Portate l'acqua a bollore in un pentolino. Spegnete il fuoco e versate le mandorle.
Lasciatele in acqua per 1 minuto, poi scolatele e passatele sotto l'acqua fredda.
Premete ogni mandorla fra pollice e indice: la pellicina si sfila da sola. Se resta attaccata, rimettete le mandorle per qualche secondo in acqua calda.
L'asciugatura
Asciugate le mandorle con un canovaccio.
Per la pasta di mandorle o il marzapane, distribuitele su una teglia. Asciugatele in forno statico a 100°C per 20 minuti, senza farle colorire.
La tostatura (facoltativa)
Cuocete le mandorle in forno statico a 170°C per 8-10 minuti, scuotendo la teglia a metà, finché sono dorate.
Versatele subito in un piatto freddo e lasciatele raffreddare.
La conservazione
Conservate le mandorle ben asciutte in un vasetto di vetro chiuso.
Note
Conservazione: le mandorle spellate e asciugate durano 2-3 settimane in un vasetto chiuso; tostate, un paio di settimane. Quelle con la pellicina durano mesi.Farina di mandorle: frullate le mandorle spellate e fredde con un cucchiaio dello zucchero della ricetta, a impulsi, perché non diventino una pasta.