Sciogliete il lievito di birra nell'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Unite 45 g di farina e amalgamate bene. Lavorate poco, fino a una pallina morbida ma non appiccicosa.
Immergete l'impasto in una ciotola d'acqua a temperatura ambiente. Aspettate che salga in superficie, servono 10-15 minuti. A quel punto il lievito è attivo.
Separate i tuorli dagli albumi. In un piatto rompete gli albumi con un pizzico di sale, senza montarli troppo.
Strizzate leggermente il lievito e mettetelo in una ciotola capiente. Con una frusta lavorate energicamente, alternando una parte delle chiare a un cucchiaio di farina. Continuate finché le chiare non finiscono. Lavorate a lungo, 10-15 minuti a mano oppure 7-8 con l'impastatrice. L'impasto deve risultare liscio e abbastanza appiccicoso. Fate lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
Incorporate i tuorli uno alla volta, alternandoli a una cucchiaiata di farina. Aspettate che il tuorlo sia assorbito prima di unire il successivo. Prima dell'ultimo uovo unite lo zucchero rimasto, e alla fine il sale. Lavorate almeno 10 minuti, se serve su una spianatoia infarinata.
Unite il burro ammorbidito, non in pomata, pochi pezzetti alla volta. Aspettate che ogni pezzetto sia assorbito prima di aggiungere il resto. Finito il burro unite la farina rimasta e lavorate ancora. L'impasto diventa sempre più elastico e si stacca facilmente dalle mani.
Trasferite l'impasto in una ciotola grande. Coprite con pellicola bucherellata e fate lievitare fino a triplicare il volume.
Con le dita infarinate rovesciate l'impasto sulla spianatoia. Date un giro di pieghe: prendete un lembo, allungatelo e portatelo verso il centro. Alla fine rovesciate l'impasto e dategli una forma rotondeggiante.
Mettete l'impasto nello stampo da babà ben imburrato. Fate lievitare al riparo da correnti e sbalzi di temperatura, finché non supera il bordo.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 200°C, nella parte bassa. Dopo 10 minuti abbassate a 180°C e coprite la superficie con un foglio di alluminio. Così la parte che esce dallo stampo non brucia. Continuate altri 15-20 minuti. Controllate l'interno con uno stecchino, la superficie deve risultare ben dorata. Sfornate e fate raffreddare del tutto.
Preparate la bagna. Scaldate l'acqua con la buccia di limone e sciogliete lo zucchero mescolando di continuo. Togliete dal fuoco, fate raffreddare e unite il rum. Appoggiate il babà su una gratella con sotto un recipiente. Con un ramaiolo bagnate più volte tutta la superficie, finché il dolce non risulta completamente inzuppato.
Preparate la crema pasticcera con il latte, le uova, lo zucchero e la farina. Fatela raffreddare in frigorifero con la pellicola a contatto, così non fa la crosta.
Unite il rum alla crema e mescolate bene. Montate la panna ben ferma e unitela alla crema, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso.
Riempite il foro centrale del babà con la chantilly al rum. Decorate a piacere. Gli autori hanno usato fragole, more, ribes e scaglie di cioccolato fondente.
Note
Tutte le fasi si possono fare a mano, come facevano le nonne. Con un'impastatrice però il lavoro diventa molto più facile, perché l'impasto resta a lungo appiccicoso.Non abbiate fretta con il burro. Ogni pezzetto deve sparire nell'impasto prima del successivo, altrimenti la pasta si slega e resta pesante.Unite il rum alla bagna solo fuori dal fuoco e a sciroppo freddo. Sul fuoco l'alcol evapora e il profumo si perde.Inzuppate il babà quando è completamente freddo. Da caldo si sfalda e assorbe male lo sciroppo.