Un antipasto freddo senza cottura: mezzi pomodorini vesuviani svuotati, tonno a pezzetti sul fondo e sopra un ciuffo di mousse di tonno, capperi e prezzemolo.
8pomodorini vesuviani, o del piennolo grossi e sodi
300g di tonno al naturalesgocciolato: 200 g per la mousse, 100 g a pezzetti per il fondo
30g di capperi sott'aceto
1mazzetto di prezzemolosolo le foglie
qbsale
qbolio extravergine di oliva
Istruzioni
Tagliate le estremità dei pomodorini, divideteli a metà e togliete i semi con un cucchiaino, senza incidere la buccia.
Capovolgete le mezze bucce su un foglio di carta da cucina e lasciatele sgocciolare dieci minuti. L'acqua che resta dentro slega la mousse.
Sgocciolate tutto il tonno, schiacciandolo con una forchetta dentro un colino. Tenete da parte 100 g e sbriciolateli a pezzetti con la forchetta.
Nel mixer mettete i 200 g di tonno rimasti, i capperi sgocciolati, il prezzemolo e un pizzico di sale. Frullate fino a un composto omogeneo, poi versate l'olio a filo, poco per volta, finché la mousse diventa liscia e morbida. Assaggiate e salate solo se serve.
Disponete le mezze bucce sul piatto di portata e mettete sul fondo di ognuna il tonno a pezzetti tenuto da parte.
Riempite una sacca da pasticcere con bocchetta a stella e formate un ciuffo di mousse su ogni pomodorino.
Tenete i pomodorini in frigorifero fino al momento di servire e portateli in tavola dopo venti minuti a temperatura ambiente. Se vi va, finite con una fogliolina di prezzemolo.
Note
I pomodorini vesuviani, o del piennolo, hanno la buccia spessa e si svuotano senza rompersi. In alternativa prendete dei ciliegini sodi, scegliendo i più grossi del cesto.Il tonno sgocciolato a fondo e l'olio versato a filo danno una mousse liscia. Con il tonno bagnato il composto si slega e resta granuloso.Si preparano fino a quattro ore prima e si conservano in frigorifero, coperti con la pellicola. Più in là la buccia rilascia acqua e il ciuffo si abbassa.Al posto dei capperi sott'aceto vanno bene quelli sotto sale, sciacquati e asciugati, oppure due filetti di acciuga per una nota più salata.