Le patatine chips fatte in casa con tre soli ingredienti: patate, olio di semi e sale. I lavaggi che tolgono l'amido e il bagno in acqua ghiacciata sono quello che decide se la chips viene croccante o molle.
Sbucciate le patate, lavatele e asciugatele con un canovaccio.
Tagliatele a fette molto sottili, con un coltello ben affilato oppure con l'affettatrice. Raccogliete le fette in una ciotola e lavatele con cura, cambiando l'acqua due o tre volte, finché l'acqua non resta limpida. Questi lavaggi tolgono l'amido, ed è l'amido che fa attaccare le fette fra loro e le lascia molli.
Coprite le fette con acqua ghiacciata e mettete la ciotola in frigorifero per 30 minuti. Il freddo irrigidisce la patata e le fa perdere ancora un po' di amido, quindi non saltate questo passaggio: è quello che decide la croccantezza.
Scolate le patatine e asciugatele benissimo con un canovaccio pulito, anche una per una se serve. Devono restare perfettamente asciutte prima di toccare l'olio.
Intanto scaldate l'olio di semi in una padella. Quando è ben caldo friggete le fette poche per volta, senza affollare la padella. Appena sono dorate scolatele su carta assorbente e spolveratele con un po' di sale.
Note
Asciugate le fette in modo maniacale. L'acqua rimasta fra una patatina e l'altra fa schizzare l'olio bollente e ammorbidisce la chips appena la tirate fuori dalla padella.Più le fette sono sottili e uguali fra loro, più la frittura viene regolare. Una mandolina o un'affettatrice fanno un lavoro migliore del coltello, anche in mano a chi taglia bene.Friggete in più riprese. Se buttate tutte le patate insieme la temperatura dell'olio crolla, le fette si ammassano e assorbono unto invece di dorarsi.Salate solo all'ultimo, sulle chips ancora calde. Il sale messo prima richiama acqua e vi fa perdere proprio la croccantezza che avete costruito con i lavaggi e con il freddo.