Un risotto di primavera con gli asparagi verdi, mantecato al burro e parmigiano. Le punte cuociono a parte in padella, così restano intere e non si disfano nel riso.
Pulite e lavate gli asparagi ed eliminate la parte più dura del gambo. Tagliate a pezzetti due terzi degli asparagi e tenete interi i rimanenti.
Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare a fuoco moderato con metà del burro e l'olio. Unite gli asparagi a pezzetti e fateli insaporire qualche minuto.
Aggiungete il riso e tostatelo per un paio di minuti. Salate e proseguite la cottura unendo il brodo bollente un mestolo alla volta, quando il precedente si è asciugato.
Nel frattempo lucidate le punte degli asparagi in una padella a parte, con 20 grammi di burro e un po' di cipolla tritata. Portatele a cottura bagnandole di tanto in tanto con il brodo vegetale.
Quando il riso è cotto, mantecate con il burro rimasto. Servite con le punte di asparago e una spolverata di parmigiano grattugiato.
Note
Per un risotto che regge bene la mantecatura scegliete carnaroli oppure vialone nano.Tenete il brodo in sobbollore sul fornello accanto. Il brodo freddo abbassa la temperatura della pentola e ferma la cottura, e il riso finisce per slegarsi.Con i gambi duri che avete scartato potete fare il brodo: lavateli, copriteli d'acqua con una carota e un pezzo di sedano e lasciateli sobbollire mezz'ora prima di filtrare.Il risotto si mangia appena fatto. Se avanza, il giorno dopo potete farne delle piccole frittelle in padella, ma riscaldarlo tale e quale non funziona.