Il gusto che unisce nocciola e cioccolato fondente, con la pasta di nocciole macinata in casa. Il fondente resta poco, così la nocciola si sente fino in fondo.
110g di zucchero40 g per la pasta di nocciole, 70 g per la base
200ml di latte
160ml di pannafresca
1tuorlopiù un po' di albume se il composto è troppo denso
25g di cioccolato fondente
Istruzioni
Pasta di nocciole
Mettete le nocciole spellate nel frullatore con 40 g di zucchero e macinate per sei o sette minuti. Fermate il frullatore ogni mezzo minuto, così la lama non si scalda troppo. Alla fine la granella diventa una crema fluida, perché l'olio delle nocciole esce e lega lo zucchero.
Base
Fondete il cioccolato fondente a bagnomaria, a fuoco basso. Quando è sciolto unite due cucchiai di panna e mescolate, poi lasciatelo raffreddare fuori dal bagnomaria.
Montate il tuorlo con i 70 g di zucchero rimasti, con le fruste elettriche, fino a una crema chiara. Se resta troppo densa aggiungete un cucchiaino di albume.Pastorizzate se volete.
Allungate la pasta di nocciole con due dita di latte e mescolate fino a scioglierla bene. Unitela alla crema di tuorlo e zucchero, poi versate il latte restante poco alla volta.
Aggiungete il cioccolato fuso e tiepido, mescolando subito. Unite infine la panna rimasta e mescolate fino a un composto liscio e di colore uniforme.
Mantecatura
Versate il composto nel cestello della gelatiera e mantecate per 30 minuti circa. Fermatevi quando il gelato è cremoso e ancora lucido, prima che diventi duro sulla pala.
Servite subito il gelato appena mantecato, oppure trasferitelo in un contenitore chiuso e tenetelo in freezer. Contiene tuorlo crudo, quindi mangiatelo entro un giorno o due.
Note
Uovo crudo. Questa base non passa dal fuoco, quindi il tuorlo resta crudo e può portare salmonella. Il freddo del freezer rallenta i batteri, però non li elimina. Usate un uovo freschissimo, con il guscio integro e tenuto in frigorifero, e lavate le mani e le ciotole prima di cominciare. In gravidanza, ai bambini piccoli, alle persone anziane e a chi ha le difese immunitarie basse questo gelato non va servito.La pasta di nocciole. È il passaggio che richiede più attenzione. Sei o sette minuti di frullatore servono perché l'olio esca e la granella diventi crema, ma la lama scalda: fermatevi ogni mezzo minuto e lasciate raffreddare. Con lo zucchero dentro la macinatura è più facile, perché i cristalli rompono la frutta secca.Il cioccolato. Allungatelo sempre con un po' di panna prima di unirlo. Se lo versate denso in un composto freddo, il burro di cacao si rapprende di colpo e nella base compaiono scagliette dure.Senza gelatiera versate il composto in un contenitore basso e mettetelo in freezer, poi mescolate con una frusta ogni mezz'ora per le prime tre ore, così i cristalli di ghiaccio restano piccoli. Dopo qualche ora di freezer il gelato è compatto: tiratelo fuori cinque minuti prima di servirlo.