succo di limone va aggiunto a fuoco spento. Se lo mettete prima perde profumo e la scarola scurisce.Si conserva due giorni in frigorifero in un contenitore chiuso ed è buona anche tiepida. Accompagna la carne bollita, sia pollo sia manzo.